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Jim Beam: incendio nel magazzino distrugge 45.000 barili

No, non dovreste piangere se rovesciate un bicchiere di latte, ma forse si se a rovesciarsi é un bicchiere di Whiskey.

Mercoledì 3/7, un magazzino della Jim Beam in Kentacky‘s Woodford County è andato a fuoco. Il contenuto di quasi 45.000 botti é finito nel fiume adiacente, il Kentucky River.

Considerando che una botte ha all’interno circa 53 galloni, cioè l‘equivalente di 200L. Sono sfumate la bellezza di 6 milioni di bottiglie da 750ml di Burboun Whiskey. . I motivi dell‘incendio rimangono ignoti, anche se alcuni ipotizzano sia stato un incendio doloso le fonti ufficiali di Jim Beam sostengono che a provocare il disastro è stato un fulmine.

Le squadre di soccorritori sono al lavoro non-stop da molte ore. Il rischio infatti è che prendano fuoco anche i magazzini adiacenti. Il calore sprigionato rende difficili le operazioni di soccorso dice uno dei soccorritori, per fortuna però non ci sono state vittime.

Con le temperature così alte infatti c’è il rischio che „The Angels Share“ ovvero quella parte di alcool che evapora naturalmente dalle botti, aumenti fino a rendere il prodotto dei magazzini limitrofi inutilizzabile.

Il problema peggiore però è ambientale come rende noto il portavoce del Kentucky Energy and Environment Cabinet John Moura. C’è il rischio che a causa dell‘incidente e il conseguente versamento nel fiume anche la flora e la fauna locale possa essere fortemente a rischio.

La Direzione della distilleria fa comunque sapere che il prodotto andato a fuoco è solo 1% del prodotto annuo e che l‘whiskey all‘interno delle botti fosse relativamente giovane.

Jim Beam dal 2014 appartiene alla multinazionale giapponese Suntory che l’ha acquistata per la cifra record di 14 miliardi di Euro. Ha una capacità produttiva di 3,3 milioni di barili all‘anno.
„Il Whiskey rende le domande noiose comprensibili“