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Calvados

Laboriosa è la cura e la fantasia umana nei secoli nel trovare sempre nuovi prodotti e miscele attingendo dalle risorse…

Settembre 18, 2010 2:48 pm
Laboriosa è la cura e la fantasia umana nei secoli nel trovare sempre nuovi prodotti e miscele attingendo dalle risorse che generosa la natura ci dona, un esempio è la lavorazione e l’utilizzo di un frutto per eccellenza amato come la mela, che dalle terre ricche e fertili per la sua crescita in un’indiscussa alta caratura qualitativa genera un distillato di pregevole fattura, infatti già dal Xlll secolo testimonianze Latine e Celtiche ci segnalano il fatto della coltivazione ampia e produttiva nel territorio della Normandia.
Il 28 marzo 1553, un gentiluomo del Cotentin certo M. de Gouberville, annota l’avvenuta distillazione dell’acquavite di sidro, probabilmente in voga in quel periodo di sperimentazione precedente, ma la corporazione della distillazione del sidro ha la sua definizione commerciale 50 anni dopo.

La denominazione Calvados deriva dalla storica ed invincibile armata “El Calvador” che va a schiantarsi sulle coste rocciose della Normandia nel 1588, denominandone prima il territorio e poi il pregiato distillato.

Nella sua meticolosa produzione vengono utilizzate tutte le tipologie di mele per determinarne struttura dolcezza e freschezza, equilibrio ed armonia, il frutto viene spremuto ottenendo per fermentazione un sidro secco che verrà distillato, può essere utilizzata la doppia e singola distillazione, quella doppia in alambic a repassé conferendo aromi complessi fruttati predisposti al lungo invecchiamento in fusti di quercia, infatti dopo almeno due anni di invecchiamento, arrivando sino ai 20, può essere venduto come Calvados.

Come nello stile della primaria casa produttiva “La Boulard” l’invecchiamento è l’arte del Mastro distillatore nel presiedere creare e abbinare nell’importante alchimia tra i tannini della quercia e le proprietà chimiche organolettiche del sidro.

Il Calvados è lo specchio della tradizione della Normandia “Le Trou Normand” può essere bevuto come aperitivo in miscela cocktail, oppure durante i pasti tra una portata e l’altra o come digestivo di classe a fine pasto accompagnato ad un caffè di buona struttura.

Ricordiamo il Calvados Boulard Grand Solage  40° invecchiato dai 3 a 5 anni lieve fresco fruttato con marcato test della mela e un lieve sentore di Vaniglia e ancora il Calvados Boulard Hors d’Age, 43° invecchiato dai 10 a 20 anni di marcati sentori di frutta esotica, ambrato piacevolmente corposo.

Il Calvados l’esaltazione di un frutto nel legame tra l’arte della distillazione e la natura.

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