L’Accoglienza

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L’Accoglienza

Ricordo sempre a tutti che la pedana sulla quale servite è come un palcoscenico, dove gli ospiti vi ammirano e vi giudicano e soprattutto decidono se ritornare da voi.

L’ACCOGLIENZA DEL NOSTRO OSPITE
•LA CORTESIA: non è da confondere con il servilismo, ma si possono sviluppare

assorbendo nozioni comportamentali dai nostri superiori: professori, capi-barman.
•L’OSPITE: quando entra nel vostro locale deve avvertire un clima di accoglienza e sentirsi a suo agio dove gia attraverso un saluto rileviamo a lui la nostra presenza.
•L’ACCOGLIENZA: l’ordine, la pulizia, sono le prime sensazioni che nota il nostro ospite, non meno, una buona brigata compatta, farsì che darete un’impressione di clima di squadra, dove tutti seguono la stessa linea di lavoro, dettata dal vostro Capobarman.
IL CONVERSARE
La conversazione con il cliente deve essere priva di espressioni volgari e di argomenti politici, religiosi, sportivi se la persona è un accanito tifoso.
La professione del Barman è fatta di mille attenzioni e sottili osservazioni. Una sicura conoscenza dei prodotti da utilizzare, la precisione nel dosare gli ingredienti di un cocktail, sono qualità tecniche basilari…”perchè bere sia e solo un piacere”. Alle capacità di miscelazione dobbiamo unire il consiglio del “drink giusto al momento giusto”. Tenendo presente l’età, il sesso, il distillato preferito, la predisposizione al gusto secco o dolce e perchè no anche sul colore degli abiti indossati.

2010-10-02T12:24:00+00:00Ottobre 2nd, 2010|La professione|0 Comments

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