Tequila

Mentre molti hanno prelevato campioni di varie razze di questo spirito sapido, sotto forma di un margarita, molti altri stanno scoprendo che la tequila (quella buona) è una bevanda da gustare come un cognac o scotch.
Il tequila è un distillato originario del Messico, elaborato dalla distillazione dell’agave azzurra o agave tequilana, prodotto originariamente nella località messicana di Tequila e nelle sue vicinanze, nello stato di Jalisco.

 

La storia della tequila è lunga e ricca.
Le sue radici risalgono in epoca pre-ispanica, quando gli indigeni fermentavano la linfa dalle piante locali maguey in una bevanda chiamata Pulque. Il Pulque è una bevanda che assomiglia un pò alla birra, ancora commercializzato a livello locale, preparato a base di agave. I conquistadores credevano che la bevanda fosse troppo debole in alcol. Agli inizi del 16° secolo hanno iniziato distillando il succo fermentato di Agave in uno spirito che oggi conosciamo come Tequila.

Varietà

    * blanco (bianca) o plata (argento) – uno spirito bianco, non invecchiato e imbottigliato immediatamente dopo la distillazione, o invecchiato poco più di due mesi in barili di quercia;

    * oro – un tequila bianca non invecchiata miscelata con tequila invecchiate o riposate, e spesso con color caramello, sciroppo basato su zucchero, glicerina e/o con estratti di quercia aggiunti così da sembrare un tequila invecchiata;

    * reposado ( riposato ) – invecchiato almeno due mesi, ma meno di 3 anni in barili di quercia;

    * añejo – (invecchiato o vintage) – invecchiata minimo un anno, ma meno che 3 anni in barili di quercia;

    * extra añejo (extra invecchiata o ultra invecchiata) – invecchiata minimo 3 anni in barili di quercia.

2012-02-04T10:02:01+00:00Febbraio 4th, 2012|Merceologia|0 Comments

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