Lo Zafferano

Lo Zafferano

Indiscusso re tra le spezie Lo Zafferano, prezioso come un gioiello amato da millenni in tutte le culture che ebbero la facoltà di scoprirlo lavoralo e utilizzarlo in svariati modi, quale tinturta, medicinale, pozione d’amore e nobile spezia nell’arte culinaria .
Sin dalle regioni della Mesopotamia, I Fenici e gli Egizi ne seppero tramandare con scritti ricette e alchimie varie, i suoi preziosi e straordinari effetti nell’ambito dei principi attivi antinvecchiamento e antiossidanti i “carotenoidi” con una concentrazione altissima e benefica che oltretutto ne determinano la colorazione.
E’ un fiore il “Crocus Sativus” di colore lilla chiaro o viola purpureo piantato in primavera sboccia in ottobre, per produrne un chilo necessita la raccolta di centocinquantamila fiori, il suo nome Zafferano deriva dal termine mediorientale Asfar che significa giallo.
Ricordiamolo nel liquore vintage “Strega”, per quanto riguarda i cocktails la sua applicazione è soggettiva e mirata a valorizzarne sia la colorazione che il composto, ad esempio in Gran Bretagna è di gran moda in alcuni bar esclusivi  Londinesi e in Bristol il Twisted English Martini con il Saffron Gin e l’Elderflower o ancora nell’impreziosire ancor più lo Champagne cocktail e la  Saffron Vodka che nell’eleganza degli abbinamenti con lo zenzero in polvere e il fresh lime  sprigiona energia e aroma nel Ginger snap cocktails.
Un gioiello tra le spezie regalato all’arte del Food and Beverage, lo Zafferano.

2012-02-12T11:43:25+00:00Febbraio 12th, 2012|Merceologia|0 Comments

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