Analizziamo i principali tipi di shaker presenti nel mercato, evidenziando pregi e difetti

Shaker di Boston

Questo tipo di agitatore è ben noto e ampiamente utilizzato dai barmen. Viene fornito con una parte di solito in acciaio e una parte in vetro leggermente più piccolo che si adatta perfettamente per creare un contenitore sigillato per lo scuotimento.

Il più grande vantaggio dello shaker Boston è che è veloce e facile da usare in un bar di grandi dimensioni. Permette anche di vedere cosa stai versando quando crei un cocktail.
Il rovescio della medaglia è che non farà una bevanda così fredda come uno shaker completamente in metallo

Cobbler

Tipicamente un modello a tre pezzi in stagno o acciaio, coperchio e tappo con chiusura e filtro incorporato. Questo modello dello è facile da usare e forse in qualche modo attraente. Il Cobbler ha anche i suoi difetti quando il cocktail viene scosso dai contratti di volume che creano un vuoto che rende difficile rimuovere il tappo superiore. Ha un filtro incorporato che non è regolabile in modo da poter ottenere piccoli pezzi di ghiaccio o polpa di agrumi o altri solidi nella vostra bevanda che normalmente verrebbero bloccati con un filtro migliore.

Tin on Tin

Di solito, sono costituiti da due barattoli in acciaio inossidabile pesati uno piccolo e uno grande. Questo tipo di agitatore è leggero, forma facilmente un sigillo stretto ed è praticamente indistruttibile. Ha una conduttività termica migliore rispetto all’agitatore Boston.

Shaker Parisian

Lo shaker a due pezzi è di gran lunga il più attraente in termini di design e materiale. Sebbene lo shaker parigino sia ben progettato, non appartiene agli agitatori più economici sul mercato e la chiusura non è abbastanza sicura.

Author Details

Bar Manager – Supervisor Bartender – Hotels & Resorts – Classic International Cocktails and Signatures. I work with liquor companies, private and corporate groups to create custom cocktails and menus. marangio1974@gmail.com

Share
Published by
Andrea Marangio
Tags Cobbler shaker Shaker di Boston Shaker Parisian storia Tin on Tin

Recent Posts

  • Interviste

Intervista a Gabriele Rondani di Rinaldi1957

Intervista in esclusiva a Gabriele Rondani di Rinaldi1957 per BarmanItalia 1 - Ciao Gabriele, raccontaci brevemente la tua carriera fino ad…

Maggio 19, 2019 11:02 pm
  • Cocktails Video

Pietrasanta da bere: Bar Avio

Torna Pietrasanta da bere, che per questa edizione punta sulla qualità a km0 grazie alla partnership con Tuscan Spirits. Noi…

Maggio 19, 2019 12:19 am
  • Miscelazione

Il bicchiere highball

Gli highball sono una categoria di cocktail semplice, comunemente con solo due ingredienti: uno spirito e un sodato, serviti in…

Maggio 18, 2019 8:31 am
  • Interviste

Lo scrittore si racconta: intervista a Marco Garino

Ci racconti la tua storia personale, chi è Marco Garino? Sono un intramontabile positivo sempre appassionato per quello che faccio.…

Maggio 16, 2019 11:25 pm
  • mixologist in evidenza

Beerologism, ovvero la sperimentazione della birra a Lovecraft Firenze

Love Craft a Firenze si è affermato così velocemente durante il primo anno d'esistenza da meritarsi già l’appellativo di locale…

Maggio 15, 2019 11:23 pm
  • Miscelazione

Il gusto umami nei cocktails

Umami è una parola giapponese che è stata coniata nel 1908 da un chimico dell'Università di Tokyo chiamato Dr. Kikunae…

Maggio 14, 2019 11:42 pm

This website uses cookies.