Il Dragoncello: l’erba dragona

///Il Dragoncello: l’erba dragona

Il Dragoncello: l’erba dragona

Questa Artemisia, così deliziosamente aromatica, è originaria della Russia e della Siberia; fu molto apprezzata dagli Arabi che la tennero in grande considerazione come pianta medicinale e si diffuse in Europa durante le invasioni mongole, o più probabilmente, in seguito alle crociate. In Europa, gli impieghi medicinali del dragoncello furono a poco a poco dimenticati, mentre lo si utilizzò sempre più frequentemente in cucina (È uno degli ingredienti della salsa bernese e rende più gradevoli i cibi nelle diete in cui è proibito il sale). Oltre all’inconfondibile aroma che può contraddistinguere un cocktail il Dragoncello ha proprietà antisettiche, antispasmodiche e digestive. Le foglie, lunghe, sottili e verde scuro sono una decorazione unica in un long drink.
Se utilizzato nella shakerata andremo ad effettuare un double strain per non lasciare residui indesiderati. Una aromatizzazione “meno marcata” invece, si può ottenere posizionando sopra il bicchiere di servizio un colino con sopra di esso delle foglie di dragoncello a pezzi; dopo aver preparato il cocktail andremo a versare quest’ultimo attraverso il colino e la bevanda filtrata assumerà appunto una nuova caratteristica organolettica. Un ultimo consiglio, in cucina viene utilizzato su alimenti insipidi, frutti di mare, pesce e uova… prendiamo spunto e proviamolo in un Egg Nog.

2012-02-12T11:32:09+00:00Febbraio 12th, 2012|Merceologia|0 Comments

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