Oktoberfest

Dirndl e Lederhosen, Brezeln, stinco di maiale e birra a fiumi e molto, molto altro. Questo é quello che aspetta i turisti al Oktoberfest a Monaco di Baviera.

O‘Zapft is! Auf eine friedliche Wiesen!
(É stappata, che sia una bella festa)
Con questa frase il sindaco di Monaco, dopo aver stappato la prima botte di birra, da l’inizio ufficiale alla festa popolare più famosa al mondo, l‘Oktoberfest.

La festa o il “Wiesen” come la gente locale ama chiamarla in dialetto bavarese, significa prato.
L’area dedicata all’Oktoberfest è la Theresienwiese, o prato di Theresa, in onore della principessa Theresa di Sassonia.

Un pò di Storia
Il primo Oktoberfest fu organizzato nel lontano 12 ottobre 1810 in occasione delle nozze tra il Principe Ludwig I di Bavaria e Theresa di Sassonia. Per questo evento furono celebrate molte feste private e pubbliche, ed una di queste era la prestigiosa corsa di cavalli chiamata Theresienwiese.

La corsa fu organizzata per la prima volta il 17ottobre 1810 da Andrea Michele Dall‘Armi, maggiore della guardia nazionale bavarese, il quale voleva onorare personalmente con una esibizione delle sue truppe i due novelli sposi. Prima della corsa per ossequiare gli sposi venne organizzata anche una sfilata composta da sedici coppie di bambini in costumi tradizionali dei Wittesbach, dei nove distretti bavaresi e di altre regioni. Dopo la sfilata dei cavalieri si esibiva un coro per preparare la folla delle 40 mila persone presenti alla gara. Sulla pista lunga 3270m, al vincitore tra i 30 cavalieri partecipanti veniva consegnata la medaglia d‘oro dal conte Maximilian Monteglas. Ai presenti venne offerto cibo e bevande tra cui vino e birra.

L‘evento piacque molto, e fu organizzato anche negli anni successivi conoscendo una crescita costante non solo dei partecipanti ma anche delle attrazioni. Furono infatti installate giostre, piste di bowling, altalene, alberi per arrampicarsi ed una lotteria dove si vincevano porcellana, argento e gioielli.

Dal 1819 l‘organizzazione fu assunta dai consiglieri comunali, i quali decisero che la festa si sarebbe dovuta ripetere ogni anno da lì in poi.
Dal 1850 nel monte Sendling adiacente all‘area, venero costruite la statua della Bavaria e il Pantheon presenti ancora oggi.

Dal 1880 fu autorizzata la vendita della birra, con i birrifici che hanno l‘onere e l‘onore di costruire i propri Bierzelte (tendoni della birra).
Le sei marche di birra: Paulaner, Augustiner, Hofbräu, Hacker-Pschorr,Löwenbräu e Spaten producono per l‘occasione la Oktoberfestbier che é di colore un po‘ più scuro e di circa 6,5% di gradazione alcolica.

Nel 1880 venne anche istallata la luce elettrica per illuminare giostre e banchi di esposizione. La durata della festa fu ampliata anticipando l‘inizio alle ultime giornate di settembre e includendo soltanto il primo Weekend di ottobre.
Durante guerre, epidemie o fatalità che hanno colpito in questi secoli la città e il paese, la festa non ha avuto luogo.

Il primo Oktoberfest dopo la guerra fu organizzato nel 1949, l‘anno successivo invece venne introdotta dal allora sindaco, la spillatura tradizionale nel famoso padiglione Schottenhamel. Da questo momento in poi la festa comincia dopo la sfilata che si svolge in Odeonsplatz nel centro di Monaco dove davanti alla folla il sindaco stappa la prima botte e la corsa si tiene solo in occasione dei giubilei.

Nei tendoni dove la lista d‘attesa per un tavolo può essere di due o più anni si suona musica Schlager (musica tradizionale bavarese). In serata però la musica varia, da pop a quella del momento a seconda delle tende.

Nei tendoni si consuma la „Mas“ una pinta da un litro diventata simbolo di questo evento. Si consumano grandissime quantità di cibo ed alcune tende sono adibite a caffetterie e Vinerie.
Le giostre sono anch‘esse molteplici e variano di anno in anno con un mix tra tradizione e modernità che viene attentamente valutata dagli organizzatori.

Numeri

Con i suoi 7 milioni di visitatori ogni anno, il Wisen é il festival popolare più grande al mondo. I tendoni sono 34 di cui 14 grandi(10,000-12,000 persone) e venti piccoli( 6000-8000 persone). Ci sono 100,000 posti a sedere dove vengono consumate, 45 tonnellate di pesce affumicato, 550,000 polli arrosto, 150 tonnellate di salsiccie, 85,000 stinchi di maiale, 60 vitelli e 180 buoi oltre a un innumerevole quantità di altre cose.

Oltre ai 7,2 milioni di litri di birra, si bevono anche 95,000 litri di vino e 45,000 litri di spumante, 1milione200mila litri di limonata ed acqua e più di 300,000 litri di caffè e té.

Tra personale di servizio, giostrai e addetti alla sicurezza (c’è un ospedale ed una stazione di polizia all‘interno) sono quasi 25,000 le persone che ogni giorno lavorano al Wiesen durante il suo svolgimento.

Fra le giostre presenti sempre e ormai diventate parte dell‘immagine del Wiesen ci sono: la ruota panoramica, l‘altalena delle streghe, il Taboga, l‘Olympia Looping e la famosa Ruota del Diavolo. Oltre a tantissime più piccole attrazioni e bianchini di ogni tipo.

Feste di birra vengono organizzate ogni anno in tutto il mondo però nessuna si avvicina al 1 miliardo di euro di fatturato e soprattutto al fascino dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera.

Cultura, storia, tradizione e festa, la festa che riunisce una volta all‘anno per due settimane: uomini, donne bambini famiglie e imprese, turisti da tutto il mondo e avventurieri senza tempo.

Auf eine freidliche Wiesen!!!

Autore

Mirfand Rustemaj

Author Details

Bar Manager – Supervisor Bartender – Hotels & Resorts – Classic International Cocktails and Signatures. I work with liquor companies, private and corporate groups to create custom cocktails and menus. marangio1974@gmail.com

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Published by
Andrea Marangio
Tags Oktoberfest

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