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Cocktail Week: Sara Marceddu

Florence Cocktail Week è alle porte, e con lei la neo-nata Tuscany Cocktail Week. Tra i top bartender della regione,…

By FSB
Maggio 6, 2019 9:48 am

Florence Cocktail Week è alle porte, e con lei la neo-nata Tuscany Cocktail Week. Tra i top bartender della regione, spicca una nutrita pattuglia femminile. Abbiamo deciso di intervistare queste 7 protagoniste della mixology, per saperne di più sulle loro storie e le loro creazioni. Eccoci a San Vincenzo, per incontrare Sara Marceddu

Ciao Sara, raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come ti sei avvicinata al mondo dei cocktail?

“C’era una volta in un paesino lontano lontano“, ironicamente inizierei così a parlare di me, ma partirò con : Sono Sara Marceddu, ho 25 anni vivo e lavoro a Piombino. All’età di 15 anni, quasi per caso, mi sono avvicinata al mondo della ristorazione e del bar. Un giorno mi sono ritrovata a bere un caffè in un noto bar del mio paese e il proprietario mi chiese di andare a lavorare da lui per la stagione estiva. Era il 14 febbraio 2010, quando per la prima volta mi sono affacciata la mondo della miscelazione insieme a colui che ad oggi è il mio maestro e collega Gianluca Pontilunghi. Dal 2013 al 2015 ho dovuto abbandonare il bancone del bar per finire l’Università a Firenze e per dedicarmi al lavoro di mamma. Attualmente lavoro al Bellavista ristorante mare da ormai un anno ma collaboro con questa azienda, che ha altri due locali, da circa 5 anni.

Ci racconti brevemente il locale dove lavori? Da quanto tempo ti trovi dietro questo bancone?

Come detto in precedenza lavoro dietro questo bancone bar da circa un anno. Il locale ha circa 105 posti a sedere ed è situato a picco sul mare, con una terrazza che sembra catapultare il cliente sul pontile di una nave. Dalla terrazza si può vedere l’isola dell’Elba, la Corsica e Capraia, lasciando così spazio alla vista di uno spettacolare tramonto. Per ragioni climatiche il lounge bar apre da metà maggio fino a metà settembre, ma è possibile frequentare il bar del ristorante anche nel periodo invernale.

Il tuo locale attualmente partecipa alla Cocktail Week. Ci racconti il drink con cui partecipate?

Il drink con cui partecipiamo è il signature cocktail “Wonderland”. Il nome del cocktail vuole richiamare il paese delle meraviglie, perché è composto da materie prime insolite da bere come la polpa di riccio e la colatura di alici di Cetara. Il cocktail esalta il mare e i suoi sapori, la struttura del tequila e mexcal fortificano la sua sapidità. La nota dolce è data dal frutto della passione e dallo sciroppo di agave che donano al palato un’esplosione di sapori. Il limone fa da padrone dell’acidità nel cocktail, equilibrano e amalgamando tutti i sapori. Questo cocktail può essere anche definito come “il mare in bocca” e che cosa ci può essere di meglio che gustarlo davanti a un panorama come il nostro?

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