Categories: La professione

La divisa del barman

La divisa ci permette di essere identificati più facilmente dalla nostra clientela, la quale nel momento del bisogno potrà richiamare…

Novembre 24, 2010 3:14 am

La divisa ci permette di essere identificati più facilmente dalla nostra clientela, la quale nel momento del bisogno potrà richiamare la propria attenzione al personale di servizio.
Ci sono delle regole molto importanti per la divisa che non devono essere trascurate, poiché essa traspare la nostra professionalità.

Le scarpe:
Assolutamente di cuoio, nere e tacco basso, da preferire modelli classici mai estrosi. Il cuoio favorisce la respirazione del piede favorendo una corretta igiene del piede. Il tacco è utile alla schiena la quale Vi ringrazierà a ogni fine servizio. Il colore è il più pratico ma allo stesso tempo elegante, molto importante che siano ben curate, dicono che le scarpe rispecchiano l’igiene di una persona, prestate sempre molta attenzione.

I calzini:
Neri e sempre lunghi (estate e inverno), non va aggiunto niente è questione di stile e buon gusto.

3) Pantalone / gonna
Il pantalone sempre lungo, la gonna sotto il ginocchio, linee per entrambi non estrose ma tendenzialmente elegante. Mai pantaloni jeans o altri materiali non a uso professionale.

4) La camicia
Da preferire senza dubbi la camicia, a maniche lunghe (estate inverno) meglio se sempre chiusa, al massimo con una rivolta della manica. Questione d’igiene e buon gusto.

Giacca:
Sempre gradita.

Cravatta e papillon:
A discrezione del locale la scelta.

Tutti gli indumenti devono presentarsi decorosi, stirati e puliti, come anche la nostra persona.
Un particolare molto importante se abbiamo l’usanza di cambiarci a lavoro è di uscire di casa con abiti da pre-lavoro, dobbiamo essere consapevoli che il cliente giudica la nostra professionalità anche quando non stiamo effettivamente lavorando, basta avere certe accortezze e buonsenso.
Chi ha scelto questa professione deve essere cosciente che l’immagine, l’accuratezza ed eleganza sono elementi che non possiamo dimenticarci a casa.

Super User

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Nasce Argintum 925, il Gin dell’Argentario

Argintum 925, il primo “Maritime” Dry Gin Italiano,  un gin per assaporare l’estate tutto…

By

Alessio Giovannesi: La Poderosa cocktail

Ecco a voi un drink di Alessio Giovannesi, nuovo bar manager di Baccano, cocktail…

By

Mattia Corunto: Cheer Me Up

Il barman Mattia Corunto Consulente beverage Nome ricetta Cheer Me Up Storia cocktail –…

By

Giorgio Bargiani: Number 11 Cocktail

 Giorgio Bargiani: Number 11 Cocktail Head Mixologist Connaught Bar Londra Cocktail: Number 11…

By

Differenza tra Oxymel e Shrub

L'abitudine di bere aceto è vecchia quanto l'aceto stesso. I babilonesi, gli egiziani lo…

By

Lucio D’Orsi: Estli Maya cocktail

Per la rubrica Cocktail Designer vi presentiamo un cocktail di Lucio D’Orsi, Dry Martini…

By

This website uses cookies.