Categories: Sala-Bar

Servizio al banco: Coca Cola, Champagne, Whisky.

Mettiamo a confronto tre semplici richieste del cliente (al banco), vediamo quale è la routine di lavoro che dobbiamo attuare…

Settembre 5, 2013 1:22 pm
Mettiamo a confronto tre semplici richieste del cliente (al banco), vediamo quale è la routine di lavoro che dobbiamo attuare in base alle specifiche richieste del cliente.

Cliente: Una Coca Cola (o altre bibite gassate)
Bicchiere: tumbler, ghiaccio, limone, cannucce e bibita richiesta Evitare altre domande come: Con ghiaccio? Limone? Cannucce? Ecc. Come tutte le bevande anche la Coca Cola ha una modalità di servizio e va semplicemente applicata, se il cliente non desidera il ghiaccio o altri componenti indicherà le sue preferenze, fare un interrogatorio per una richiesta così semplice è sicuramente controproducente.

Cliente: Una flûte di champagne
Bicchiere: flûte
Servire ben freddo (senza mai freddare il bicchiere). Non guarnire Mai.

Cliente: Un whisky
Il cliente che ci rivolge questa domanda non sarà sicuramente un grande consumatore di questi prodotti. Cosa fare quindi? Rivolgere domande specifiche al cliente, comporterebbe (anche se involontariamente) una situazione imbarazzante per il cliente in quanto in difficoltà (e questo non è il nostro fine). Chi consuma regolarmente questi prodotti indicherà con precisione il prodotto che desidera oppure chiederà della tipologia di whisky che abitualmente consuma, di conseguenza alle indicazioni ricevute dal cliente attutiremo le nostre conoscenze. La scelta giusta sarà prendere un old Faschioned con ghiaccio e servire un bourbon o un Tennessee whiskey “Prodotti base”; altri prodotti con caratteristiche più complesse sicuramente non verrebbero apprezzate, in quanto a certe tipologie di prodotti generalmente si arriva ad apprezzarli previa preparazione, come quando bisogna salire una scala molto alta, un gradino alla volta, chi fa una richiesta generica del genere “un whisky” non può aver avuto questa preparazione.

Andrea Marangio

Consulente per cocktail bar e brand ambassador. marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Storia del protossido di azoto al bar e avvertenze

Sintetizzato dal filosofo e chimico Joseph Priestley nel 1772, il protossido di azoto (E942)…

By

Pink Gin cocktail storia e ricetta

Il cocktail Pink Gin è così chiamato grazie all'Angostura che dona all'ingrediente principale, il…

By

Diego Melorio – Quanto Basta cocktail bar di Lecce

Tra i vicoli del centro storico di Lecce abbiamo incontrato e intervistato Diego Melorio,…

By

The Bearcat cocktail ricetta e storia

The Bearcat Servire in coppetta Ingredienti e quantità: 3,0 cl Pikesville Rye 1,5 cl…

By

Luca Gandolfi un barman a vela

Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione (G. W. F. Hegel).…

By

Il pairing pizza&cocktail secondo Marco Serri del “Big Easy”

Una serata a metà strada tra mixology e arte bianca, tra cocktail e pizza,…

By