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Nasce TheBitterNote®: un amaro, sette note aromatiche, zero alcol

Pre- o after-dinner. Liscio, on-the-rocks. Nelle sette note aromatiche di TheBitterNote®, tutta l’intensità di un grande classico: l’amaro d’erbe italiano.…

Ottobre 24, 2018 9:30 pm
TheBitterNote®

Pre- o after-dinner. Liscio, on-the-rocks.

Nelle sette note aromatiche di TheBitterNote®, tutta l’intensità di un grande classico: l’amaro d’erbe italiano. In un’inedita versione analcolica.

Un’icona senza tempo

Liscio o con ghiaccio, l’amaro continua a essere un best seller nei banconi dei bar come pre-dinner o after-dinner. Non c’è famiglia che non ne abbia una bottiglia in casa. Ha migliaia di ricette e secoli di storia alle spalle. Nasce dalle tecniche alchemiche di lavorazione di erbe e spezie, diventa prodotto dell’arte fitoterapica di monaci e farmacisti e, a partire dalla metà dell’’800, diventa un piacere voluttuario che conquista i salotti aristocratici e gli avventori dei caffè.

Major trend del 2019: dal calo dei consumi degli alcolici al ritorno degli amari

Wellness, sobrietà e paura delle conseguenze di un eventuale consumo oltre il limite stabilito: sono queste le motivazioni di base che favoriscono il fiorire di cocktail ‘light’ o analcolici.
Il dato di fatto: oggi, in Italia, si beve con più moderazione. Negli ultimi trent’anni il consumo di alcolici è calato del 45%.
Ma se da un lato si assiste ad un drastico calo delle vendite degli spiriti, gli amari resistono. Piacciono agli estimatori, vanno forte all’estero, creano nuovi trend. Il business tiene: Un mercato mondiale che vale 198 milioni di litri, per lo più prodotti in Europa dove si consumano 121 milioni di litri di amaro. Un mercato di quasi 2 miliardi di euro.

Amaromania: il grande ritorno dell’amaro nella mixology – ne parla il re del bere miscelato Telis Papadopoulos

“I cocktail a base di amari o bitter si stanno facendo strada nelle drink-list dei bar più alla moda, da New York a Londra, da Singapore a Sydney”. Ce lo conferma il bartender di fama internazionale Aristotelis Papadopoulos, uno dei maggiori esperti mondiali del bere miscelato.
“TheBitterNote® può veramente essere considerato uno dei prodotti del futuro.
Ottimo da solo, con un gusto dolce e amaro al tempo stesso, è perfetto per la virgin mixology, con un corpo aromatico strutturato ed una sorprendente varietà di fragranze e profumi tipicamente mediterranei. Questo drink è una tempesta di sapori diversi, sembra davvero di bere un autentico amaro d’erbe”, prosegue Papadopoulos, “Ma è anche un nuovo mondo che si apre in ambito di miscelazione. Grazie al carattere equilibrato di sapori, TheBitterNote® può “irrobustire” centinaia di drink analcolici, finora limitati all’utilizzo di basi di soft drink, frutta e ghiaccio.
Ma sto sperimentando anche preparazioni culinarie e marinature, dove il gusto amaro viene bilanciato ed esaltato per donare complessità alle ricette”.

Un blend unico, da gustare in tanti modi diversi

TheBitterNote® ha il sapore di un amaro-amaro. Un sapore corposo, avvolgente. Di colore scuro, con toni ambrati. Al palato colpisce per la morbidezza del sorso, caratterizzato da un profilo ricco, dolce-amaro e gradevolmente aromatico.
La ricetta combina 4 diversi processi di lavorazione dei botanicals, per creare un gradevole equilibrio di sapori.
Alla base di decotto di foglie di carciofo e piante officinali, si sposa l’estratto di Terriaca Veneta, che con il macerato di Legno di Quassio e l’infuso di ben 36 radici e spezie crea un connubio unico ed equilibrato di note aromatiche.
Finalmente l’amaro diventa accessibile anche per chi sceglie un drink analcolico.
Ma senza scendere mai a compromessi nel gusto.

Andrea Marangio

Consulente, cocktail designer e menù, promotore. Whatsapp: 3480046467 Email: marangio1974@gmail.com

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