Categories: Prodotti

Pimm’s Cup

Nessuno sa per certo quando questo famoso drink inglese sia stato creato. È risaputo che nel 1823 un tale James…

Febbraio 3, 2012 12:01 am
Nessuno sa per certo quando questo famoso drink inglese sia stato creato. È risaputo che nel 1823 un tale James Pimms acquisto l’Hogshead Tavern nella City di Londra, nei pressi della Bank of England, e chiamò il nuovo locale Pimm’s Oyster Bar. Pimm ideò una bevanda (cup) composta da erbe, spezie amare e dolci in una base di gin; inizialmente, il drink era venduto solo sfuso, ma nel 1859, il suo ideatore cominciò a proporlo in bottiglie da mezzo litro a tre scellini l’una. Nel 1865 Pimm cedette l’attività e l’uso del suo nome a Frederick Sawyer che continuò la vendita e, successivamente, avviò l’esportazione. Il pimm’s divenne la bevanda preferita nelle occasioni sportive e sociali, quali il campionato di tennis a Wimbledon, la regata di Henley e le corse ad  Ascot. Nel 1880 la ditta fu rilevata da Horatio Davies, futuro sindaco di Londra, che preparò alcune varianti del drink utilizzando basi alcoliche differenti e che, 1912 , registrò il nome “Pimm’s N° 1Cup”. Negli anni successivi nacquero le versioni dal 2 al 6 prodotte con whisky, brandy, rum, rye whisky e vodka.  Oggi il Pimm’s N° 1 è la solo fra le bevande originali ancora bevuta diffusamente, anche se il Pimm’s N° 6 (base vodka), sta ritornando sugli scaffali.

Produzione

La ricetta del gin per il Pimm’s è una formula di Booth per il London Gin che ha come peculiarità il finale secco, ad esso vengono addizionati estratti di erbe e frutti, acqua e un liquore sconosciuto.

Andrea Marangio

Consulente per cocktail bar e brand ambassador. marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Dal Post proibizionismo Americano ad oggi

Per i bartenders, in particolare quelli che comprendono l'impatto significativo che il proibizionismo ha…

By

Amaro Ramazzotti la storia

Bitter. La parola significa "amaro" in italiano. Ma è anche il nome di un…

By

Tre domande a Giulia Castellucci

Intervista esclusiva per Barmanitalia a Giulia Castellucci, bar manager e comproprietaria di Co.So Cocktail…

By

Ingredienti non vegani che puoi trovare nel tuo cocktail

Nel mondo dei cocktail, siamo abbastanza bravi a conoscere oscuri fatti storici su categorie…

By

il cavatappi ha una storia molto lunga e interessante.

Non ci sono molti strumenti in cucina o nel bar che sono dati per…

By

Lavoro al bar e famiglia, mantenere l’equilibrio

Come genitore, è naturale sentirsi in colpa quando non si trascorre del tempo con…

By

This website uses cookies.