Il prosecco

Il prosecco

Le origini dell’Italianissimo Prosecco molto probabilmente risalgono all’epoca dell’Impero Romano quando i nobili dell’epoca amavano deliziarsi con un vino il “Pucino” di caratteri similari al Prosecco,

Comunque la sua più dettagliata origine è riconducibile alla zona della Venezia Giulia.

Il  suo usuale colore è il giallo paglierino,  il suo test a volte può rilevare i sentori del glicine della mandorla e della pera in un assemblarsi di leggere e sofisticate note aromatiche, dal perlage finale resistente.

Nella sua lavorazione e produzione l’uva è sottoposta ad una Pressatura lieve e delicata attuata dai macchinari in maniera che si estragga solo il mosto fiore direttamente dal cuore dell’acino, dopo la pressatura avviene la Decantazione con il mosto che riposa a freddo per 10 12 ore, di seguito grazie ai lieviti avviene la Fermentazione alcolica e la sua Vinificazione avviene quindi in vasche d’acciaio per circa 20 giorni ad una temperatura di 18 20 gradi. La Presa di spuma avviene al momento in cui il vino base può definirsi “Illimpidito”e  nella sua spumantizzazione la competenza e le capacità dell’enologo daranno tratti e caratteristiche allo spumante attraverso l’accurato assemblaggio dei differenti vino base in proporzioni equilibrate nel gusto e nelle loro caratteristiche organolettiche e solo rare “Cru” vengono sottoposte alla spumantizzazione in purezza.

Ricordiamo la sua diffusione nelle zone collinari della provincia di Treviso, e ancora menzioniamo Conegliano Valdobbiadene, Montello e non dimentichiamo come sulla collina di “Cartizze” l’uva particolarmente amabile zuccherina ci regali spumanti particolari e rinomati.
Qualità Italiana nel pregiato e aristocratico Perlage del Prosecco.

2012-02-12T10:27:43+00:00Febbraio 12th, 2012|Merceologia|0 Comments

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