Categories: Interviste

Intervista all’azienda NIO Cocktails, il cocktail è servito

Oggi incontriamo NIO Cocktails una startup con un progetto rivoluzionario e giovane, proprio come i due fondatori Luca Quagliano e…

Maggio 29, 2019 11:37 pm

Oggi incontriamo NIO Cocktails una startup con un progetto rivoluzionario e giovane, proprio come i due fondatori Luca Quagliano e Alessandro Palmarin. Sentiamo cosa hanno da raccontare.

Chi sono le persone dietro NIO Cocktails ?

Dietro a un brand ci sono innanzitutto le persone. Nel caso di NIO ci sono due giovani e coraggiosi imprenditori italiani: Luca Quagliano e Alessandro Palmarin, founders della start up nata nel 2017 che ha fuso nel suo dna il concetto di innovazione e creatività per dare un twist al già particolare mondo della Mixology. I founder hanno infatti lanciato i cocktail pronti per essere degustati, racchiusi in un pack easy&chic sottile come un cd, che incuriosiscono al primo sguardo. NIO porta direttamente nelle mani del consumatore le miscelazioni del mixologist di fama internazionale Patrick Pistolesi, realizzate con i migliori spirits. Basta poi avere del ghiaccio, agitare la confezione, strapparne un angolo, versare nel bicchiere e il gioco è fatto: bere bene, moderatamente, quando si vuole e dove si vuole.

Un startup innovativa ma allo stesso tempo con un concetto alle spalle semplice, soddisfare le esigenze di bar, ristoranti e hotel, come nasce l’idea?

“NIO Cocktails – afferma Alessandro Palmarin – è una startup che nasce con l’idea di innovare le consuete abitudini di consumo dei cocktail e si pone l’ambiziosa e intrigante “mission” di rendere accessibile a tutti un cocktail perfettamente mixato che possa essere bevuto in ogni luogo e in ogni occasione. L’obiettivo non è sostituirci alla figura professionale del barman, con NIO vogliamo offrire una soluzione smart e glamour per tutte quelle occasioni in cui non sia possibile avere ingredienti e competenze, ma non si voglia rinunciare a degustare ottimi cocktail di qualità. Era il 2017, quando al termine di una cena a casa tra amici, essendo tardi ma avendo ancora voglia di chiudere la serata e bere qualcos’altro senza dover andare in un locale, ci siamo accorti che non avevamo molte alternative senza i giusti ingredienti e senza le capacità per mixare al meglio ciò di cui disponevamo. Da qui la scintilla che porta a NIO…Needs Ice Only appunto! Il nostro prodotto si rivolge sia al mercato consumer, che raggiungiamo attraverso i canali online ed offline diretti e in partnership, sia come soluzione evoluta ed efficiente per il mercato dei professionisti, hotel, ristoranti, catering, agenzie di comunicazione e organizzatori di eventi”.

Possiamo chiedere la meccanica della produzione e confezionamento dei vostri cocktail NIO?

I cocktails sono prodotti da noi artigianalmente secondo le ricette del nostro mixologist Patrick Pistolesi, una figura di spicco nel mondo del bartending e sigillo di qualità delle nostre creazioni.
Utilizziamo solo i migliori spirits e vantiamo accordi con i più affermati produttori, i cui brand sono sempre riportati sul retro della confezione, dove vengono chiaramente indicati gli ingredienti e la loro provenienza. Vogliamo che i nostri clienti sappiano cosa stanno bevendo perché la tracciabilità è un fattore chiave di garanzia qualitativa.
Infine ma non meno importante da sottolineare è che dietro a NIO ci sono una produzione e una filiera made in Italy: due cardini su cui abbiamo puntato dal primo giorno e che sono sinonimo di garanzia per i nostri clienti.

Quali cocktail proponete?

Una cocktail list di 14 proposte: dai drink più conosciuti come il Negroni, il Daiquiri, passando dal Tommy’s Margarita, Manhattan, Boulevardier, Gin Sour fino al Cosmopolitan, molto amato dal pubblico femminile. Ma la collection NIO propone anche una “Experience Box”, un perfetto kit degustazione pronto all’uso in versione Luxury ed Experience Edition. E le novità non finiscono qui perché la cocktail list è in continua evoluzione animata in base a un “cocktail calendar”. Non resta che rimanere connessi al mondo NIO per seguire tutte le novità!

Oggi siete presenti su Milano, Bologna, Torino e Bergamo con un servizio di consegna molto efficiente, immagino che si estenderà anche in altre città, ma per il momento per le aziende presenti in altre aree come possono acquistare i vostri prodotti?

Il vero driver di NIO -chiosa Luca Quagliano- è essere il più possibile visibili e acquistabili con facilità. Dal digitale per acquisti in rete grazie alle alternative dello shop on line www.nio-cocktails.com, per proseguire con Amazon e infine Winelivery con cui abbiamo di recente siglato una partnership per offrire al nostro consumatore finale, ma anche al cliente del canale Ho.Re.Ca, un plus anche nel servizio: la consegna di NIO tutti i giorni su Milano –in tender to anche su Bologna, Torino e Bergamo- in meno di 30 minuti con tanto di ghiaccio e tumbler!
Ma obiettivo è offrire l’experience dell’acquisto NIO anche fisicamente così abbiamo iniziato a cavalcare l’opportunità del mondo travel. E per tutti coloro che amano viaggiare e dedicarsi una sosta shopping prima di partire NIO è già disponibile nel duty free dell’aeroporto di Malpensa T1 e a breve in altri aeroporti internazionali.

Andrea Marangio

Bar Manager – Supervisor Bartender – Hotels & Resorts - Classic International Cocktails and Signatures. I work with liquor companies, private and corporate groups to create custom cocktails and menus. marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Come preparare un ottimo Bronx cocktail

Il cocktail Bronx è una semplice variazione di un Perfect Martini che aggiunge il…

By

Guests Complain: Come recuperare da un disastro.

Tutte le attività legate all'ospitalità non riusciranno a servire efficacemente tutti i loro clienti.…

By

Tre domande a Giorgio Vicario

Intervista esclusiva a BarmanItalia a Giorgio Vicario bar manager del Beere&Mangiare di Roma Raccontaci…

By

Panaché e Radler, cocktail con la birra

Origini: Panaché una bevanda popolare francese, è una semplicemente una combinazione di una birra…

By

Pisco peruviano vs cileno: prove d’assaggio con Francesco Guetta

"Dopo il successo della Florence Pisco Week mi sono detto: perché non dedicare una…

By

Tre domande a Gian Paolo Di Pierro

Intervista esclusiva per BarmanItalia a Gian Paolo Di Pierro, barmanager del club Derriere di…

By