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La guida: l’oliva nel Martini Cocktail

Per oltre un secolo, l'oliva ha mantenuto il suo status iconico come l'emblema distintivo di raffinatezza e classe, rimanendo il…

31 Maggio, 2019 11:51 pm

Per oltre un secolo, l’oliva ha mantenuto il suo status iconico come l’emblema distintivo di raffinatezza e classe, rimanendo il compagno perfetto per il suo sporco padrone, il Martini.

Alcuni dicono che l’oliva è la parte migliore di un Martini. Gli amanti del Martini sostengono che guarnendo la bevanda con le olive, conferisca un tocco in più di sapore. I frequentatori di cocktail party insistono sul fatto che la semplice guarnizione d’oliva trasforma gin e vermouth in un Martini.

I fatti

L’oliva ha i suoi effetti positivi sulla salute, ma non è certo la ragione per cui è un ingrediente necessario in un grande Martini Cocktail. Le olive da bar utilizzate nella bevanda sono conservate in salamoia e il loro sapore salato altera il sapore della bevanda. I martini sono tipicamente guarniti con tre olive. Molte ricette per il cocktail classico consigliano l’utilizzo di olive gourmet per abbellire la bevanda.

Quando mangiarla

Dedicati bevitori di Martini assaporano le olive alla fine della bevanda. Le olive assorbono un pò di gin e vermouth, dando loro un sapore unico. Quando la bevanda arriva con più di un’oliva, gli amanti del Martini in genere mangiano un’oliva con il primo sorso poi la seconda o l’ultima oliva viene assaporata alla fine

Tipi di olive

Indipendentemente dal tipo di oliva che usi, usa sempre quelle fresche, altrimenti rovineranno il Martini. Ci sono innumerevoli tipi di olive che possono essere aggiunte ad un Martini. Oltre a quelle classiche, possono essere usate le olive gourmet farcite con aglio, blue cheese (Blue Martini), cipolla, acciughe o mandorle le quali possono dare un sapore distintivo al Martini.

Top five

Le prime cinque tipi di olive verdi includono: Cerignola dalla regione Puglia, con un sapore fresco e burroso; Liguria, tipicamente curata con foglie di alloro, rosmarino e timo; Picholine, olive francesi a forma di siluro dal sapore aspro e nocciola; Gordal, chiamate “le grasse” con una polpa soda e carnosa; e Manzanilla, un’oliva spagnola spesso farcita con peperoni e condita con aglio.

Fraintendimenti

Le ricette che richiedono la cipollina cocktail al posto delle olive cambieranno completamente il nome del cocktail in Gibson. La guarnizione d’oliva è ciò che rende il Cocktail Martini. Quando vengono utilizzate altre guarnizioni, diventa una bevanda completamente diversa.

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

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