Categories: Interviste Prodotti

Il progetto EVO e OdeV

Il progetto nasce 9 anni fa dall’incontro tra Marcello Bruschetti e Luciano Brotto nel corso di Vini nel Mondo a…

Settembre 19, 2018 11:45 pm

Il progetto nasce 9 anni fa dall’incontro tra Marcello Bruschetti e Luciano Brotto nel corso di Vini nel Mondo a Spoleto. Il primo, allora amministratore di un’azienda di Franciacorta, il secondo distillatore in una famiglia di distillatori da 150 anni.

Se è probabilmente vero che vendere grappa oggi non è facilissimo, in quanto non particolarmente apprezzata dai giovani e dagli stranieri, è anche vero che negli ultimi anni le cose hanno cominciato a cambiare a seguito della scelta di molti distillatori di affinare in legno, apportando sentori e morbidezza prima sconosciuti.
Il progetto EVO è nato con l’obiettivo di andare oltre. L’obiettivo di rendere la Grappa un distillato in grado di competere con quelli più eleganti ed esclusivi al mondo. Un distillato perfetto – perché no – per una miscelazione profondamente “italiana” e di classe. Il progetto puntava a maggiore complessità, maggiore morbidezza, maggiore eleganza e lunghezza.

EVO significa “evoluzione” ed è attraverso particolari tecniche di pre e post distillazione, ma soprattutto utilizzando legni autoctoni diversi dal tradizionale rovere, che il progetto EVO cerca di far evolvere i distillati della tradizione italiana: grappa e brandy.

EVO (la grappa da cui il progetto è partito si chiama semplicemente come il brand stesso) è una grappa riserva che affina in parallelo in ciliegio, castagno e faggio per una media di quattro anni. Un affinamento così particolare ne ha fatto, probabilmente, la grappa più elegante, morbida complessa e persistente presente sul mercato. Una grappa diversa ed assolutamente riconoscibile, premiata a luglio 2018 dal prestigioso IWS Award con la medaglia d’oro (97/100).

FUMO è la seconda grappa del progetto. Ancora più evoluta e distante dalla tradizione. E’ stata pensata con l’obiettivo di essere elegante e piacevole quanto E V O, con sentori di affumicatura mai aggressivi e prevaricanti. L’ideale sarebbe stato riuscire a confinare i sentori di fumo alla chiusura della degustazione. Il risultato raggiunto è esattamente questo. Naso ed entrata in bocca non mostrano quasi alcuna presenza di sentori di fumo. Ciò che si percepisce chiaramente è la grande morbidezza derivante dall’affinamento in ciliegio. Dopo pochi istanti la morbidezza vira verso note più secche ed il retrogusto rivela – quasi inaspettata – la forte personalità derivante dal fumo. Piacevolissima esperienza gustativa e prodotto sorprendentemente stimolante in miscelazione. DWINE è un Brandy. Il disciplinare di produzione Italiano richiede un affinamento minimo di 24 mesi in botte grande di rovere affinché un distillato di vino diventi “Brandy”. L’utilizzo di legni Italiani in affinamento è però l’elemento caratterizzante del progetto. Portare nel brandy la morbidezza del ciliegio compensata dalla struttura severa del castagno è l’evoluzione pensata: 30 mesi in rovere (per diventare tecnicamente brandy) e due anni addizionali in ciliegio e castagno per acquisire l’inconfondibile “stile EVO”.

OdeV è l’altro brand del progetto e fa il percorso inverso. Se EVO va dalla tradizione italiana verso il mondo, OdeV va dal mondo alla nostra tradizione. Reinterpretare alcuni distillati chiari internazionali con l’obiettivo di avvicinarli alla nostra tradizione perseguendo una precisa idea di “distillato mediterraneo”. Questo in breve la “mission” di questo progetto.

Vodka e Gin ottenuti distillando una materia prima che fosse rappresentativa della nostra tradizione: il vino (per la precisione, vino parzialmente fermentato).

Il progetto nasce dall’idea di “Vodka mediterranea, l’idea cioè che una vodka nata sotto il sole del Mediterraneo distillando vino anziché le materie prime tradizionali, avrebbe dovuto caratterizzarsi
per una chiusura leggermente più rotonda e morbida.

Il carattere mediterraneo di questo primo progetto è stato poi sottolineato dalla creazione di una linea di aromatizzazioni ottenute per semplice macerazione dei più particolari agrumi coltivati in Italia: chinotto, bergamotto, cedro e arancia amara. Aromatizzazioni che non strizzano l’occhio ad un pubblico giovane puntando su frutti particolarmente dolci, ma ad un pubblico adulto che ricerca prodotti di nicchia e particolari.

Stessa base alcolica per creare un gin che fosse “italiano” nel proprio DNA e non semplicemente perché prodotto in Italia. Un’idea di complessità, morbidezza ed esplosività di profumi e gusto che è strettamente collegata alle caratteristiche di ciò che nasce sotto il sole del nostro meraviglioso Paese. Una vera e propria reinterpretazione che punta a definire uno standard completamente diverso. Il lunghissimo percorso che ha portato alla definizione della “ricetta” delle botaniche era nato con l’obiettivo di creare un solo prodotto. Quel prodotto avrebbe dovuto portare all’interno del gin una leggera affumicatura da rosmarino utile teoricamente ad “allargare” ed “irrobustire” il gusto con una sorta di tostatura aromatica (Quel progetto oggi si chiama Black, ma è nato con un gemello chiamato White che questa affumicatura non ha. White è pertanto più delicato e floreale.

Per entrambe le varianti, abbiamo pensato a quattro anime (oltre al ginepro): morbida (la base) data da bacche di vaniglia, uva di moscato passita e camomilla essiccata, sapida (cappero), agrumata (chinotto, bergamotto, cedro e buccia di arancia essiccata) e aromatica (cardamomo, karkadè e rosmarino essiccato).

Si tratta insomma di una gamma assolutamente particolare in cui si reinterpretano prodotti della tradizione e prodotti internazionali, miscelando tradizione con evoluzione, ma soprattutto in cui viene perseguita un’idea ben precisa di italianità, originalità ed esclusività che parte dai prodotti per giungere al packaging e agli elementi di servizio.

EVO FUMO
Tipologia prodotto: grappa riserva
Capacità bottiglie: cl. 100 – cl. 50 – cl. 5
Gradazione: 42% Vol.
Sistema di distillazione: discontinuo a bagnomaria e caldaiette a corrente di vapore
Legni utilizzati: barriques di legni diversi: ciliegio nostrano e (residualmente) rovere
Prima immissione in botte: gennaio 2007
Prima estrazione dalle botti: novembre 2011
Colore: bruno intenso con riflessi ambrati.
Profumo: Elegante e complesso, sentore di fumo accompagnato da note dolci di frutta essiccata e matura. Al naso si percepiscono note “dolci” di dattero maturo, seguite da uva passita mista a nocciola, carruba, tabacco, cannella. La liquirizia e la vaniglia esplodono in molteplici tonalità, per terminare con la forte presenza di cuoio bagnato o “sella di cavallo” e l’inebriante profumo di buccia speziata di speck o di scamorza affumicata.
Gusto: suadente e decisamente originale, con sentori di miele e vaniglia. Ricco e persistente il gusto di affumicato che si svela dopo la deglutizione e ne esalta l’unicità ed il sapore.
Retro-olfatto: grande presenza di prugna matura, di frutta secca e di note speziate. La sensazione alcolica è stimolante, ma morbida ed affascinante. Persistenza maestosa.
Considerazioni generali:
“Fumo” è un “blend” di distillati di vinaccia “riserva”, ossia invecchiati in barrique di legni diversi. La sua unicità consiste nell’aver “sposato” il fumo di torba vegetale, prima della distillazione con la morbidezza donata dl legno di ciliegio in affinamento.
“Fumo” è il risultato di più acquaviti, ricavate da vinacce di diversa tipologia (Cabernet Sauvignon, Glera, Incrocio Manzoni) e di diverse annate. Ciascuna tipologia individualmente conferisce una specifica caratteristica al prodotto. “Fumo” potrà presentare delle lievi differenze di colore e profilo organolettico di lotto in lotto e data la sua originalità potrebbe creare dei leggeri sedimenti. Ciò contribuisce ad esaltarne ulteriormente le caratteristiche di assoluta genuinità e artigianalità.
Suggerimenti per il servizio:
Si consiglia di bere “Fumo” a temperatura ambiente, in un bicchiere tipo calice alto Cabernet o Bordeaux, dopo qualche minuto di ossigenazione.
Ideale l’accompagnamento con del cioccolato al 65% di cacao e con un buon sigaro.
Estremamente eclettico e divertente in miscelazione.

EVO
Tipologia prodotto: grappa riserva
Capacità bottiglie: cl. 100 – cl. 50 – cl. 5
Gradazione: 42% Vol.
Sistema di distillazione: discontinuo a bagnomaria e caldaiette a corrente di vapore. Gli impianti operano in ambienti sotto vuoto.
Legni utilizzati: barriques di legni diversi e tassativamentente autoctoni
Prima immissione in botte: gennaio 2006
Prima estrazione dalle botti: novembre 2010
Colore: bruno intenso con riflessi ambrati.
Profumo: Al naso si percepiscono note di uva passita miste ad esaltanti sensazioni di liquirizia, noce, cannella e vaniglia. Un “dolce” aroma di dattero maturo, cream-caramel, torrone e carruba ne caratterizzano ulteriormente l’elegante bouquet. Non si avverte alcuna “pungenza” alcolica.
Gusto: fine ed intenso, con sentori di zucchero filato, vaniglia ed una leggera tonicità di prugna matura e note agrumate. Un gusto complesso e vellutato.
Retro-olfatto: toni di frutta essiccata e note speziate vengono morbidamente avvolte da una piacevole sensazione alcolica. Persistenza regale.

Considerazioni generali
“EVO” è un distillato di vinaccia che viene definita “riserva” poiché, per legge, riposa oltre 18 mesi in botti di legno all’interno di un deposito fiscale. “EVO” è comunque un “blend”, cioè una grappa composta da più acquaviti di vinaccia di diversa tipologia e di diverse annate. In quest’ultimo caso si è arrivati sino ad un massimo di 3 anni. Le botti utilizzate sono barriques di legni diversi e non necessariamente di primo ciclo. Ciascuna tipologia di legno contribuisce individualmente a conferire una specifica caratterizzazione del prodotto. In funzione della diversa annata di produzione ed in corrispondenza della naturale ed imprevedibile maturazione del prodotto in fase di invecchiamento “EVO” potrà presentare delle lievi differenze di colore e profilo organolettico. Ciò contribuisce ad esaltarne ulteriormente le caratteristiche di assoluta genuinità e artigianalità.

Specifiche Tecniche
“EVO” non contiene coloranti aggiunti. La sua “nuance” è il risultato della permanenza in barriques. Le modalità di trattamento dei contenitori e le diverse tipologie dei legni usati, cedono a questo distillato sostanze organiche e coloranti inaspettate.
“EVO”, grazie a nuove tecniche di lavorazione, ha un contenuto di olii essenziali estremamente ridotto (chimicamente la quantità è definita in “tracce”), ciò favorisce una facile bevibilità e ne aumenta la sua straordinaria digeribilità.
“EVO” è il risultato di una metodologia del tutto innovativa che le permette di avere una presenza di “alcol metilico”, in quantità minima del consentito per legge.
Suggerimenti per il servizio
Si consiglia di bere “EVO” a temperatura ambiente in un bicchiere tipo calice alto cabernet (o Grand-Bordeaux) dopo qualche minuto di ossigenazione.
Ideale l’accompagnamento con del cioccolato al 65% di cacao e con un buon sigaro.
Sorprendentemente piacevole in miscelazione.

DWINE

Tipologia prodotto: Brandy – Distillato di Vino
Gradazione: 42% Vol.
Sistema di distillazione: Continuo a Colonna . Gli impianti operano in ambienti sotto vuoto
Vino: blend di Glera ed Incrocio Manzoni
Legni di affinamento: barriques di legni autoctoni diversi. Rovere (primo affinamento), Ciliegio e Castagno (secondo affinamento).
Tempo di invecchiamento: prossimo ai cinque anni
Colore: bruno intenso con riflessi ambrati
Profumo: Avvicinando il bicchiere al naso si percepisce un ampio ventaglio di sensazioni olfattive che spaziano dalla frutta secca (nocciola, fichi) a quella cotta (prugna) fino alla frutta esotica molto matura (anche candita), dalle spezie dolci (cannella, vaniglia, noce moscata) ai sentori di cuoio, cioccolato, per finire sul tabacco (scatola di sigari). In bocca il distillato si presenta allo stesso tempo asciutto e “moelleux”, deciso ed avvolgente, vellutato, in una parola armonico. Le sensazioni retrolfattive confermano quelle precedentemente avvertite rafforzandosi soprattutto nello speziato e nel tabacco mentre compaiono sentori di miele e cera d’api.
Anche in questa fase l’equilibrio è la parola maestra mentre la persistenza è lunghissima.

Retro-olfatto: Le sensazioni retrolfattive confermano quelle precedentemente avvertite rafforzandosi soprattutto nello speziato e nel tabacco mentre compaiono sentori di miele e cera d’api. Anche in questa fase l’equilibrio è la parola maestra mentre la persistenza è lunghissima.

D Wine è il risultato di una doppia distillazione eseguita separatamente, di varie qualità di vini dell’area Trevigiana, affinché ogni singolo vitigno possa conservare le proprie caratteristiche organolettiche, ma soprattutto per permettere un perfetto equilibrio nell’assemblaggio. La doppia distillazione usata, permette di ottenere un’acquavite di particolare eleganza e di una purezza tale da renderla unica e difficilmente imitabile.
La fase successiva è l’invecchiamento. La durata dello stesso è stata calibrata in base alle cessioni di tannini e di lignina. Il distillato viene posto per i primi 30 mesi in tonneau di quercia, per poi terminare l’invecchiamento in barrique di legni diversi (ciliegio e castagno). Questi particolari legni hanno conferito a D Wine un colore ambrato intenso e hanno trasferito al prodotto aromi unici.

OdeV VODKA

Tipologia prodotto: Vodka di Origine Vinosa (utilizzando vino parzialmente fermentato);
Gradazione: 40 % Vol.;
Primo anno di produzione: settembre 2012 ;
Sistema di distillazione: alambicco a caldaiette e alambicco discontinuo a vapore diretto; Colore: cristallino e brillante ;
Profumo e Gusto: Vodka “mediterranea”. Armoniosità, purezza e delicatezza sono gli aspetti più percettibili. “O de V” è una vodka cristallina dalle sfumature delicatamente floreali e fruttate, toni raffinati di albicocca e pesca si accompagnano a lievi sentori di fiori bianchi d’acacia. Una piacevole energia avvolge il palato, ma è morbida e vellutata nella sua persistenza. Alcolicità delicatamente percettibile. Persistenza notevole ;
Retro-olfatto: leggermente vinoso, di frutti tropicali freschi, liquirizia e legno di sandalo.
Sfruttando le grandi qualità organolettiche di alcuni vitigni semi aromatici internazionali ed autoctoni (prevalentemente Chardonnay, Glera, Incrocio Manzoni), si è dato vita ad un prodotto di elevatissimo livello qualitativo. La distillazione avviene in cinque fasi distinte. Le prime quattro distillazioni hanno il compito di separare ed escludere presenze chimiche ed organiche non gradite. La quinta distillazione, eseguita con un alambicco di ultima generazione, ha il compito di selezionare la delicata presenza aromatica dei vitigni. O de V a gradazione finale viene tenuta a riposo per un breve periodo e poi fatta scorrere in un letto di carboni naturali e su fiocchi di corteccia di betulla essiccata. La filtrazione avviene in varie fasi; per decantazione, seguita da una setacciatura con panni di lino, una sgrezzatura con filtri tradizionali, una depurazione micro organica in tensione elettrostatica e per finire con filtri tangenziali, rendendo il prodotto totalmente e perfettamente puro.
Temperatura di servizio consigliata: 6-8°C ; Abbinamenti: ideale in accompagnamento a piatti di pesce crudo, sushi e sashimi, ostriche, salmone e trota affumicati o sotto sale, sublime con il caviale.

Andrea Marangio

Bar Manager – Supervisor Bartender – Hotels & Resorts - Classic International Cocktails and Signatures. I work with liquor companies, private and corporate groups to create custom cocktails and menus. marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Come dare un nome al tuo cocktail

È la bevanda perfetta. Hai riversato il tuo cuore e la tua anima nella…

By

Tre domande a Roberta Martino co-fondatrice di ShakHer

Intervista esclusiva per BarmanItalia alla barlady Roberta Martino Raccontaci la tua carriera fino ad…

By

White Negroni

White Negroni Serve in old fashioned Ingredienti e quantità: 3 cl Gin 3 cl…

By

Negroni- 100 anni di vita del dell’iconico cocktail

La Negroni Week 2019 si svolgerà dal 24 al 30 giugno 2019 e celebra…

By

La vita dei Barman a fumetti: Il Moscow Mule

Ci sono situazioni in cui ogni barman si è trovato,  tra clienti esigenti o…

By

La cocktail list del Fusion Bar by Sacha Mecocci

Una vita dietro al bancone da bar, ma ancora tanta, tantissima voglia di stupire,…

By