Categories: In evidenza

Giulia Cuccurullo vincitrice mondiale della Patrón Perfectionists Cocktail Competition 2020

È italiana la vincitrice mondiale della Patrón Perfectionists Cocktail Competition 2020: Giulia Cuccurullo dell’Artesian Bar di Londra E’ italiana la…

Gennaio 29, 2020 7:08 am

È italiana la vincitrice mondiale della Patrón Perfectionists Cocktail Competition 2020: Giulia Cuccurullo dell’Artesian Bar di Londra

E’ italiana la bartender che ha conquistato il palato dei giudici alla finale mondiale della Patrón Perfectionists in Messico la scorsa settimana. La famosa gara di cocktail a base di Tequila Patrón questo anno ha visto partecipare 21 finalisti da 30 paesi ma è stata la napoletana Giulia, adesso residente a Londra dove lavora al prestigioso Artesian Bar, ad aggiudicarsi il titolo di vincitrice mondiale come rappresentante del Regno Unito con il suo cocktail The Bridge.

Nel 2019 la competizione Patrón Perfectionists ha compiuto il suo quinto anniversario continuando ad espandersi e coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti dai cinque continenti e da navi da crociera. Bartender dotati di talento e creatività si sono impegnati per rispondere alla sfida di Tequila Patrón, ovvero creare un cocktail che rifletta la cura e la dedizione che si trovano in ogni singola bottiglia di Patrón; un cocktail che racconti una storia; un cocktail che dimostri le doti di un grande mixologist. Un cocktail degno di un perfezionista appunto. A seguito di finali regionali e nazionali, 21 bartender sono stati selezionati per partecipare all’ambita finale mondiale tenutasi all’Hacienda Patrón, nella regione messicana di Jalisco il 23 gennaio

Dopo aver vinto la finale del Regno Unito lo scorso settembre con un cocktail che ha stupito giudici de calibro di Simon Difford (fondatore della piattaforma globale Difford’s Guide) e Agostino Perrone (leggendario bartender del Connaught Bar di Londra), Giulia ha concorso nella semi finale mondiale che ha visto la selezione di sette finalisti sui 21 partecipanti – Tobias Linder dal Jigger & Spoon, Germania; Jared Schmidt dell’Orchard Room, Canada; Jason Hussien Ali del Grand Hyatt Manila, Filippine; Sarah Turbett dell’Oak Standby, Stati Uniti; Willy Park dell’ Alice Cheongdam, Corea del Sud e Anneliese Grazioli dell’Hot Tamale, Australia.

Parlando della vittoria, Giulia ha commentato: “Questa gara è stata un viaggio indimenticabile che ho avuto il piacere di condividere con bartender di gran talento provenienti da ogni dove. Sono ancora incredula per questa vittoria e ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto in questo percorso, dai colleghi a Londra, agli amici e la famiglia a casa, gli altri partecipanti e Tequila Patrón, soprattutto perché Il mio cocktail, The Bridge, si ispira proprio a queste persone e luoghi: le mie origini, Napoli, la mia nuova casa, Londra, e il Messico, la patria di Patrón. Tramiti ingredienti tipici The Bridge racconta storie che si intrecciano alla ricerca di connessioni. È questo il mio concetto di perfezione. Adesso mi aspetta un anno pieno di viaggi per portare questa storia ad altri bartender in tutto il mondo con Tequila Patrón, non vedo l’ora che inizi.”

La combinazione vincente di Giulia, The Bridge, è una miscela di Patrón Silver, cordiale di rabarbaro, una miscela di vermut, acqua di pomodoro e un tocco di soluzione salina. Una creazione bilanciata in cui il contrasto tra dolce e sapido creano armonia e la consistenza e il corpo rendono possibile che ogni nota del cocktail sia esaltata fino in fondo.

Matthew Sykes, Senior Director, Global Marketing per Patrón Spirits, Bacardi Global Brands ha aggiunto: “Ogni anno il livello di questa gara è sempre più alto. Le storie e i drink che vengono presentati stupiscono i giudici di tutti i paesi e quest’anno non ha fatto eccezione. L’innovazione e la passione che ognuno dei partecipanti ha infuso nel proprio drink sono straordinarie e riescono davvero a riassumere i valori della Patrón Perfectionists e del nostro brand. Abbiamo creato una vera e propria comunità mondiale di bartender che continuano a spingere la categoria della tequila verso nuovi orizzonti di creatività e Giulia ne è un grande esempio. Con il suo drink e la sua storia è riuscita a connettere culture, paesi e gusti e siamo molto orgogliosi della sua vittoria. Adesso siamo impazienti di vedere come riuscirà a portare il suo talento e The Bridge ad altri aspiranti Perfectionists in tutto il mondo”.

The Bridge, di Giulia Cuccurullo, Artesian Bar, Londra

Ingredienti e quantità:

50ml Patrón Silver tequila
50ml Cordiale di rabarbaro (fatto in casa)
30ml Blend di vermut (Martini Ambrato e Cocchi Americano)
30ml Acqua di pomodoro (fatta in casa)
1 tocco di soluzione salina

Preparazione
Aggiungere tutti gli ingredienti nello shaker e lanciare
Servire su ghiaccio cristallino in un bicchiere highball
Decorare con pelle di pomodoro e rabarbaro

TEQUILA PATRÓN
Dalla raccolta a mano dell’agave blu Weber, al tradizionale, antico processo di distillazione, dalla numerazione di ogni singola bottiglia così come alla verifica di ogni singola bottiglia, Tequila PATRÓN è prodotta con cura e precisioni meticolose. Sebbene PATRÓN si sia sviluppata per divenire uno dei più riconosciuti e rispettati luxury spirit al mondo, essa è ancora prodotta nelle stesse piccolo partite e con il medesimo impegno verso la qualità e l’artigianalità. Per maggiori informazioni sulle tequila e i liquori PATRÓN, visitare il sito www.patrontequila.com

PATRÓN PERFECTIONISTS COCKTAIL COMPETITION
La Patrón Perfectionists Cocktail Competition è stata lanciata per la prima volta nel Regno Unito nel 2015 dimostrandosi immediatamente un successo al punto di espandersi a livello internazionale nella seconda edizione, nel 2016. Adesso, la gara coinvolge oltre 30 paesi e navi da crociera da tutti i continenti e rappresenta un’ambita piattaforma di creatività e innovazione per bartender di tutto il mondo.

Andrea marangio

Consulente, cocktail designer e menù, promotore. Whatsapp: 3480046467 Email: marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Dolcificanti artificiali: quali sono e dove li troviamo?

Oggi cercheremo di spiegare l’altra faccia della medaglia dei dolcificanti, quelli artificiali. I dolcificanti…

By

Intervista a Carmelo Buda di Oliva.Co Cocktail Society

Intervista a Carmelo Buda, proprietario e bartender di Oliva.Co Cocktail Society, il Cocktail Bar…

By

Nasce Argintum 925, il Gin dell’Argentario

Argintum 925, il primo “Maritime” Dry Gin Italiano,  un gin per assaporare l’estate tutto…

By

Alessio Giovannesi: La Poderosa cocktail

Ecco a voi un drink di Alessio Giovannesi, nuovo bar manager di Baccano, cocktail…

By

Mattia Corunto: Cheer Me Up

Il barman Mattia Corunto Consulente beverage Nome ricetta Cheer Me Up Storia cocktail –…

By

Giorgio Bargiani: Number 11 Cocktail

 Giorgio Bargiani: Number 11 Cocktail Head Mixologist Connaught Bar Londra Cocktail: Number 11…

By

This website uses cookies.