Barman Italia

  • Home
    • Latest News

    • Advertisement
  • Barman

    • IL barman si può definire l’ambasciatore del locale. È inoltre l’amministratore mediatore tra l’azienda e il cliente
  • Cocktails

    • Il settanta percento dei cocktails richiesti nei giorni nostri risale al periodo del proibizionismo in America.

  • Food & Drink

    • Le aziende, nuove tendenze ecc. Essere barman vuol dire anche essere costantemente aggiornato.
  • Media

    • Video corso on line, vi presenteremo dei video dove potrete catturare e capire i passaggi essenziali per la creazione delle bevande miscelate (cocktails).
  • Drink Design

Mar11212017

Last update10:28:54 PM

Abbiamo 104 visitatori e nessun utente online

Back Sei qui: Home Barman Il mondo del bar Sala-Bar Servizio in sala

Servizio in sala

Come possiamo migliorare il servizio di sala?
Innanzitutto, seguendo le regole dettate dal buon senso, poi quelle dell’hotel o locale dove operiamo. Fondamentale sarà anche seguire le indicazioni date dai capi servizi.

Sicuramente quello di avere un atteggiamento positivo nei confronti di chi ci circonda sarà un altro elemento importantissimo, per raggiungere questo obiettivo.
Ma vediamo nel dettaglio alcuni punti cardine, che potranno essere utili per raggiungere il traguardo sperato.

1 REGOLE DEL BUON SENSO.

Quando si opera in un ambiente pubblico, (per pubblico si intende un luogo frequentato da almeno una altra persona oltre noi stessi)  si dovrà badare a dare sempre il saluto alla persona che incontriamo, sia esso/essa cliente o collega di lavoro, ciò servirà a manifestare il rispetto che noi abbiamo verso i nostri simili, inoltre questo semplice gesto di Buon senso, metterà noi e chi ci sta di fronte in una condizione paritaria.

2 LE INDICAZIONI DEL CAPO SERVIZIO

Queste indicazioni si manifestano con ordini di servizio, breefing,  ordini di servizio verbali. Queste indicazioni vanno sempre rispettate con dovizia e massimo impegno, se non si è d’accordo su alcune cose, il capo servizio sarà lieto di ascoltare i vostri suggerimenti o punti di vista e trarne le dovute indicazioni. Sarà un errore anziché porre eventuali problemi in discussione, farne un commento con i colleghi, che a lungo andare portano a una insoddisfazione dell’operatore e contribuirà a creare un clima ostile. Questo vale per tutte le persone con cui abbiamo a che fare. Il capo sevizio se è giunto ad esserlo, è perché ha maturato la giusta esperienza, ed egli necessita la vostra piena collaborazione, per raggiungere gli obiettivi comuni, che saranno l buon funzionamento del servizio, la soddisfazione del cliente.

3 L’ATTEGIAMENTO POSITIVO

Questo elemento dipende esclusivamente da noi stessi. Da come ci poniamo mentalmente nei confronti dell’attività che svolgiamo. Ci siamo chiesti se stiamo effettuando il lavoro che veramente ci piace? Questa domanda può solo essere risposta dall’operatore. Una volta accertato che questo lavoro è ciò che di meglio volete fare, sarà necessario, per una crescita professionale e personale, sviluppare quelle doti personale e mentali per poter svolgere al meglio ciò che stiamo facendo. Avere un atteggiamento significa alcune semplici regole.

1 Prepararsi per il turno di lavoro con la massima serenità, lasciando dietro le spalle tutti i pensieri e preoccupazioni che possano essere abbandonati per alcune ore.
2 Giungere sul posto di lavoro puntuali, in ordine con la divisa e con un ottimo aspetto estetico.
3 Salutare tutte le persone che incontriamo, iniziando dai nostri colleghi.
4 Avere la massima concentrazione sul cliente.
5 L’atteggiamento dovrà sempre essere di gentilezza e buone maniere verso tutte le persone.
6 Quando diciamo qualche cosa diciamola con poche parole semplici ed efficaci, evitando lamentele ed atteggiamenti negativi.
7 In presenza del cliente essere sempre sorridenti, non incrociare mai le braccia (è un messaggio negativo) non appoggiarsi a banchi, colonne, pareti etc. non fissare il cliente per più di 5 secondi, dopo aver dialogato con lui ed ascoltate le sue esigenze od effettuato il servizio, lasciarlo tranquillo allontanandosi ad una giusta distanza, che permetta a noi di rimanere in contatto ma che permetta al cliente di sentirsi tranquillo e benvenuto. In occasione di banchetti, ricevimenti etc. è buona abitudine una volta effettuato il servizio, far si che rimanga solo una o due persone ( a secondo del numero delle persone) a disposizione  a debita distanza,  una volta esaurito il servizio, in quanto se tutto lo staff rimane nell’orbita del tavolo o tavoli a fissare i clienti, nell’attesa che questi si alzano, creerà nel cliente un senso di oppressione incondizionato.
8 Sarebbe buona abitudine accogliere il cliente all’arrivo in sala ristorante, indicandogli il tavolo dove accomodarsi ed accompagnandolo, se vi sono signore è buona cosa aiutare le signore ad accomodarsi.
9 Essere in grado di suggerire vini in abbinamento ai piatti ordinati, chiedendo al cliente alcune semplici cose, come ad esempio se gradisce un bianco fruttato o secco, mosso o fermo, oppure un rosso strutturato (che automaticamente corrisponderà al suggerimento di un vino più costoso) oppure un rosato, chiedere  se è gradito un aperitivo o una semplice coppa di spumante, nell’attesa dell’arrivo delle vivande.

In conclusione, si tratta di osservare delle semplici regole legate al nostro lavoro, ed elevate all’aspetto professionale nei confronti del cliente e di buon rapporto con i colleghi.
Ciò richiede un esercizio mentale non indifferente, ma necessario per svolgere al meglio il proprio lavoro. Avere quindi un atteggiamento positivo, ci renderà più felici, e questo contribuirà notevolmente al miglioramento ed alla nostra crescita professionale.
Se non esistono buone relazioni umane, non può esistere tutto il resto.
Forza, l nostro futuro dipende solo ed esclusivamente da noi, e non dagli altri. Noi facciamo ciò che vogliamo e dobbiamo essere pronti, a pagarne o ad avvantaggiarci delle conseguenze.

comments

Cocktails

Food & Drink

Media