Categories: mixologist in evidenza

BoCW: Davide De Rose di Camera Con Vista Bistrot

In occasione della Bologna Cocktail Week dal 14 al 20 ottobre, eccoci a Bologna, per incontrare il bar-manager Davide De…

Ottobre 2, 2019 8:35 am

In occasione della Bologna Cocktail Week dal 14 al 20 ottobre, eccoci a Bologna, per incontrare il bar-manager Davide De Rose il quale risponderà in esclusiva alle nostre domande.

Tra i top bartender della regione come Davide, spiccano altrettanti locali, Camera Con Vista Bistrot è sicuramente un di questi, siamo qui per saperne di più sulle loro storie e le loro creazioni.

Ciao Davide, raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come ti sei avvicinata al mondo dei cocktail?

Mi chiamo Davide De Rose, nato a Bologna il 14.4.75 e sono attualmente il bar-manager di Camera con Vista.
Il mio percorso lavorativo è stato abbastanza classico, ma sicuramente formativo.
Ho iniziato lavorando nei disco club più importanti bolognesi, come kinki e matis, per poi sperimentarmi in stagioni estive molto belle e formanti come Huracan Cafè (Repubblica dominicana) e Garden Beach (isola d’Elba).
Dal 2008 al 2015, ho lavorato come Bar manager e poi Direttore al Bar Wolf, primo pub di Bologna e terzo in Italia, per poi approdare nell’eleganza del Camera con Vista Bistrot, il 3 febbraio 2017, l’inaugurazione.

La mia passione per i cocktail è sicuramente nata da bambino, mi bastava vedere un bicchiere illuminarsi di cedrata Tassoni, per emozionarmi, ma la spinta più forte l’ho avuta molto probabilmente nei disco club, dove pur divertendomi, mi sono potuto avvicinare seriamente al mondo della mixologia.

Ci racconti brevemente il locale dove lavori? Da quanto tempo ti trovi dietro questo bancone?

Camera con vista bistrot nasce dall’idea di un antiquario e di una arredatrice, Matteo e Rebecca, di creare un locale di altri tempi. Affacciato alla bellissima piazza Santo Stefano a Bologna, il locale è ambientato in un palazzo storico del ‘700 (Palazzo Isolani) che, dopo una lunga ristrutturazione, ha dato nuova vita ad affreschi e vecchi colori originali dell’epoca. Gli altri arredi del locale sono un mix di epoche, stili e contaminazioni diverse, come gli sgabelli a zampa di elefante, i salotti siriani, lampadari ottomani, miscelati tra tavoli da bistrot francesi.

Il tuo locale attualmente partecipa alla Bologna Cocktail Week. Ci racconti il drink con cui partecipate?

Grazie alla ricerca, riproponiamo cocktail classici ispirati al proibizionismo, cocktail contemporanei e tropicali. Il nostro cocktail più rappresentativo per la BOCW 2019 è sicuramente

ECHO

Questo cocktail racchiude una serie di sapori piuttosto complessi e variegati, che vengono bilanciati dalla presenza dell’amaro Montenegro. Le note vanigliate del bourbon, il carattere deciso degli agrumi, l’acidità dello shrub e la rotondità del miele: armonie coinvolgenti, perfettamente bilanciate grazie a Montenegro, che danno vita a un drink avvolgente e conviviale.

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Emporio Armani Caffè presenta: i nuovi cocktails con cibo in abbinamento

In occasione della Bologna Cocktail Week Emporio Armani Caffè e Ristorante presenta i nuovi…

By

Tre domande a Paolo Manna di Donna Romita – Alcolici&cucina di Napoli

Ciao Paolo, raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? Come…

By

Suffering Bastard cocktail storia e ricetta

La storia del Suffering Bastard è molto interessante non solo riguardo al cocktail, ma anche…

By

Brainstorm Cocktail storia e ricetta

Il Brainstorm Cocktail è uno dei classici del pre-proibizionismo di Hugo Ensslin, pubblicato per…

By

Le differenze tra Cognac e Armagnac

Sorseggiare un bicchiere di distillato francese è un modo semplice e di classe per…

By

Tre domande a Flavio Giamporcaro

Bartender palermitano opero nel settore da circa 12 anni . Ho iniziato questo lavoro…

By

This website uses cookies.