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Bobby Burns

Bobby Burns  Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 1961 Bobby Burns 1/2 Scotch Whisky 1/2 Vermouth Rosso 3 gocce di…

Marzo 16, 2013 8:03 am
Bobby Burns

Bobby Burns

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 1961

Bobby Burns

1/2 Scotch Whisky
1/2 Vermouth Rosso
3 gocce di Benedictine
Si prepara nel mixing-glass.
Versato nel bicchiere a cocktail, spruzzare una buccia di limone.
Coppetta da Cocktail.

Storia
Il cocktail Bobby Burns è stato originariamente realizzato per commemorare Robert Burns (1759-1796): poeta, cantastorie e figlio prediletto della Scozia, ma secondo Crockett in The Old Waldorf-Astoria Bar Book potrebbe essere stato il nome di un venditore di sigari che era un cliente regolare del bar.
Come molti cocktail classici ci sono numerose versioni per il Bobby Burns, tutti usano una base di whisky scozzese con generosa dose di vermouth dolce ma ciascuno chiede un diverso liquore o modifica.

La ricetta originale (Harry Craddock, prevede parti uguali whisky e vermouth e 3 gocce di Bénédictine, la versione che fa dominare il whisky sul vermouth (2:1) è molto più adatta al palato moderno. Versione di David Embury sostituisce la Bénédictine con il Drambuie in gran parte sulla base del fatto che è scozzese.

Bobby Burns (Versione di Craddock)
Bicchiere: Martini
Guarnizione: Lemon twist e biscottino servito a parte
Metodo: Versare tutti gli ingredienti nel mixing glass con ghiaccio e filtrare in coppetta martini.
4.00 cl Dewar’s 12 Year Old Scotch whisky
2.00 cl Martini Rosso sweet vermouth
0.75 cl Bénédictine D.O.M.
In origine: Ricetta adattata da Harry Craddock The Savoy Cocktail Book, 1930, che prevede parità di vermouth e Scotch con tre dash di Bénédictine.

Bobby Burns (versione di Embury)
Bicchiere: Martini
Decorazione: Lemon twist
Metodo: Mescolare tutti gli ingredienti con ghiaccio e versare nel bicchiere da cocktail freddo
4.00 cl Dewar’s 12 Year Old Scotch whisky
2.00 cl Martini Rosso sweet vermouth
0.75 cl Drambuie
2 dash Peychaud bitter
Sembra avere un pò più di senso con un liquore a base di Scotch e anche se questa versione del Bobby Burns si vede raramente, è degna di nota.
Ricetta adattata da David A. Embury’s Fine Art of Mixing Drinks 1953, in cui si scrive di questa bevanda, “Peychaud, sembra in qualche modo di fondere meglio dell’Angostura con lo scotch benedettina è talvolta usato al posto di Drambuie Tuttavia, il.. Drambuie è preferibile perché è fatto con una base di whisky scozzese. “

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente, cocktail designer e menù, promotore per aziende. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

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