“Spring Break” il cocktail di Angelo Sparvoli bartender al Kwānt di Londra

Mi chiamo Angelo Sparvoli, ho 27 anni e lavoro nel settore dell’ospitalità da circa otto. In questi anni ho avuto modo di lavorare in diversi ambienti e Paesi, dalla mia città natale, Camerino (MC), fino in Portogallo per poi arrivare a Londra nel Luglio del 2016. Qui sono approdato all’American bar del Savoy come barback, per poi lasciare come senior bartender dopo circa tre anni e mezzo.
Da Gennaio 2020 faccio parte del Team del Kwānt, in cui ho seguito il mio mentore ed allora head bartender Erik Lorincz.
Vi ringrazio per l’opportunità concessa, è un piacere poter condividere ciò che più amo con voi e con i lettori da casa.

Spring Break

Ho creato questo cocktail in occasione di una competizione interna organizzata fra i due bar del Savoy, il Beaufort Bar e l’American Bar, in cui lavoravo.
La competizione era sponsorizzata da Campari, per cui ho voluto creare un drink che si allontanasse un po’ dai soliti schemi, e quindi non troppo tendente all’amaro e corposo come un Negroni, bensì più fresco e floreale, adatto ad un pubblico più ampio: un drink “inusuale” che avesse come protagonista il bitter italiano per eccellenza.
Mi sono chiesto cosa ci fosse di inusuale che mi circondasse e così mi sono ispirato al bel tempo che ci stava graziando in quei giorni; si sa…il sole a Londra è spesso una rarità e così ho deciso di chiamare il mio cocktail “ Spring Break “, ovvero pausa primaverile.
Ingredienti e quantità:
30 ml Campari
25 ml Cocchi rosa
10 ml Rinquinquin
*15 ml Sciroppo all’arancia acidificato
15 ml Bianco d’uovo pastorizzato
Top up di soda
Consigliato come aperitivo
Servire in un highball
Metodo: Versiamo tutti gli ingredienti ad eccezione della soda in un cobbler shaker, ed emulsioniamo velocemente con un frullatore a immersione, in modo da inglobare aria nel drink e montare le proteine del bianco d’uovo. Infine shakeriamo energicamente per circa 8 secondi così da ottenere il giusto equilibrio fra temperatura, diluizione e texture del drink. Inseriamo in un highball (meglio se precedentemente raffreddato) un chunk di ghiaccio pieno e versiamo contemporaneamente il cocktail e la soda (rigorosamente fredda), proprio come faremmo per un Ramos Gin Fizz, fino all’orlo. Attendiamo qualche secondo e terminiamo con l’ultimo tocco di soda al fine di creare un piccolo cappello di schiuma bella compatta.
*Sciroppo all’arancia acidificato
200 gr Zucchero di canna bianco
200 gr Acqua filtrata
50 gr Buccia di arancia privata della parte bianca
2.5 gr Acido citrico
Procedimento:
•Pestare le bucce di arancia nello zucchero in modo da estrarne tutti gli oli essenziali
•In una busta per sottovuoto unire lo zucchero con le bucce di arancia e l’acqua, quindi sigillare
•Cuocere in bagno termostatico per 2 ore a 65 gradi per estrarre ulteriori aromi e disciogliere lo zucchero
•Filtrare tramite una garza a maglia fina e disciogliere l’acido citrico all’interno del risultante sciroppo
•Imbottigliare e conservare in frigo
Guarnizione: Petalo di rosa rossa commestibile
Creato nel 2018