Categories: Miscelazione

Guida definitiva: come fare un Martini Cocktail.

In questa guida vi elencheremo i punti essenziali per ottenere un Martini Cocktail perfetto. Saper fare bene un Martini è…

Novembre 8, 2019 12:37 am

In questa guida vi elencheremo i punti essenziali per ottenere un Martini Cocktail perfetto. Saper fare bene un Martini è la chiave per capire come si preparano i Cocktails in generale quindi facciamo molta attenzione.

Meglio se: bicchiere, mixing glass e ingredienti sono nel congelatore.
In questo modo sarà molto difficile sbagliare a patto di non mettere troppo vermouth (gli amanti di questo cocktail non amano il vermouth).

Se non abbiamo il congelatore:

Il bicchiere: è la prima cosa che prenderemo in mano insieme al mixing. glass. Mettere subito il ghiaccio nel bicchiere (coppetta) poi nel bicchiere da miscelazione. Caratteristiche del bicchiere: meglio in cristallo sottile.
Con una capienza totale di 12 cl.

Il mixing glass può essere tenuto con del ghiaccio in attesa del suo utilizzo (così da abbreviare i tempi). Se partiamo con un mixing glass a temperatura ambiente non dobbiamo avere fretta ma mettere tanto (pieno) ghiaccio (ottenuto da un fabbricatore professionale) e girare il ghiaccio il più velocemente possibile per almeno 40″. Caratteristiche del mixing glass: può essere di vetro o acciaio (meglio), se d’acciaio inossidabile 18/10 il tempo di raffreddamento può essere ridotto a 25″. Il mixing glass in generale deve avere una capienza grande, non può essere la parte in vetro del boston. Se non lo avete inventatevelo basta che sia capiente.

Una volta ottenuta la brinatura (diventa opaco) del bicchiere da miscelazione svuotare il ghiaccio per questa operazione e metterne altro nuovo, quanto? PIENO!!!

Versare gocce di vermouth Extra Dry per primo e il gin che ha scelto il cliente per secondo. Aggiungere altro ghiaccio (deve essere sempre pieno di ghiaccio).

Iniziare a mescolare energicamente con il Bar Spoon per almeno 15″ ad un massimo di 22″.

Buttare il ghiaccio dal bicchiere, e filtrare il cocktail nel bicchiere.

Il risultato dovrà essere un cocktail ghiacciato con una temperatura di almeno -3 gradi.

Guarnizione: twist di limone, lemon peel o oliva verde, Mai entrambi.

Di seguito due foto, di cui una mostra come deve essere e l’altra di come non deve essere.

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

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