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Gin n°. 209

Il gin n°. 209, fa parte di quella ristretta nicchia di prodotti di alta qualità, che danno vita  ai “Luxury…

Febbraio 2, 2012 11:54 pm
Il gin n°. 209, fa parte di quella ristretta nicchia di prodotti di alta qualità, che danno vita  ai “Luxury Cocktail” di cui darò alcuni esempi in seguito.
Importato di recente in Italia da Arnolfini, in bottiglia da litro, è venduto a 51 euro, no. 209, si propone all’attenzione di tutti quei professionisti di Bar, Alberghi e Ristoranti, alla continua ricerca di qualità e novità, senza  per questo eccedere nell’alchimia. Ma diamo ora una occhiata a questo distillato.
Storia della distilleria

La distilleria n. 209 ebbe inizio quando William Scheffler acquistò un distillatore di nuova forma nel 1870 a New York. William decise di trasferirsi all’ovest con il suo distillatore, verso quella terra promessa, mix di culture e iniziative (era in corso la corsa all’oro) . Giunto in California si stabilì a St. Helena presso la cantina Krug, nella Napa Valley.
Nel 1880 acquistò il suo pezzo di terra in St. Helena, che chiamò Edge Hill, era una delle costruzioni più imponenti per l’epoca.
Il governo federale, impiegò due anni prima di concedere la licenza per distillare, e nel 1882 quando questa arrivò il n. di concessione fu il “209” . Negli anni il suo prodotto ricevette numerosi riconoscimenti fino al più importante a Parigi nel 1889 alla esposizione mondiale.
Andando avanti di un secolo, la proprietà fu acquistata da Lesile Rudd, un imprenditore del settore beverage, che aveva deciso di lasciare un segno nella Napa Valley, il quale alcune settimane dopo l’acquisizione trovò in un magazzino, incise, le parole “Distilleria registrata n. 209” ancora ben leggibili, e da cui nacque l’idea di mantenere il nome.
Attualmente la distilleria è diretta dalla figlia Samantha Rudd.
Nel settembre del 2004 la medaglia vinta in Francia nel 1889, apparve durante una asta, venne acquistata, è tornò alla distilleria dopo oltre un secolo.

Passione nella produzione.
 Nella distilleria n. 209, vi è una particolare filosofia, che le piccole distillerie hanno un ruolo importante nel produrre prodotti di alta qualità ed innovativi. La passione, la filosofia di Lesile Rudd è oggi tramandata alla figlia Samantha.
Nella distilleria tutto è fatto con prodotti di altissima qualità.

Al proprio inizio Gin n. 209, non aveva le caratteristiche odierne, era uno spirito piuttosto forte e grezzo, a volte troppo dolce, a volte troppo aromatizzato dal ginepro, ma la ricerca avvenuta negli anni e la messa a punto di una ricetta da parte del team Rudd ’s,  portarono la perfetta fusione degli aromi del ginepro con gli aromi citrini, esotici e speziati.
Il gin n. 209, prodotto negli Stati Uniti, in California nella Napa Valley, è prodotto in quantità assai limitata, viene distillato per ben 5 volte, rendendo questo spirito di altissima purezza.
Ginepro, cassia, bergamotto, cardamomo, coriandolo, sono alcune delle spezie che rimangono in infusione nello spirito la notte precedente la distillazione.

Alcune ricette con il gin n°. 209-Luxury Cocktail

Edge Hill (pre dinner)
2 cl. di sedano bianco e cetriolo centrifugati
4 cl. di n°. 209 Gin
0,5 cl. succo di limone fresco
0,5 di Delizia alla cannella Varnelli
preparato nello shaker e servito nella coppetta a cocktail
Guarnito con una fettina di cetriolo e una ciliegina rossa al maraschino
(Ideato da Carmine Lamorte Disco dancing Antares Pavia)

Andrea Marangio

Bar Manager & mixologist – Supervisor Bartender – Hotels & Resorts - Classic International Cocktails and Signatures. I work with liquor companies, private and corporate groups to create custom cocktails and menus. marangio1974@gmail.com

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