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Souther Runners vince la squadra di Matteo Bonandrini

Intervista in esclusiva a Matteo Bonandrini capo squadra della Souther Runners di Pernod Ricard. In quale locale dove lavori? Quali…

Giugno 30, 2019 9:31 am
Matteo Bonandrini

Intervista in esclusiva a Matteo Bonandrini capo squadra della Souther Runners di Pernod Ricard.

In quale locale dove lavori? Quali sono le tue prerogative dietro il bancone?

Nato a Palermo, mi avvicino al mondo dei cocktails dopo la prima serata passata dietro al banco, mi ha subito incuriosito la miscelazione e la storia dei cocktails classici oltre alla convivialità che si crea nei bar. Adesso lavoro al Mak Mixology come Barmanager. Sono dietro al banco del Mak Mixology dalla sua apertura a tutt’oggi. Dietro al banco cerco sempre di mettere gli ospiti a proprio agio e cerco di far vivere loro un momento di svago, dal punto di vista tecnico mi piacere accontentate i nostri ospiti con drink adatti a loro, attraverso cocktails dal DNA classico che strizzano l’occhio all’innovazione!

Parlaci della tua esperienza personale al talent RUN THE MIX di Pernod Ricard, ti ha cambiato?

Fare il coach per i Souther Runners è stata una bellissima esperienza, collaborare con Alex Frezza per creare un team di lavoro formato da bartender che provenissero dal sud Italia è stato qualcosa di nuovo e di molto stimolante, mi ha fatto credere ancora di più nel lavoro di squadra.

La nostra strategia è stata quella di ricreare un servizio di un cocktail bar vero e proprio, abbiamo creato una drink list incentrata sul benessere, sul tempo e sulle diverse fasi della nostra vita rappresentate da tre volatili associati a tre drink, un colibrì per l’infanzia, un “punk bird” per l’adolescenza, ed una civetta per la maturità.

La squadra vincitrice

Giuria insolita, attenta, esigente, precisa, che ha messo a dura prova i concorrenti pressandoli sotto diversi punti di vista: Francesco Cione Bar Manager dell’Octavius di Milano ha valutato la tecnica, Marco Sacco, chef stellato patron del Piccolo Lago di Verbania, la capacità di sorprendere, esaltare e divertire attraverso il food pairing, Lucia Stragapede fondatrice di Pastichéri l’abilità di ‘vendere’ e fidelizzare il cliente, Nelum Francesca Caramini e Gabriele Litta drink stylist titolari di Fluffer Studio la bellezza della presentazione e l’armonia fra estetica e gusto, Alberto Vaccaro Coach certificato dalla World Association of Business Coaches l’empatia con il cliente e la capacità di relazione.

Ogni giudice è stato lasciato libero di ordinare la proposta che preferiva. I Cocktails sono stati preparati con ingredienti “healty” prestando attenzione all’utilizzo a 360° della materia prima, creando meno scarti possibili. Un’altra cosa molto importante è stata l’interazione con i giudici, una volta preparati i cocktails i ragazzi stessi hanno servito la giuria spiegando il concetto di ogni drink ed il loro food pairing.

La nostra proposta è stata:

Il Colibrì

Ingredienti e quantità:

40 ml di absolut elix
20 ml succo di pompelmo rosa
5 ml sciroppo di zucchero
15 ml panna fresca alla mandorla
15 ml mole poblano homemade
10 ml albume pastorizzato
2 gocce acqua fiori d’arancio
Soda

Garnish: grattugiata cioccolato

Come finger food

polpetta pollo alla mandorla con mole poblano e pomodoro secco

Punk bird

Ingredienti e quantità:

40 ml di tequila infusa alla banana
20 ml di gin monkey 47
100 ml di acqua di anguria cotto sottovuoto con timo limonato e santoreggio
20 ml succo di limone

Garnish: chips di banana

Per il food:

Coulis di anguria e una mousse allo yogurt salato aromatizzato al timo limonato e una chips di banana disidratata

La civetta

Ingredienti e quantità:

Jameson Black barrel 4cl
Fake Vermouth di cabernet
2 gocce Angostura
3 gocce Pernod
Profumo di rabarbaro sul finale
Zest di limone

Garnish: timo

Stir & strain attraverso polvere di caffè in tumbler basso con chunk cubo

RUN THE MIX è il nuovo talent di Pernod Ricard dedicato al mondo della mixology. Il contest si sviluppa in 3 fasi: una prima parte di educational finalizzati al consolidamento della propria preparazione e alla realizzazione di un signature cocktail healthy realizzato con i prodotti Pernod Ricard – Jameson, Chivas, The Glenlivet, Absolut. Vodka, Havana Club, Beefeater, Plymouth, Monkey, Altos e Ramazzotti – con un massimo di 7 ingredienti di cui 2 home made.

Fra tutti i partecipanti i 3 brand expert Pernod Ricard hanno selezionato i 5 componenti della propria squadra a rappresentare il nord, il centro e il sud Italia. In ogni squadra deve esserci un bartender sotto i 30 anni. La terza fase – Let’s Get Togheter –ha visto una giornata per definire la strategia vincente sotto la guida del proprio capitano e l’assistenza del proprio guest bartender.

Run The Mix è probabilmente il primo talent che premia la poliedricità dei bartender contemporanei, cavalca la nuova tendenza dell’healthy, e sostiene i giovani mixologist.

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