Categories: Interviste

Cocktail Week: intervista a Francesca Gentile

Florence Cocktail Week è alle porte, e con lei la neo-nata Tuscany Cocktail Week. Tra i top bartender della regione,…

By FSB
Maggio 1, 2019 12:34 am

Florence Cocktail Week è alle porte, e con lei la neo-nata Tuscany Cocktail Week. Tra i top bartender della regione, spicca una nutrita pattuglia femminile. Abbiamo deciso di intervistare queste 7 protagoniste della mixology, per saperne di più sulle loro storie e le loro creazioni. Siamo andati a Montecatini per incontrare Francesca Gentile:

Ciao Francesca, raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come ti sei avvicinata al mondo dei cocktail?
Sono originaria Della provincia di Latina mi sono trasferita in Toscana per amore ,oltre che per laurearmi in scienze politiche. La passione durante gli studi per quella carriera però non era mai veramente, e così scelgo di segura la fantasia e la voglia di esplorare , intraprendendo la strada della fotoreporter. In questo campo riesco a esprimere tutta me stessa, arrivando a collaborare con testate giornalistiche importanti ed avendo l’occasione di girare tantissimo per il mondo. Da questa mia prima vita mi porto ricordi preziosi di   sapori ed odori che oggi uso nel miei cocktail. Tutto cambio per me il giorno che un grandissimo imprenditore (nonche mio suocero) mi lanciò una sfida: dovevo reinventarmi e rimettermi in gioco, ma come? Ancora una volta è stata la passione a guidarmi, e ho scelto di dedicarmi con il cuore alla cocktaleria! Ripescati dal cassetto dei sogni shaker e jigger, eccomi al FUNI1898!

Ci racconti brevemente il locale dove lavori? Da quanto tempo ti trovi dietro questo bancone?
il Funi1898 nasce nel 2016, e io sono la timoniere ufficiale alla testa di un team fantastico fatto di persone spinte dalla forte passione per questo lavoro. Non seleziono in base all’esperienza ma in base alle attitudini umane. L’ho ideato come un “comfort space”, nella mia testa c’e l’idea che chiunque entri al funi deve vivere un viaggio, sia gustativo che di vita. Insomma varcando la porta d’ingresso non voglio che le persona si portino i problemi li dentro ma vorrei li dimenticassero per qulche ora. Faccio una miscelazione che mira a non confondere il cliente con gusti strani ma ogni drink lo pensiamo per esaltare alcuni cassetti della memoria o sentimenti….mi piace rendere il complicato semplice!

Il tuo locale attualmente partecipa alla Cocktail Week. Ci racconti il drink con cui partecipate?

è un drink che ci porta in messico dove in prima persona ho vissuto una delle esperienze piu strane della mia vita. Lo abbiamo riadattato e semplificato….ma non ve lo svelo sono scaramantica!

Recent Posts

Sotol distillato d’agave dello stato di Chihuahua

Sotol è uno spirito distillato ottenuto dalla pianta Dasylirion wheeleri (comunemente nota come Desert…

By

Agar agar: processo di chiarificazione dei cocktails

Il chiarificazione è un processo utilizzato nella cucina tradizionale nel tentativo di rendere trasparente…

By

Oaxaca Old Fashioned storia e ricetta

Creato da Phil Ward quando lavorava presso Death & Co. L'Oaxaca Old Fashioned potrebbe anche…

By

Livorno: alla scoperta del liquorificio “Il Re dei Re”

Una storia di famiglia. Una storia di spezie e di liquori. Una storia di…

By

Guida: guarnizione del Bloody Mary

Oggi non entreremo nella ricetta ma vogliamo prenderci un po' di tempo per ripassare…

By

Bourbon e Rye, quali sono le differenze?

Il Whiskey ha continuato a crescere in popolarità nel corso degli anni e non…

By