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L’Olfatto incide su Gusto e Sapore? Esercizi per allenare l’olfatto

Una premessa che vorrei fare, sempre prima di cominciare a parlare di Home Made, è che spesso accade di confondere…

Giugno 3, 2020 10:39 pm

Una premessa che vorrei fare, sempre prima di cominciare a parlare di Home Made, è che spesso accade di confondere tra loro le parole Gusto e Sapore, in realtà hanno due significati ben distinti, adesso li andremo a conoscere e a vedere qualche esercizio per allenare il nostro Olfatto che è molto importante per il nostro Gusto e Sapore.

Esistono solo cinque gusti, chiamati primari, che sono: Salato, Dolce, Acido, Amaro e Umami (Glutammato di sodio) percepiti dalle nostre papille gustative, ma ne potremmo aggiungerne altri, che sono per lo più percezioni sensoriali del palato, e sono: Piccante, Astringente, Balsamico e Grasso. I sapori, a differenza dei 5 gusti poco prima citati, sono invece migliaia, ricerche scientifiche hanno dimostrato che i recettori non sono confinati in zone specifiche (come ci hanno insegnato i vecchi libri di scienze), ma colgono i gusti dappertutto all’interno della bocca e sono sparsi in maniera casuale.

In poche parole, il cibo, come tutta l’altra materia organica ed inorganica presente sulla terra, è composto da molecole, con il processo della masticazione, le molecole degli aromi, che sono volatili e leggerissimi, lasciano i cibi e salgono verso la cavità nasale, qui migliaia di recettori rilevano e analizzano gli odori e mandano le informazioni al cervello per elaborarli. Questo sistema è molto sensibile e si dice che una persona in media riesca a riconoscere fino a 10.000 aromi distinti, la nostra sensibilità olfattiva fa sì che i profumi diventino buona parte del nostro apprezzamento per i sapori. Se ci tappiamo il naso, ad esempio, escludendo il lavoro del nostro epitelio olfattivo, tutto quello che sentiremo saranno solo i cinque gusti, niente di più niente di meno. Per questo motivo quando siamo raffreddati tutti i cibi ci sembrano insapore. Capire cosa accade mentre gustiamo e annusiamo il cibo ci aiuta ad analizzare un piatto o un cocktail, giudicare cosa possa ancora servire per renderlo delizioso e migliorare il modo in cui cucinarlo o miscelarlo, questo vale anche per gli sciroppi e per tutti gli home made del nostro bar.

Alcuni esercizi, e comportamenti di prevenzione che potete fare per allenare il vostro olfatto, sono molto semplici.

1) Presta maggiore attenzione agli odori che già riesci a percepire, naturalmente più eserciti i sensi e più acuti saranno. Impara a descrivere gli odori che senti, potresti persino iniziare a tenere un diario “olfattivo” per le tue sensazioni.

2) Oltre a essere più consapevole degli odori che incontri ogni giorno, puoi mettere in atto un vero e proprio programma di allenamento per l’olfatto. Potresti iniziare scegliendo quattro profumi che ti piacciono, come quello del caffè appena fatto, la lavanda, il parmigiano o la cannella, quindi, dedica sempre un minuto della tua giornata ad annusare ciascun prodotto individualmente ad occhi chiusi, così da stimolare i recettori del naso. Cerca di ripetere questo esercizio dalle 3/6 volte al giorno.

3) Se il tuo olfatto è compromesso da disturbi ostruttivi, come congestione o febbre da fieno, allergie, sinusite o polipi nasali, sarà necessario curare il problema di fondo affinché possa migliorare. Fatti consigliare dal tuo medico di base alcuni farmaci che possano aiutarti a liberare il naso in maniera che tu possa respirare meglio.

4) Studi medici confermano che assumendo zinco e vitamina B12 con l’alimentazione, rafforza l’olfatto. Alcuni alimenti ricchi di zinco, sono le ostriche, i semi di girasole, le lenticchie, le noci pecan.

5) Evita gli alimenti che innescano una produzione eccessiva di muco come: latte, formaggio, yogurt e gelato, sempre se il tuo scopo è quello di sviluppare la sensibilità ai profumi, altrimenti mangia quello che vuoi.

6) Prendi nota delle sensazioni che alcuni odori ti trasmettono, questo perché i nervi che controllano l’olfatto sono collegati direttamente con la parte emotiva del cervello, trascurando quella razionale. Ogni profumo ci condiziona inconsciamente, fai più attenzione e scopri che effetto hanno sul tuo stato emozionale.

7) Allontanati da tutte le sostanze che riducono l’olfatto come i vari agenti inquinanti, così come i vapori chimici che possono interferire con la capacità di percepire gli odori, il fumo delle sigarette ne è un classico esempio. Smetti di fumare per recuperare l’olfatto, o per lo meno fuma di meno. Che ci crediate o no, anche dopo i successivi trenta minuti, dopo aver fumato la sigaretta, l’olfatto si trova ai livelli minimi.

Quindi in parole povere, prima di preparare qualsiasi prodotto Home Made abbiamo bisogno di alcune accortezze come: mani pulite ed inodori(consiglio l’utilizzo dei guanti se si è fumatori) evitare di fumare almeno 2 ore prima di iniziare, evitare bevande o i cibi con aromi troppi forti, è controproducenti per l’olfatto, un esempio: caffè, formaggi, vanillina, curry, ecc ecc

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