Categories: Interviste

Lorenzo Susto organizzatore e ideatore della BoCW

Lorenzo Susto organizzatore e ideatore della Bologna Cocktail Week risponde in esclusiva ai microfoni di BarmanItalia.it, seguiremo questa edizione con…

Ottobre 4, 2019 12:18 am

Lorenzo Susto organizzatore e ideatore della Bologna Cocktail Week risponde in esclusiva ai microfoni di BarmanItalia.it, seguiremo questa edizione con molto interesse e cura, intervistando i protagonisti del mondo dell’ospitalità bolognese, come abbiamo già fatto con Camera Con Vista Bistrot ma lasciamo i preamboli e iniziamo subito con Lorenzo.

Benvenuto Lorenzo, come nasce BoCW ?

Bologna Cocktail Week, nasce nel 2017, dopo alcuni viaggi in giro per Europa. Una volta tornati ci siamo resi conto di voler creare qualcosa di innovativo e diverso che allo stesso tempo animasse una città come Bologna e ne rispettasse il gusto. Si tratta di una città molto tradizionalista, che forse a volte ha paura della novità. Allo stesso tempo però esistono diverse realtà che meritano di essere esaltate e valorizzate, per questa ragione abbiamo pensato ad una manifestazione che coinvolgesse locali, bartender, e aziende creando un format che dialogasse anche con il grande pubblico delle serate bolognesi. L’idea era mantenere il respiro europeo, esaltando l’eccellenza italiana e cercando di coinvolgere il più persone possibile.
Il primo anno siamo partiti con pochi cocktail bar, ma fu un successo. Anno dopo anno si aggiungono nuovi locali e persone interessate a collaborare, pensa che quest’anno siamo arrivati a 33…

Lorenzo Susto

Ci puoi parlare del suo Svolgimento?

Si tratta di una settimana, quest’anno dal 14 al 20 Ottobre, in cui vengono organizzati eventi di degustazione e pairing, workshop e laboratori sulle ultime tendenze, aperitivi e serate. C’è una drink list ufficiale, a cui partecipa ogni locale creando alcuni cocktail per l’occasione. Cerchiamo di privilegiare abbinamenti ricercati, mantenendo standard sempre elevati di gusto e qualità dei distilati. Nasce con l’idea di promuovere una certa cultura del bere e una conoscenza di ciò che si sta bevendo, lontana dai cocktail con mille ingredienti, colorati ed imbevibili.
Il focus è sulla mixology e sulla figura del bartender. C’è anche la Mixology Competition, in cui ci si sfida per decretare il miglior cocktail di Bologna. Quest’anno sarà il 17 ottobre, e seguirà una festa molto interessante a cui io, insieme al mio team sto lavorando, perchè mi piacerebbe offrire al pubblico qualcosa di diverso dal solito.

Quali sono le novità di questa edizione?

Questa è la terza edizione, e vale come per i musicisti, per cui il terzo album è quello della maturità…
Essendo qualche anno che siamo impegnati ad organizzare questo evento, abbiamo voluto provato a fare un salto di qualità.
La prima grande novità è la web series, La Cocktail Boulangerie… Abbiamo realizzato una serie di quattro episodi nei quali due dei bartender che parteciperanno alla Bologna Cocktail Week (Nico di Oltre. e Laura di Scarto) hanno lavorato con due maestri della pasticceria bolognese ed italiana, Francesco Elmi di Regina di Quadri e il grande Gino Fabbri, presidente dell’associazione italiana pasticceri. L’idea è quella di lanciare la nuova tendenza del Pastry Pairing, l’abbinamento tra un cocktail e un dessert. Una novità che sta facendo impazzire gli USA. I due bartender hanno pensato a due drink ai quali è seguita la preparazione di un dolce da parte dei due mastri pasticceri.
Non svelo più nulla, è fuori su tutti i nostri canali.
L’altra novità è quella dei primi Cocktail Bike Tour bolognesi, in collaborazione con la Velostazione Dynamo, una realtà affermata in città che promuove la mobilità sostenibile, in bicicletta. Si tratta di alcuni percorsi in bicicletta dove si farà tappa in 3 cocktail bar, nel mentre una guida passerà attraverso le bellezze e i luoghi di interesse a Bologna. è qualcosa di diverso dal solito, ma siamo molto fiduciosi nel successo di questo format…

Abbiamo anche invitato Max La Rocca, che terrà una masterclass sull’ospitalità a tutto tondo, il 14 ottobre al Circolo degli Ufficiali. Siamo molto felici di lavorare con professionisti del suo calibro.

So che avete grandi progetti per il futuro ci puoi anticipare qualcosa?

Per il momento, visto che manca pochissimo alla BoCW19 pensiamo al presente…
Abbiamo tantissime idee, siamo un team giovane e cresciamo progetto dopo progetto. Non possiamo svelarvi ancora nulla di ciò che abbiamo in mente, c’è l’intenzione di creare una continuità con la manifestazione tutto l’anno, coinvolgendo tutti i professionisti che lavorano con noi e i nostri sponsor.

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Emporio Armani Caffè presenta: i nuovi cocktails con cibo in abbinamento

In occasione della Bologna Cocktail Week Emporio Armani Caffè e Ristorante presenta i nuovi…

By

Tre domande a Paolo Manna di Donna Romita – Alcolici&cucina di Napoli

Ciao Paolo, raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? Come…

By

Suffering Bastard cocktail storia e ricetta

La storia del Suffering Bastard è molto interessante non solo riguardo al cocktail, ma anche…

By

Brainstorm Cocktail storia e ricetta

Il Brainstorm Cocktail è uno dei classici del pre-proibizionismo di Hugo Ensslin, pubblicato per…

By

Le differenze tra Cognac e Armagnac

Sorseggiare un bicchiere di distillato francese è un modo semplice e di classe per…

By

Tre domande a Flavio Giamporcaro

Bartender palermitano opero nel settore da circa 12 anni . Ho iniziato questo lavoro…

By

This website uses cookies.