Categories: In evidenza

3 cocktail inediti per San Valentino

A San Valentino, la prima cosa che devi fare è alzare il bicchiere e brindare con la persona amata. In secondo…

Febbraio 11, 2020 3:33 pm

A San Valentino, la prima cosa che devi fare è alzare il bicchiere e brindare con la persona amata. In secondo luogo, assicurati di avere qualcosa di veramente unico nel bicchiere. Venerdì 14 febbraio è un ottimo momento per mescolare un cocktail speciale che racconta una storia. L’elenco che segue contiene 3 suggerimenti da parte dei più stimati barman d’Italia e del mondo: non sappiamo quante frecce ci sono nella faretra di Cupido, ma sicuramente troverai un cocktail che colpirà nel segno.

DRINK: SELFIE
BARTENDER: Valeria Bassetti, co-fondatrice e partner di Drink-It

INGREDIENTI:
30 ml bourbon Jefferson’s Ocean Aged at Sea
10 ml liquore al cacao biologico
10 ml sciroppo di lamponi freschi e peperoncino
1 cucchiaio di succo di limone fresco e filtrato

PREPARAZIONE:
Prendere un bicchiere che ci fa sentire particolarmente belle, passarlo velocemente sotto acqua fredda e riporlo in freezer. Versare gli ingredienti nell’ordine della ricetta in uno shaker e mescolare delicatamente con un cucchiaio lungo. Assaggiare, sorridere di se stesse, assaggiare di nuovo. Colmare lo shaker con cubetti di ghiaccio, chiudere e shakerare vigorosamente pensando ad un ex qualsiasi. Prendere il bicchiere ghiacciato e versare lentamente attraverso un piccolo colino da the, decorare al momento, sorseggiando con il rossetto preferito applicato in precedenza voluttuosamente sulle labbra.

ISPIRAZIONE:
Drink egoista e romantico. Amare prima se stesse per amare meglio.

DRINK: FAR FROM YOU
BARMAN: Mario Farulla, bar manager del Ristorante Baccano di Roma, entrato in 70ma posizione nella classifica del The World’s 50 Best Bars 2019

INGREDIENTI:
50 ml VII Hills Italian Dry Gin
50 ml Baccano Cordial*
5 ml Peychaud’s bitter

*per il Baccano Cordial: cuocere sottovuoto 200 gr di zucchero, 200 ml di lime spremuto fresco, 1 rametto di timo, 15 gr di Topinambur. Cuocere a 55 gradi per 2 ore, quindi filtrare.

Bicchiere: tumbler basso
Garnish: granola di pistacchio

PREPARAZIONE:
Versare tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio, colmare con alcune gocce di bitter e guarnire con granola di pistacchio.

ISPIRAZIONE:
Un drink dedicato agli innamorati, in particolare a chi fa un lavoro che spesso lo porta lontano da casa, dagli affetti e dal proprio amore. Sorseggiando questo drink ripenserai alla tua patria, e ti farà sentire meno distante dal tuo amato, che pazientemente attende il tuo ritorno. E così gli ingredienti diventano la bandiera italiana, casa, grazie al verde della granola di pistacchio, al rosso del Peychaud’s bitter e al bianco del VII Hills Italian Dry Gin, con le sue sette spezie, come i sette colli di Roma e i suoi sentore di camomilla, melograno, sedano, carciofo, rosa canina, ginepro e arancia rossa. E chi meglio del barman romano Mario Farulla poteva creare un simile drink? Esperienze importanti a Roma e Dubai, quindi il ritorno nella città natia per intraprendere la carriera di bar manager, al Ristorante Baccano, in via delle Muratte, dietro la celeberrima Fontana di Trevi. Duro lavoro, ricerca, un innato senso dell’ospitalità e uno staff unico e professionale dietro il bancone, che conta una affascinante bottigliera di oltre 600 pezzi. Ricetta unica per fare di questo luogo frequentato da turisti un vero tempio di qualità del buon bere e del sentirsi a casa, sempre a proprio agio. L’ampio bancone che stimola la chiacchierata, le numerose ‘guest’ con i barman migliori del mondo e un’attenzione al cliente al centro di tutto hanno permesso di far entrare Baccano al 70mo posto nella prestigiosa The World’s 50 Best Bars 2019, un risultato eccezionale per Mario e il suo staff, per Roma, per l’Italia.

DRINK: TUSCULUM
BARMAN: Max La Rosa, proprietario e barman del Divan Japonais di Frascati (Roma)

INGREDIENTI:
1 parte e 1/2 Jefferson’s Rye Whiskey infuso alla porchetta*
3/4 parte succo di limone.
1/2 parte sciroppo di pepe nero e rosmarino**
2 splash di wine Lemon bitter***
qb albume d’uovo
1/2 parte Cesanese del Lazio

*infusione di 250gr. di porchetta e 1 litro di whiskey per un ciclo lunare a 8 gradi celsius, filtrare con colino di stoffa.

**infusione di 20gr. di rosmarino fresco per 30 minuti circa in 1 litro di acqua a 68 gradi celsius, filtrare e preparare lo sciroppo di zucchero in rapporto 1,5/1 aggiungendo 15gr. di pepe nero macinato.

***tagliare 1/2 litro di vino Malvasia puntinata del Lazio e 1/2 litro di alcool puro con 40gr. di bucce di limone non trattate per 28gg. a -18 gradi celsius e filtrare.

Bicchiere: coppa
Garnish: un rametto di rosmarino fresco, pepe nero macinato e buccia di limone

PREPARAZIONE
Utilizzare le tecniche di dry shake e shake and strain dei primi 5 ingredienti in una piccola coppetta. Completare con vino rosso Cesanese in superficie. Decorare con un rametto di rosmarino fresco, pepe nero macinato e buccia di limone. Servire sempre con Amore: Salute!

ISPIRAZIONE
Parlare dei propri sentimenti non è mai facile, parlare d’amore non lo è ancor di più, perché ci rende molto spesso vulnerabili agli occhi degli altri e nei confronti di se stessi… L’amore è spesso bello e ci fa fare cose meravigliose e plateali, a volte stupide o totalmente folli! Comanda il nostro corpo con vibrazioni stupende; fa fare alle nostre mani cose che non ci saremmo mai aspettati…così è stato per me anche questa volta, dando vita al Tusculum, il cocktail dedicato alla città di Frascati, in provincia di Roma, dove ho deciso di aprire il mio primo bar da proprietario: il Divan Japonais. Una grande scommessa, una “grande follia”…ma per amore verso questa città è andata così…il primo bacio, i primi amori e il primo cocktail, li ho vissuti proprio qui! Quindi, di nuovo, il sentimento più grande che è l’amore, mi ha riportato nel cuore dei Castelli Romani. Non potevo non dedicare un cocktail a questa splendida cittadina e da qui nasce il Tusculum: un Whiskey Sour con i sapori tipici della zona, reinterpretando una ricetta di cucina molto semplice come la porchetta! È sempre stato per me importante inserire in qualche modo la nostra cucina regionale Italiana nei drink, cercando di abbinare i piatti alle miscele che preparo, per dare una forte identità al cocktail. È un vezzo che viene da mia madre Antonia, che, con la sua forza, mi ha insegnato l’arte della cucina e l’amore con cui la si crea per gli altri.

Andrea Marangio

Consulente, cocktail designer e menù, promotore. Whatsapp: 3480046467 Email: marangio1974@gmail.com

Recent Posts

East London Liquor Company,  il London Dry che sta facendo impazzire Londra

East London Liquor Company riporta dopo oltre un secolo la produzione di Gin nell’East…

By

Dolcificanti artificiali: quali sono e dove li troviamo?

Oggi cercheremo di spiegare l’altra faccia della medaglia dei dolcificanti, quelli artificiali. I dolcificanti…

By

Intervista a Carmelo Buda di Oliva.Co Cocktail Society

Intervista a Carmelo Buda, proprietario e bartender di Oliva.Co Cocktail Society, il Cocktail Bar…

By

Nasce Argintum 925, il Gin dell’Argentario

Argintum 925, il primo “Maritime” Dry Gin Italiano,  un gin per assaporare l’estate tutto…

By

Alessio Giovannesi: La Poderosa cocktail

Ecco a voi un drink di Alessio Giovannesi, nuovo bar manager di Baccano, cocktail…

By

Mattia Corunto: Cheer Me Up

Il barman Mattia Corunto Consulente beverage Nome ricetta Cheer Me Up Storia cocktail –…

By

This website uses cookies.