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Stress dietro il bar

Oltre le foto sui social, dove si vedono tutti fenomeni e sorridenti, il settore dell'ospitalità è tutt'altro che rilassante. Devi…

Agosto 29, 2019 11:19 pm

Oltre le foto sui social, dove si vedono tutti fenomeni e sorridenti, il settore dell’ospitalità è tutt’altro che rilassante. Devi combattere ogni giorno con clienti, colleghi, datori di lavoro e spesso con dodici ore di lavoro massacrante.

Il bartending potrebbe sembrare un lavoro divertente e spensierato: quanto può essere stressante preparare cocktail e versare vino agli ospiti assetati? Molto.
Interfacciare costantemente con il pubblico – in particolare un pubblico ubriaco – può essere una prova, specialmente quando devi farlo allegramente e per periodi prolungati in piedi, senza una pausa. Detto questo, il tipo di stress che un barman deve affrontare dipende molto dal tipo di bar.

In questo articolo vedremo come gestire tutto questo senza perdere il controllo.

Gran parte dello stress proviene dalla mancanza di organizzazione del gruppo di lavoro, la prima cosa a cui bisogna pensare sono i fattori primari quali: Pulizia, mise en place e stoccaggio dei prodotti. C’è sempre una lista di controllo in esecuzione da cinque a 10 cose da fare, che dà sempre la priorità alle cose dalla più alla meno importante. Tutto questo si può racchiudere con una sola parola: ordine. Senza questi tre principali fattori non è possibile iniziare il lavoro sereno. Se ci pensate bene gran parte dello stress proviene dalla mancanza di ordine o prodotti.
Questi fattori si risolvono “facilmente” con un piano di autocontrollo ben curato.

Lo stress può essere trasmesso da colleghi, superiori, clienti e talvolta siamo a trasmetterlo, senza nemmeno renderci conto. Bisogna sviluppare gli anticorpi, ma per fare questo è necessaria molta esperienza, non stiamo dicendo di chiudere le orecchie quando qualcuno ci incita a essere più efficiente ma semplicemente avere la consapevolezza che solo un atteggiamento calmo ci può guidare nella giusta direzione. Correre non significa lavorare bene se non sapete dove andare. Devi fare 25 cappuccini, 3 caffè lunghi e 8 cioccolate calde? Lo stress non servirà a niente, inizia con meticolosa precisione e un sorriso, se darai un prodotto di qualità al cliente questo sarà disposto ad aspettarti due minuti in più. Se non hai le competenze per fare qualcosa, chiama qualcuno più esperto e fai un lavoro adatto alle tue possibilità (umiltà).

Uniamo il fatto di dover fare 25 cappuccini… ma non abbiamo pronti il caffè nel macinadosatore e il latte è insufficiente.
In questo caso ci sono dei problemi di base ma la risposta è sempre la stessa: organizzazione, ordine e non correre.
Quando diciamo di non correre non significa che dovete stare fermi ma semplicemente dovete mantenere un ritmo costante (che vi permetta di arrivare a fine giornata) senza fermarvi mai, infatti l’errore più grosso e fermarsi nei momenti di calma, questi momenti sono fondamentali per riorganizzare tutto il bar e ripartire con il nuovo flusso di clienti. In un bar non esiste la parola fermarsi e sopratutto un lavoro di anticipazione in ogni momento.

Lo stress può dipendere anche dal dover fare qualcosa che non si vuol fare. In questo caso dovete fare le vostre considerazioni personali, valutando l’intera situazione. Se vi viene chiesto di lavare i piatti ma voi vi sentite grandi barman perché avete fatto una sferificazione di ostriche e champagne con all’interno scaglie d’argento e sui social avete avuto molto successo, beh allora avete un problema…con i social. L’unica cosa che possiamo dire sfruttate ogni occasione con atteggiamento positivo, diventerete una persona di riferimento per l’intera squadra.

Possibili soluzioni per diminuire lo stress
L’esercizio fisico, anche se sei stanco, è la chiave per sfogarsi
È difficile mantenere un regime di fitness perché sei così esausto. Ma è assolutamente necessario, perché ti fa sentire meglio. Per contrastare le esigenze del lavoro, inizia a praticare yoga due giorni alla settimana.

È importante avere una sorta di routine di gestione dello stress quando lavori in un lavoro ad alto stress. Che si tratti di meditazione, yoga, corsa, passeggiate nella natura, non importa, basta che il tuo sistema nervoso possa decomprimersi. Devi passare dalla lotta al riposo. Se il tuo sistema nervoso è in uno stato di iper-eccitazione come lo è quando sei sottoposto a stress – è più difficile avere una sana digestione dello stress. Per contrastare gli effetti negativi dello stress, raccomandiamo di svolgere queste attività almeno cinque giorni alla settimana.

Per concludere la nostra ricetta è questa:

Rispetta tutti.
Parla piano e con rispetto.
Offri delle soluzioni non problemi.
Precisione, organizzazione.
Non correre ma non fermarti mai.
Non guardare i dettagli ma consigliamo una visione generale del tuo lavoro.
Fai attività fisica almeno cinque giorni alla settimana
Se hai dei problemi e non riesci a risolverli parla con il tuo responsabile o datore di lavoro.
Se non riesci a risolvere i problemi della gestione dello stress prendi in considerazione la possibilità di cambiare lavoro.

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

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