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Intervista a Carmelo Buda di Oliva.Co Cocktail Society

Intervista a Carmelo Buda, proprietario e bartender di Oliva.Co Cocktail Society, il Cocktail Bar di Catania dal Mood Siculo-Newyorkese. Un ambiente…

Luglio 7, 2020 9:58 pm

Intervista a Carmelo Buda, proprietario e bartender di Oliva.Co Cocktail Society, il Cocktail Bar di Catania dal Mood Siculo-Newyorkese. Un ambiente elegante ed informale, un laboratorio di sapori, una location nascosta e suggestiva in una città dove la miscelazione è in crescente e continua evoluzione.

– Raccontaci qualcosa in più di te e di come ti sei avvicinato al mondo del bar?

Mi sono avvicinato a questo lavoro quasi per caso! Ricordo che durante le uscite con gli amici vedevo queste figure dietro il banco, destreggiarsi con eleganza e professionalità, poi diciamolo sei su un palco ed ogni giorno è uno spettacolo; ne rimasi estasiato, mi colpi’ fin da subito e fu amore a prima vista.
Iniziai a frequentare dei corsi, subito dopo aver preso il diploma iniziai a lavorare in uno dei posti più frequentati di Catania.
Avendo avuto una crescita incredibile, in poco tempo, mi ritrovai subito a gestirlo.
Dopo pochi mesi però decisi di andare in Australia per migliorare la lingua e continuare a crescere la mia esperienza.
Tornai dopo 2 anni, e trovai lavoro nella bellissima Taormina, in uno dei locali storici con più di 40 anni di storia lo “Shatulle”, ho gestito questo cocktail bar per 4 stagioni.
Durante il periodo di chiusura presi spunto per continuare a viaggiare e fare esperienza all’estero, ho lavorato in Norvegia, Spagna e Londra.
In questo periodo mi sono divertito molto ed ho conosciuto tante persone speciali, quest’anno ho compiuto 13 anni di attività in questo settore.

– Parlaci un po’ di più di Oliva.Co

Il progetto di Oliva.Co Cocktail Society, è stato fortemente voluto, un progetto che nasce 4 anni fa, ma che ha visto la sua realizzazione l’anno scorso!
il progetto si basa su un Neighborhood Cocktail bar stile Newyorkese, bar sotto casa dove appena entri ti senti subito a casa.
Lo stile è informale ma curato nei minimi dettagli. Oliva.Co offre una miscelazione Old School stile “Jerry Thomas”, pochi ingredienti per un drink ben bilanciato.
Oliva.Co non è solo drink, ci piace essere multiculturali nella ricerca dei distillati in giro per il mondo, lavoriamo con Mezcal più che Vodka, Rhum agricole, Baiju, Arrack e Acquavite norvegese, potrei continuare ma mi fermo qui!

– Di cosa parlano le vostre drink list?

Le nostre carte dei cocktail parlano principalmente di innovazione e di territorio.
Mai troppo lunghe, 13/15 drinks tra classici meno conosciuti e drink creati dal nostro estro.
Innovazione perchè ci piace giocare con le nuove tecniche di cucina, oggi a parer mio, caposaldo di un cocktail bar, utilizzando materie prime, anche semplici, che non ti aspetteresti di trovare all’interno di un drink.
Territorio, perché, ogni territorio ha una storia da raccontare, un emozione da vivere un profumo,un sapore, noi siciliani siamo molto legati a questo!
L’ultima carta creata si ispira alle “7 Meraviglie del Mondo nuovo”, per ogni drink abbiamo fatto una lunga ricerca, volevamo utilizzare “prodotti” o modi di bere di quel preciso luogo e crediamo proprio di esserci riusciti, la prossima settimana uscirà il nuovo menù in QR code.

– Raccontaci un po’ la scena della miscelazione a Catania, si dice che sia una città molto in crescita da questo punto di vista, E’ così?

La miscelazione sta avendo un’esplosione planetaria, e Catania non poteva non farne parte. Parliamo di una città viva 24h, una città a cui piace rinnovarsi e reinventarsi.
Oggi fortunatamente assistiamo ad una crescita sia da parte di noi bartender sia del consumatore finale, molti clienti ci chiedono sempre più drink meno comuni oppure di utilizzare questo distillato piuttosto che un altro, insomma una clientela sempre più esigente.
Il merito di questo lavoro va anche a noi Bartender catanesi che con il lavoro e la passione siamo riusciti a portare ad un livello più alto la miscelazione.
Mi permetto di citare alcuni esempi di locali che rispecchiano in pieno questo concetto di qualità e considerati ormai un punto fermo della movida catanese: Bohème, Circus, College, Uzeta e questi sono solo alcuni.

– Raccontaci una tua ricetta

Una ricetta a cui sono molto legato, è quella che ho creato per Barman e Cinema.
In questo cocktail mi sono ispirato al film La Dolce Vita di Federico Fellini.
E’ un drink semplice, fresco, adatto a tutte le ore, ed è fatto con:

40 ml VII Hills Dry Gin
35 ml Cordiale di mandarino Chiarificato
25 ml Soluzione citrica di verdello
1 Barspoon di Chartreau

Preparazione:

Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, quindi shakerare per 20 secondi e versare all’interno di un bicchiere Old Fashioned precedentemente decorato con un rimmel di bucce di mandarino essiccate, aggiungere un cubo di ghiaccio e servire.

Marco Triani

Nasce a Roma nel 1983, finiti gli studi decide di fare esperienza lavorativa all'estero, occupandosi di marketing nel settore del Food&Beverage in Germania, Spagna e Inghilterra. Co fondatore e responsabile commerciale di Italiana Liquori&Spiriti, progetto di importazione di distillati internazionali premium, esclusivi in Italia. Vive tra Roma e Perugia; collabora con alcuni dei più importanti cocktail bar italiani; i viaggi sono la sua più grande passione e il Martini il suo cocktail preferito.

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