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London Night in Pistoia: Cristian Silenzi

Il 9 Maggio, dalle 18:00 in poi, in 5 locali di Pistoia, avrà luogo l’evento “A LONDON NIGHT IN PISTOIA”…

By FSB
Maggio 3, 2019 8:46 am

Il 9 Maggio, dalle 18:00 in poi, in 5 locali di Pistoia, avrà luogo l’evento “A LONDON NIGHT IN PISTOIA”

All’interno degli eventi collegati alla Tuscany Cocktail Week infatti,Sette Bartenders provenienti dai migliori locali di Londra, proporranno le loro creazioni al pubblico pistoiese, in perfetto stile londinese.

BarmanItalia ha deciso di intervistarli per voi, raccontandovi la storia di questi giovani barman italiani che tengono alta la bandiera del bel paese oltremanica. Vi presentiamo Cristian Silenzi

Ciao Cristian , raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come ti sei avvicinata al mondo dei cocktail?

Ho iniziato a lavorare dietro un banco a 23 anni dopo esser tornato a Pesaro, la mia città natale, da Tenerife dove ho vissuto per 2 di essi. Il mio primo lavoro è stato in un club dove mi occupano del set up del locale e di supportare i bartender. Da subito ho capito che la formazione in questo lavoro è indispensabile e ho iniziato a seguire corsi in giro per l’italia. Dopo aver ricoperto il ruolo di head bartender in diversi locali e 3 stagioni a Ibiza ho aperto assieme al mio ex socio un locale nostro, che poi ho lasciato dopo 2 anni per rispondere alla London calling.

Ci racconti brevemente il locale dove lavori? Da quanto tempo ti trovi dietro questo bancone?

Ho il grande privilegio di lavorare in entrambi i bar del Savoy Hotel: l’American Bar e il Beaufort Bar. L’america Bar è il più storico e iconico cocktail bar di Londra e probabilmente del mondo, tra i due è il più turistico e ogni sera c’è un pianista che intrattiene gli ospiti. Il Beaufort Bar nasce nel 2010 dopo la ristrutturazione dell’hotel, è uno champagne bar infatti nella cocktail list ci sono 6 drink con champagne ed è anche il più bel bar che io abbia mai visto.

Da italiana a Londra, cosa è che ti piace del lavorare nella capitale britannica, e cosa invece ti manca dell’Italia?

Il lavoro è più regolamentato e le regole vengono rispettate mentre purtroppo in Italia da dipendenti non si è tutelati, d’altro canto avendo avuto un locale capisco tutte le difficoltà della gestione. Vivere a Londra da la possibilità di frequentare molti dei locali più all’avanguardia del mondo, ma non sempre si riesce a trovare il tempo anche perchè le distanze sono grandi. Oltre gli affetti come ogni italiano mi manca la qualità del cibo, ma soprattutto avendo vissuto per 29 anni sulla costa quello di cui sento più la mancanza è il mare e la sabbia sotto i piedi

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