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Gin David

Distillato direttamente dalle limpide sorgenti toscane, che raggiungonospontaneamente un ottimo livello di purezza, nasce Gin David, arricchito con la preziosità…

Dicembre 20, 2017 9:48 pm

Distillato direttamente dalle limpide sorgenti toscane, che raggiungonospontaneamente un ottimo livello di

purezza, nasce Gin David, arricchito con la preziosità del vino tipico della regione Toscana, unitamente a materiali preziosi come la radice dell’iris – il fiore più amato dalla famiglia Medici – e il marmo di Carrara, di cui ci serviamo per filtrare il nostro prodotto.

In seguito, abbiamo accolto la sfida di creare una bottiglia dal design unico che racchiuda lo spirito assolutamente inimitabile e straordinario di Gin David. Ispirandoci al capolavoro del David di Michelangelo, abbiamo abbiamo creato una bottiglia in vetro extra-bianco che ne riproducesse il volto, rigorosamente imbottigliato a mano

Il risultato di tanto lavoro e passione, è un Gin di incomparabile valore, il cui gusto sublime vanta una raffinatezza e una leggerezza senza eguali, racchiuso in una bottiglia elegante e pregiata.

La Brand Identity del prodotto è focalizzata su 3 parole chiave: arte, gusto e bellezza.

Il prodotto è un omaggio alla produzione toscana e al “Made in Italy”.

METODO DI PRODUZIONE GIN DAVID

1)INGREDIENTI

A. ALCOLE DA VINO
L’alcole utilizzato per la produzione del Gin David è di origine agricola e proviene dalla sapiente distillazione del vino.
Il vino, messo a scaldare in uno “scaldavino”, passa all’interno di 6 colonne di distillazione costituite da vari tronchi contenenti i piatti recanti un certo numero di campanelle.
Queste campanelle ricevono i vapori provenienti dal piatto inferiore o dallo scaldavino per mezzo dei caminetti, grazie ad un gioco di successive evaporazioni e condensazioni, si ottiene un prodotto puro, chiaro e cristallino, con una gradazione alcolica non inferiore a 96 gradi cioè 96 parti di alcole e 4 parti di acqua ed altri composti presenti in un distillato.

B. I BOTANICI E LORO PREPARAZIONE

B.1 DISTILLATO
GINEPRO: matrice vegetale bacche CORIANDOLO: matrice vegetale semi ANICE VERDE: matrice vegetale semi
Le bacche di ginepro ed i semi dei botanici sopra elencati vengono lasciati macerare separatamente in una soluzione idro-alcolica (alcole ed acqua) per periodi differenti onde conservare inalterate le caratteristiche organolettiche e sensoriali. Successivamente e distintamente avviene la loro distillazione.
Si ottiene in tale modo un distillato di ginepro e dei singoli botanici in alta concentrazione.

B.2 DISTILLATO DA TINTURA:
ARANCIO DOLCE: matrice vegetale buccia
CANNELLA: matrice vegetale corteccia
IREOS: matrice vegetale rizoma (nome comune giaggiolo) SAMBUCO FIORE: matrice vegetale fiori
ANGELICA RADICE: matrice vegetale radice
La matrice vegetale dei suddetti botanici, fatta macerare in soluzione idroalcolica (alcole ed acqua), viene successivamente torchiata ed infine distillata.

B.3 ESTRATTO:
BERGAMOTTO: matrice vegetale buccia POMPELMO: matrice vegetale buccia LIMETTA (LIME): matrice vegetale buccia
Dalla matrice vegetale dei suddetti botanici vengono estratti gli olii essenziali successivamente resi solubili mediante lavaggi con una soluzione idroalcolica (alcool ed acqua).

B.4 ESTRATTO CONCENTRATO: VANIGLIA: matrice vegetale bacca
La matrice vegetale del botanico viene macerata in una soluzione idroalcolica (alcool ed acqua), poi viene concentrata sottovuoto per aumentarne la potenza aromatica.

2)METODO DI PRODUZIONE

Per ottenere il giusto aroma richiesto per il Gin David sono state necessarie innumerevoli prove per equilibrare il sapore del ginepro con i botanici prescelti.
All’alcole da vino a 96°, stoccato in un serbatoio denominato stazione di filtraggio, viene aggiunto il distillato di ginepro, i singoli botanici e acqua osmotizzata, seguendo un attento ordine cronologico.

Il gin così ottenuto viene lasciato riposare qualche tempo nella stazione di filtraggio in cui sono presenti alcuni cubetti di marmo di Carrara.
L’utilizzo del marmo è stato scelto per caratterizzare ancora di più il prodotto: si è voluto infatti inserire nella sua lavorazione un ricordo di quell’incredibile minerale utilizzato da Michelangelo per creare il David, la statua di marmo bianco di Carrara più importante mai scolpita nei secoli.

Come ultima fase di produzione il gin, dopo aver riposato, viene spinto all’interno dell’impianto di filtraggio con una pompa affinché vengano eliminate le eventuali ultime impurità e messo nuovamente a riposare in un serbatoio.
A questo punto il prodotto è pronto per essere imbottigliato manualmente, bottiglia per bottiglia, da attenti ed esperti operatori.

Andrea Marangio

Consulente per cocktail bar e brand ambassador. marangio1974@gmail.com

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