“My Dead Tai” il cocktail tiki di Roberta Martino Co-Founder di ShakHer

Foto di Silvia Maio

 

Roberta Martino, consulente & barmanager, Co-Founder di ShakHer, collettivo italiano di bartender al femminile.

La mia ricetta: My Dead Tai

Questo drink rende omaggio allo storico drink del mondo tiki, il Mai Tai.
Molte sono le storie dietro questo cocktail, attribuito erroneamente a due grandi esponenti della corrente tiki, da sempre in combutta per il patrimonio dei loro drink, amici e nemici che hanno dato vita a una delle correnti più divertenti della miscelazione: trade vic & donn beach.

In questa ricetta ci si ispira all’originale versione del 1944 di trade vic, cocktail che per ben 10 anni rimase nascosto al mondo e che diventó di fama internazionale solo nel 1954 quando Trade lo inserì nella drink list della “Lurine”, famosa nave della Matson Lines. Questo fece si che il cocktail, navigando insieme ai turisti, diventò da lì a poco uno dei drink più famosi al mondo.

L’invenzione del nome nacque dall’esclamazione di due clienti di Trade, che nell’assaggiare questo nuovo esperimento esotico ispirato a un Daiquiri esclamarono “Mai Tai Ro’ae”, esclamazione imparata da un loro viaggio a Thaiti, che significa: il migliore!

Lo proponiamo in una versione più speziata, esaltando le note esotiche con un rum aromatizzato al caffè e un’orzata tostata.

 

Foto di Silvia Maio

 

Ingredienti e quantità:

*50 ml Plantation Xaymaca infuso al caffè
15 ml Dry Curaçao Pierre Ferrand
30 ml succo di lime fresco
**20 ml sciroppo di Orzata tostata

Momento della giornata consigliato? è sempre un buon momento per il Mai Tai.

Bicchiere Tiki Mug

Metodo: Shake & Strain

Homemade:

*Plantation Xaymaca al caffè:

750 ml plantation xaymaca
70 gr chicchi di caffè

In un barattolo di vetro con chiusura ermetica unire il rum ai chicchi di caffè, lasciare in infusione per 24h in un luogo buio e asciutto agitando ogni tanto. Valutare dopo le 24 ho se l’intensità dell’aroma è di vostro gusto altrimenti lasciare per altre 8. Filtrare con un panno a trama fina. Imbottigliare.

**Sciroppo di Orzata Tostata:
90 gr mandorle dolci
10 gr mandorle amare
300 ml acqua
Zucchero
Sale q.b.

In una padella arrostire le mandorle con un po’ di zucchero e sale, saltare fino alla tostatura.
Aggiungere l acqua e frullare il composto con un Blender o un frullatore a immersione.

Filtrare con un filtro a trama fina il composto ottenuto, strizzare la farina di mandorle così da estrarre maggior prodotto.
Aggiungere per ogni 100 ml di prodotto 165 gr di zucchero. Miscelare fino al completo scioglimento dei cristalli di zucchero. Imbottigliare.

Guarnizione ombrellino di carta, foglie ananas, fiori

Creato nel 2020

 

Foto di Silvia Maio