Categories: Cocktails Classici

Seelbach

Servire In flute Ingredienti e quantità 3,0 cl Bourbon whiskey 1,5 cl Cointreau 2 dash Peychaud's Aromatic Bitters 2 dash…

Maggio 12, 2018 12:23 am

Servire In flute

Ingredienti e quantità

3,0 cl Bourbon whiskey
1,5 cl Cointreau
2 dash Peychaud’s Aromatic Bitters
2 dash Aromatic Bitters
10 cl Champagne

Ingredienti e quantità

30 ml Bourbon whiskey
15 ml Cointreau
2 dash Peychaud’s Aromatic Bitters
2 dash Aromatic Bitters
100 ml Champagn

Ingredienti e quantità

1 oz Bourbon whiskey
1/2 oz Cointreau
2 dash Peychaud’s Aromatic Bitters
2 dash Aromatic Bitters
3 1/3 oz ml Champagne

Metodo di preparazione: direttamente nel bicchiere

Guarnizione: scorza d’arancia

Commenti: Un cocktail di champagne fortificato con bourbon e Cointreau.

Categoria: Long drink drink

Servire come all day

Storia:

Si dice che Mark Twain abbia detto una volta: “Non lasciare mai che la verità ostacoli una buona storia, a meno che tu non possa pensare a qualcosa di meglio”. Purtroppo, c’è molta veridicità in questa citazione.

Trapelerebbe che il Seelbach Cocktail è stato creato da un barman sconosciuto alla fine degli anni ’20 che aveva da poco assunto la qualifica di responsabile del bar del l’Hotel Hilton Seelbach nel centro di Louisville, Kentucky. Questa  storia è stata raccontata da Adam Segar nel 1995. Per dare alla sua storia la gravitas, Segar ha inventato la storia di aver riscoperto ciò che sosteneva essere un cocktail del pre-pronizionismo creato nel 1917, durante la ricerca di vecchi menu dell’hotel.

Il Louisville Courier-Jounal riferì su quello che il suo editore credeva fosse un classico locale riscoperto, dando così la legittimità alla menzogna di Segar. Questa è stata raccolta e la storia è ripetuta da Gary “gaz” Regan e Marden Haiden Regan nel loro libro del 1997 New Classic Cocktails e poi da Ted Haigh nel suo influente libro del 2009 Vintage Spirits and Forgotten Cocktails. Quindi la bugia di Segar divenne una verità accettata fino a che il senso di colpa lo spinse a confessare a tutti e il mito fu sfatato da Robert Simonson nella sua rubrica The New York Times nel ottobre 2016.

Per inciso, se ti ritrovi a Louisville, The Old Seelbach Bar è stato restaurato nel suo autentico arredamento del primo Novecento e continua a servire la sua bevanda “signature”. Una volta Gaz Regan descrisse la vasta selezione di bourbon che si trovava nel bar, “uno dei più bei tratti di mogano del paese”. Se state visitando il Seelbach, assicuratevi di controllare la bella sala con le piastrelle con il soffitto a volta nel seminterrato.

Bourbon whiskey
Cointreau
Peychaud’s Aromatic Bitters
Aromatic Bitters Angostura
Champagne
Flutè
scorza d’arancia

Andrea Marangio

Consulente per cocktail bar e brand ambassador. marangio1974@gmail.com

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