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Intervista in esclusiva per BarmanItalia a Pino Perrone

Intervista in esclusiva per BARMANITALIA a Pino Perrone, Whisky Consultant del Roma Whisky Festival by Spirit of Scotland, il più…

Novembre 7, 2018 11:25 am
Intervista in esclusiva per BarmanItalia a Pino Perrone

Intervista in esclusiva per BARMANITALIA a Pino Perrone, Whisky Consultant del Roma Whisky Festival by Spirit of Scotland, il più importante festival di settore italiano, la cui ottava edizione si tiene a Roma, sabato 2 e domenica 3 marzo 2019, presso il Salone delle Fontane all’Eur. Domenica 2 dicembre 2018 l’evento “A tutta torba”, alla sua terza edizione, dedicato ai whisky torbati con focus su Bowmore. Programma completo al link www.romawhiskyfestival.it

1 – Whisky per iniziare, come ci si avvicina la mondo del whisky?

Può essere un approccio graduale da parte del curioso che ne ha sentito parlare da amici, oppure molto più intenso da chi è portato a questo distillato che noi riteniamo il più nobile di tutti. Sempre non dimenticando che di alcool si tratta: lasciamoci consigliare da professionisti del settore. Sempre meglio bere di qualità che qualunque cosa. Cerchiamo di frequentare degustazioni a tema, saranno utilissime sia per gettare le basi che per confrontare i prodotti fra loro e con le opinioni del prossimo.

2 – Il rapporto del whisky con il cinema e la letteratura…

Discorso annoso. Il rapporto con il cinema è di vecchia data ma è deviato dal concetto trasmesso all’inizio, di un prodotto destinato alla ricerca dell’oblio. Sono infatti rimaste nella nostra memoria le immagini di Bogie – Humphrey Bogart e il suo whisky. Raramente è stato rappresentato come prodotto edonistico. Di recente un grande film che ha fatto chiarezza, descrivendo l’educazione sentimentale verso questo distillato, l’ha mostrato sullo schermo sapientemente Ken Loach con il suo film The Angel’s Share – La parte degli Angeli. Oltre questo film, solo sporadiche citazioni, come Lost in Translation di Sofia Coppola, con l’Hibiki, oppure Skyfall della saga 007 con il Macallan, e i due Blade Runner con il Johnnie Walker Black Label. Anche la letteratura ha iniziato nella medesima maniera con Hammett, Chandler, Faulkner per poi discostarsi. Cito Vazquez Montalban e Jean Claude Izzo. Spesso il whisky, sia nel caso del cinema che della letteratura è legato a un genere in particolare, il noir. Chissà poi perché, come se in altri situazioni non sia fosse consumato.

3 – Come e con cosa si degusta il whisky?

Si degusta con tanta pazienza, e il bicchiere idoneo a tulipano. Per il resto si seguono le regole dell’organolettica del vino, con la visiva, l’olfattiva e la gustativa. Si può bere da solo o accompagnandolo con pasticceria secca o cioccolata, formaggi erborinati, d’alpeggio e a latte crudo, pesci grassi, molluschi e crostacei.

4- L’evento “A tutta torba” del prossimo 2 dicembre a Roma riguarda nello specifico i whisky torbati e nello specifico Bowmore, come si spiega tanto successo in particolare in Italia dei torbati?

Come si differenziano dai whisky tradizionali? 

Cominciamo con il dire che differenziano per i loro aromi tipici: il fumo, lo iodio, il sale marino, il catrame, l’alga, il medicinale. E’ vero che il fenomeno riguarda l’Italia, ma non solo. Anche altri Paesi amano i whisky torbati, la Francia ad esempio. Altri invece no, come l’Asia e gli U.S.A. Posso dare la mia personale interpretazione: gli italiani sono persone passionali e sentimentali, seguono le emozioni. Questi whisky, nelle loro migliori interpretazioni, possono essere fortemente evocativi. Probabilmente piacciono per questo. E tendenzialmente siamo portati a provare interesse per le cose differenti dalle nostre abitudini. Teniamo presente che in Scozia, principale produttore di torbati, nella realtà non rappresentano che un esigua parte della produzione.

5 – Come si svolge la giornata del 2 dicembre e ci saranno ricette inedite di cocktail e quali durante l’evento?

Saranno quattro i cocktail preparati da altrettanti barlady – Solomiya Grystychyn del Chorus Cafè, Giulia Castellucci di Co.So. Cocktail & Social, Michela Scalzo di Freni e Frizioni e Roberta Martino del Palazzaccio – per una mixology tutta al femminile. Interpreteranno con gusto ed esperienza ricette con l’impiego del whisky Bowmore.

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

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