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Aguarente De Cana

L’arte di estrarre zucchero dalla canna da zucchero era già conosciuta dai cinesi e finchè fu considerata un lusso la…

Febbraio 4, 2012 11:06 am
L’arte di estrarre zucchero dalla canna da zucchero era già conosciuta dai cinesi e finchè fu considerata un lusso la sua coltivazione si espanse in tutta l’Asia , fino a che non raggiunse l’Europa, quando Alessandro il Grande e il suo esercito ritornarono dalla loro spedizione in India.
A causa del clima europeo, l’esperienza di coltivarla falli’.
D’altra parte, l’Asia continuò ad essere l’unico fornitore di zucchero e fu a causa  dei commercianti veneziani che Venezia costrui’ la prima raffineria.
All’inizio del XV secolole cose cambiarono quando l’Infante D. Henrique introdusse la canna da zucchero a Madeira facendo di Lisbona la capitale dello zucchero rifornendo tutti i Paesi europei.
Con la scoperta del Nuovo Mondo di Cristoforo Colombo, la coltivazione della canna da zucchero fu introdotta ai Carabi, e più tardi in Perù, Messico e Antille.
Con la scoperta del Brasile fu noto che il terreno era molto fertile, ma fu solo con D. Joao III che la coltivazione della canna da zucchero prese il via e dal 1584 c’erano già 115 raffinerie e la Cachaca iniziò ad essere conosciuta a livello popolare.Solamente nel 1926 il brandy di canna da zucchero iniziò ad essere prodotto a Madeira.
La canna da zucchero cresce fino a circa 6 metri e contiene circa il 90% di succo che contiene circa più del 18% di zucchero.
La canna da zucchero viene da molti punti dell’isola ma principalmente da Ribeira Brava, Ponta do Sol e Calheta.
Nel processo per produrre il brandy di canna da zucchero , la canna da zucchero è spezzata e pressata, in modo da estrarre il massimo dello zucchero, il succo ottenuto da questo processo è chiamato “Garapa” ed è  messo a fermentare per 3 giorni.
Dopodiché viene ancora sottoposto ad un controllo, dopo essere stato distillato con il metodo Pot Still, il brandy di canna da zucchero ha un colore biancastro ed ha una gradazione alcolica tra i 75 e gli 80 gradi alcolici e viene aggiunta acqua per abbassare il tenore alcolico a 45 –50 gradi, solo una piccola quantità viene tenuta ad invecchiare in botti di quercia che gli conferiscono un colore marrone chiaro.
L’isola produce una media di 130.000 litri di brandy di zucchero di canna all’anno, che corrisponde a 2300 tonnellate di canna da zucchero.
Andrea Marangio

Consulente per cocktail bar e brand ambassador. marangio1974@gmail.com

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