Categories: Merceologia

Come e dove nacque la prima caffetteria

Fu una mattina del 1570 che i veneziani scoprirono per la prima volta l'aroma forte del caffè. Era stato un…

Febbraio 6, 2012 4:16 pm

Fu una mattina del 1570 che i veneziani scoprirono per la prima volta l’aroma forte del caffè.
Era stato un medico-botanico, Prospero Alfino, che aveva soggiornato a lungo in Egitto e lì aveva scoperto la bevanda “di colore nero e di sapore simile alla cicoria”. Pensò che anche ai suoi concittadini sarebbe piaciuta. E non si sbagliava.
Fu così che a Venezia si aprì anche il primo “bar” o meglio la prima caffetteria.
La primissima, in ordine di tempo, era stata aperta nel 1554 a Costantinopoli.
In Europa fu aperto un caffè a Marsiglia nel 1659 e uno ad Amburgo nel 1679.
A Venezia la pianta fu inizialmente conosciuta come medicinale, ma presto fu utilizzata per preparare la piacevole bevanda: nel 1683 (alcuni però anticipano questa data al 1640 e addirittura al 1615) in Piazza San Marco, sotto le Arcate della Procuratie, fu aperta la prima “bottega del caffè”.
Da allora nuove botteghe sorsero ovunque in città (nel 1763 se ne contavano 218!), divenendo luoghi d’incontro per discutere di affari, per fare quattro chiacchiere.
La nuova usanza dilagò ben presto in tutta l’Italia: a Torino, Genova, Milano, Firenze e Roma sorsero caffè poi divenuti celebri e importanti centri culturali, punto di incontro di scrittori, politici e studiosi d’ogni tempo. Anche i Francesi mostrarono di gradire molto la nuova bevanda: si dice che il celebre scrittore Balzac arrivasse a berne cinquanta tazzine al giorno. In Inghilterra il primo locale per la mescita del caffè fu aperto a Oxford.
Insomma, verso la metà del ‘700 in tutta l’Europa e in America si beveva caffè.

Andrea Marangio

Consulente per cocktail bar e brand ambassador. marangio1974@gmail.com

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