Il rum è una bevanda alcolica data da un processo di fermentazione e successiva distillazione  di canna da zucchero e derivati

LA SEMINA
I germogli di canna da zucchero  vengono piantati tra febbraio e agosto, la scelta del periodo per la semina dipende dal clima locale.
RACCOLTA

La raccolta può avvenire sia manualmente che meccanicamente, è importate che venga tagliata il più vicino possibile alla base della pianta visto che proprio in questa sezione c’è la maggior concentrazione di succo .
Per evitare che la pianta si secchi e perda quindi parte del succo viene mandata alla macinazione.

LA FERMENTAZIONE

Per dare inizio alla trasformazione della parte zuccherina in alcol etilico vengono aggiunti i lieviti al succo di canna (rum agricolo) o alla melassa (rum industriale), che verranno estratti con la distillazione.
Il tutto viene lasciato riposare in grandi vasche per un minimo di 24 ore a un massimo di 15 giorni, se vogliamo ottenere un rum dall’aroma leggero ci serviremo di una fermentazione breve, se al contrario vorremo ottenere un rum ricco d’aroma e corposo lasceremo spazio al tempo per far si che tutte le sostanze abbiano modo di cedere le proprie caratteristiche organolettiche .

DISTILLAZIONE

Il processo è molto complesso, generalmente viene affidato ai mastri distillatori i quali separano l’alcol dall’acqua selezionando gli aromi e caratteristiche più nobili. Una volta ottenuto il distillato viene diluito con acqua distillata portandolo alla gradazione desiderata.

INVECCHIAMENTO

Per esaltare gli aromi, il rum viene fatto invecchiare in botti di quercia americana o rovere .
All’intermo della botte il rum penetra nei pori del legno, assumendone alcuni sentori, contemporaneamente rilasciando parte dell’alcol grazie alla respirazione della botte con l’esterno, circa il 10% per ogni anno di invecchiamento.

Il rum agricolo

Caraibi fascino del mondo immerso in Isole frastagliate sotto il caldo sole e le leggende di coloro che le abitarono tre secoli fà e da cui nasce un distillato di canna da zucchero detto appunto Rhum;
Ma parliamo del Rhum agricolo, che ha origine dalla  canna da zucchero fatta “Sfibrare” e quindi pressata, che a differenza del Rhum classico, tale succo viene fatto fermentare e poi distillato e quindi non prendendo in considerazione il “Melasso” cioè il residuo, quindi mantenendo una qualità inequivocabile. Il Rhum agricolo nasce per distillazione sotto i principi di Padre Labat che nel 1600 si adoperò fruttuosamente nell’elaborazione degli Alambicchi attualmente “Continui e Discontinui” Il Rhum Agricolo di Melange d’oro e ambra (magari della fantastica “Haiti”)  può essere bevuto giovane e se maturato e quindi invecchiati lo possiamo considerare come una eccellente Acquavite “Ma ricordiamolo era il distillato (originariamente chiamato Tafia) amato e bevuto nel mare delle Antille durante le navigazioni dei Pirati, Bucanieri  e dei Corsari di sua maestà la Regina Elisabetta”.

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Published by
Andrea Marangio
Tags produzione rum rum agricoli storia

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