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Gin

Nell'immediatezza del suo test si può percepire il filone storico legato e indissolubile tra questo distillato e il mondo dell'American Bar attraverso il quale ruota la sua storia, parliamo appunto del Gin.
In Olanda nella metà del 1600 un medico, Francisco della Boe detto anche Franciscus Sylvius dell'Università di Leyden, elaborando attraverso varie alchimie un rimedio per i soldati Olandesi impegnati nelle battaglie nelle Indie Orientali, appunto pose in essere il Gin quale antidoto alle febbri che annientavano le truppe.
Il Gin è un distillato di cereali aromatizzato durante la distillazione da spezie, piante e radici (botanicals) tra cui le bacche di ginepro. Ottenuto con estratti aromatici di alcol etilico "di origine Agricola" in ogni caso nella sua composizione organolettica la legislazione precisa che il test quindi il sapore delle bacche di Ginepro deve prevalere.
 La sua distillazione avviene attraverso le "Patent Still" ottenendo uno spirito che raggiunge i 96 gradi a cui verranno aggiunti distillato di piante aromatiche quali il Ginepro e dell'acqua leggera per abbassarne e determinarne la giusta gradazione alcolica.
Il baricentro della sua produzione, si sposto ben presto nell'Inghilterra, sua seconda patria quando Gugliemo III D'Orange vietò l'importazione di distillati stranieri e tanta fu la sua diffusione nelle maglie della società che addirittura faceva parte della paga cioè del salario degli operai, notevole fu anche la sua incidenza nell'alcolismo tenuto a bada dalle ferree leggi statali.
La varietà più acclamata e contraddistinta nel mercato è quella Inglese dai caratteri peculiari della ricchezza e del suo gusto secco ricordiamo appunto il "London dry Gin" incolore e dal tratto aromatico secco, il "Premium" dalla gradazione particolarmente alta, "L'Old Tom Gin" al quale viene aggiunto lo zucchero per correggerne il sapore, molto diffuso nel passato, il Famoso "Plymouth Gin" che rievoca i sentori del Coriandolo, scorza dell'Arancia e del Limone, tipologia caratteristica di quella zona dell'Inghilterra creato nel 1793, inoltre come non esaltare ancora il Lussuoso Bombay Gin nel quale ritroviamo i sentori dell'Angelica, del Coriandolo, della Cassia, dei Grani del Paradiso, la Mandorla, il Limone, la Liquirizia, il Cubeb, Il Ginepro e L'Iris.
Ricordiamo ancora lo "Sloe Gin" dal caratteristico colore viola ottenuto con l'aggiunta di prugne selvatiche, infine annotiamo il Pink Gin aromatizzato con l'Angostura.
Il Gin  il Principe dei distillati, espressione di cultura e armonie aromatiche dei paesi Anglosassoni e Nord Europei.
Come e perché è nato il Gin?  La motivazione dovuta alla ricerca che nell’epoca si faceva per trovare bevande che potessero servire da medicinali, infatti lo scopo non era di fare un liquore per il piacere di farsi un drink, ma l’alcool era visto come un espediente da usare, avendo le caratteristiche per estrarre da piante, scorze, radici e cortecce principi attivi che lenissero la salute umana, dei medicinali. La sua patria l’Olanda.
Infatti il Gin, in Olanda era chiamato Genever,  nasce come rimedio a gastriti, dolori intestinali per favorire la diuresi grazie all’estrazione delle bacche di ginepro.  Veniva anche usato per disinfettare armi da taglio e ferite in genere. Non ci volle molto per capire che la bevanda dava anche un certo eccitamento ed euforia.
Gli inventori furono due, il farmacista Franciscus  Silvius e il farmacista De La Boe, due persone diverse. Non sarà difficile scoprire come arrivò nel Regno Unito. Il Genever era visto e chiamato “The Dutch courage” Il Coraggio Olandese, in quanto dopo averne bevuto gli Olandesi divenivano invincibili. Tanto che gli Inglesi ne fecero bottino di guerra e lo portarono a corte, ma in realtà fu William o Guglielmo d’Orange Olandese di nascita, che più tardi divenne re di Inghilterra a far conoscere e diffondere il Gin in Inghilterra. Vi furono anche motivazioni economiche e politiche, che portarono la diffusione del Gin in Inghilterra. Molti politici infatti,  che all’epoca erano anche grandi proprietari terrieri, i quali coltivavano e vendevano cereali indispensabili si per fare il pane ma anche il gin, e quindi, la scelta fu anche economica.
ASPETTO DELLA PRODUZIONE
Il gin come visto è nato in Olanda, gli Olandesi che lo chiamavano Genever e ne furono gli inventori. Loro avevano un metodo per produrlo diverso da quello attuale utilizzato nel Regno Unito, però ancora oggi gli Olandesi producono il Genever ancora così.
All’epoca, nel 600-700 veniva dolcificato per renderlo piacevole. Esisteva un gin nel Regno Unito chiamato Old Tom Gin ed era dolce, aggiunto di zucchero, diciamo che era l’erede, del prodotto che veniva fatto nell’epoca Vittoriana
LA PRODUZIONE MODERNA
1-    Infusione a freddo o a caldo -(Metodo Olandese)
2-    Distillazione delle bacche, radici, scorze etc attraverso il distillatore ed alcool   (ogni azienda ha una sua ricetta - London Dry Gin)
3-    Distillazione con cestino delle bacche ed altro nel tubo del distillatore e alcol.

LE DIVERSE CARATTERISTICHE……

WAPPING DRY GIN-

Commercializzato da Stock. Questo è un Gin definito easy mixing, nel senso che il suo rapporto di qualità prezzo è adatto all’uso che se ne deve fare. Adatto alla preparazione di CUPS (cocktail preparati in grande quantità per particolari avvenimenti) Gusto leggero lo si puo abbinare alla frutta e liquori dolci.

FINSBURY GIN-

Commercializzato ed importato da Toschi, uno dei rari gin ancora prodotti a Londra. E’ un gin che ben si presta per preparare drink Highball’s particolarmente con Sprite, 7’up. Ottimo anche con succhi limpidi, come ad esempio il succo di mela o il cranberry, a cui spremere ¼ di lime e lasciandolo nel drink.

DARTWIN GIN-

Commercializzato ed importato da Illva Disaronno, è un gin di carattere, che ben si presta nella preparazione di Mix drinks miscelati nello shaker, specialmente quelli con succhi aspri.

SIR MILLER-

Commercializzato da Borsci, è un Gin che nel rapporto di qualità prezzo ne fa uno di quei prodotti che val la pena avere per la preparazione di particolari drink di semplice esecuzione.

BOSFORD GIN-

Commercializzato da Bacardi Martini, un classico Gin da utilizzarsi prettamente per il lavoro da higball’s, vocalissimo per preparare degli splendidi Gin and Lemon, oppure per Gin Fizz.

IMAGIN GIN-

Gin commercializzato da Arnolfini, azienda dai marchi prestigiosi, sicuramente un prodotto di buona qualità, che può dare grandi soddisfazioni se ben dosato nelle ricette importanti.  Per questo Imagin si adatta bene alle situazioni più complesse del bere miscelato
 
 LARIOS –

Commercializzato da Pernod Ricard Italia (ex Ramazzotti). Il Larios e quello che i barman professionisti definiscono un easy  gin, un buon rapporto di qualità prezzo, ben si adatta alla esecuzione dei long drink.

GILBEY’S GIN-

Prodotto e diffuso da Diageo, la grande multinazionale degli spirit’s. Gilbey’s è un gin di storia e tradizione che ben si adatta ai grandi cocktail classici del passato.

GORDON’S GIN –

Anche Gordon’s fa parte della grande Diageo, questo gin è storico,  ha fatto nascere il Negroni. E’ un Gin che costantemente ben si adatta a diverse situazioni. Dai cocktail agli Highball’s.


GIN PREMIUM

Con la crescita culturale da parte della clientela frequentante i bar,  anche le aziende hanno dovuto adeguare la produzione di liquori e distillati, e a giovarne è stato soprattutto il mondo dei distillati.
Il Gin già noto e molto utilizzato in moltissimi cocktail,  ha avuto una notevole crescita dal punto di vista della qualità, portando così i barman di tutto il mondo a sviluppare una grande creatività dal punto di vista della realizzazione di nuove ricette.
Prendiamo in esame alcuni Gin considerati Premium.

CITTADELLE GIN

Questo gin prodotto in Francia, nella regione di Cognac, ha avuto molta fortuna negli Stati Uniti, e sull’onda di questa fama, è divenuto via, via popolare anche in Europa, particolarmente nei Grandi Alberghi dove solitamente soggiorna la clientela Americana. Ad esempio i bar degli Hotel Villa D’Este e Villa Serbelloni ne sono forniti. La particolarità di questo gin è quella di essere particolarmente profumato, rendendolo adatto alla preparazione di particolari drink pre dinner

TANQUERAY GIN

Gin dai tratti aristocratici, inizialmente lo chiamarono English gin, per distinguerlo dal gia noto London dry Gin. Il Tanqueray è un gin molto secco, dall’intenso profumo dato dagli aromi che ne compongono la botanica,  rendendolo adattissimo ad ogni tipo di Cocktail Martini.

TANQUERAY TEN GIN

Gin ultra premium, uno dei primi della categoria, nato per assecondare il palato sopraffino delle nuove generazioni di consumatori. Tanqueray Ten ha un aroma e profumo che lo contraddistinguono rispetto ad altri. Molto aggrumato grazie alla sua composizione nella ricetta di lime, pompelmo, arance e limoni. Cocktail ed highballs di altissimo livello.

BEEFEATER GIN

Il Beafeater e l’unico gin importante rimasto ancora in produzione nella città di Londra, nella zona di Battersea.    Il particolare metodo di produzione, dove la botanica viene lasciata in infusione per un certo periodo prima di essere ridistallata con l’alcool di cereali, lo rendono deciso e aromatico, ideale per ottimi Martini tradizionali o eccellenti Highballs, quali il succo di pompelmo  fresco.

PLYMOUTH GIN

Il Plymouth e un gin particolare. Innanzitutto perché e prodotto a Plymouth, a pochi metri dal mare, in una distilleria storica.
In secondo luogo per la sua particolare produzione, dove la botanica ricercata in tutto il mondo, conferisce particolare aroma al distillato.
Sicuramente il miglior gin per preparare un gin and tonic perfetto.

BOMBAY GIN

Il Bombay ha una forte tradizione storica, era il gin preferito dagli Inglesi che si trovavano in  India nell’epoca coloniale Inglese. Il Bombay e uno dei pochissimi gin distillato con sistema Carter Head, dove la botanica anziché essere posta nel distillatore, e posta in un cestello che si trova sulla cima del distillatore, il vapore passandovi attraverso ne raccoglie gli aromi.
Adattissimo per la preparazione di particolari cocktail.

OLD RAY GIN

L’old Ray è sicuramente uno dei gin più curiosi in commercio. Infatti ha la particolarità di essere aromatizzato con lo zafferano, infatti il suo colore è leggermente dorato. Profumo, aroma e gusto, lo contraddistinguono da qualsiasi altro gin.
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