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Tre domande a Joy Napolitano – The Barber Shop di Roma

Intervista esclusiva per BarmanItalia a Joy Napolitano, bar manager e comproprietario del The Barber Shop di Roma Raccontaci brevemente la…

Ottobre 21, 2019 11:13 pm

Intervista esclusiva per BarmanItalia a Joy Napolitano, bar manager e comproprietario del The Barber Shop di Roma

Raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come ti sei avvicinato/a al mondo dei cocktail?

Da piccolino sono cresciuto nel bar di mio padre, mi intrufolavo dietro il bancone e aprivo tutti i cassetti-frigo, finivo tutto il gelato che rimaneva sulle pareti della gelatiera e guardavo affascinato la macchina del caffè. Crescendo, mi sono distaccato da questo ambiente e ho scelto altri mestieri, sono stato anche volontario nella Brigata Folgore. Il ritorno di fiamma è avvenuto nel 2004 e da li non ho mai più abbandonato il bancone. Sono passato dalle caffetterie ai pub, dalle discoteche ai cocktail bar fino ad arrivare al mio presente, il The Barber Shop, uno speakeasy romano. Il progetto futuro – ma non troppo – è l’apertura di un LAB ultramoderno nel cuore di Roma con bar, che porti il concetto di ricerca e attenzione al cliente a un livello talmente alto mai stato visto in Italia. Recentemente ho lanciato una iniziativa sulla coscienza ambientale nel nostro mondo, partendo da Scarlino con una mia masterclass che punta a emozionare e cambiare il modo di pensare. Twist On Mind.

In quale locale dove lavori? Da quanto tempo ti trovi dietro questo bancone? Quali sono le tue prerogative dietro il bancone?

Il The Barber Shop è stato aperto quasi 5 anni fa, io sono arrivato dopo 6 mesi, acquisendo il ruolo di manager. Ho avuto dei buoni risultati nel mio lavoro ed è per questo che 3 anni fa la società che gestiva il locale mi ha venduto il bar e dato in gestione l’associazione. Da proprietario, insieme al mio socio, Matteo Siena, abbiamo deciso di non renderlo uno speakeasy convenzionale, ma un luogo dove soprattutto stare bene, un luogo che ricordasse casa e che, grazie alla grotta sottoterra, possa far scordare il tempo e il luogo per poi riemergere in mattinata davanti al Colosseo. I nostri menù in questi anni si sono rifatti al “Twist on modern classic”, proponendo una lista fatta di rivisitazioni a partire dal 1980 fino ai giorni nostri. Nel 2018 è stato creato un menù di oltre 80 pagine, più della metà delle quali parlano di Whisk(e)y tra drink e distillati. Un vero e proprio libro con copertina rigida, tra l’altro anche in vendita a 20 euro.

Raccontaci una tua ricetta e il tuo cocktail preferito

Ho elaborato una ricetta #0waste ispirata al film Into the wild, diretto da Sean Penn nel 2007. Si compone di

6 cl VII Hills Italian Dry Gin
2,5 cl fermentato naturale di salvia e lime*
Top di Acqua Perrier

*Fare fermentare per 5 giorni dei lime privi del succo e foglie di salvia non fresche dentro un barattolo di vetro con un litro d’acqua e 200 grammi di zucchero.

Il drink si prepara direttamente nel bicchiere Collins, versando prima il fermentato di salvia e lime a cui si aggiunge il VII Hills Italian Dry Gin, quindi si riempie il bicchiere di ghiaccio e si finisce il drink versando acqua Perrier fino all’orlo, utilizzando una foglia di salvia come guarnizione.

Il mio cocktail preferito è, senza ombra di dubbio, il Manhattan. Io e la mia compagna, Karin (Cocktail lover), beviamo questo drink in qualsiasi bar. Dai migliori al mondo a quelli di quartiere. Trovo incredibile quante sfumature ci possano essere in questo cocktail e anche quanti aneddoti possiamo raccontare! Posso per esempio raccontare della nostra voglia di berlo in una metropoli come Milano e non trovarne uno buono o addirittura in un posto abbastanza famoso nel nostro ambiente e non poterlo bere perchè le loro regole non ne permettevano la somministrazione (scelta politica, sembrerebbe). Il migliore in assoluto me lo ha fatto Roberto Artusio al The Jerry Thomas Speakeasy, mentre il peggiore… beh, non si dice! Cheers!

Andrea Marangio

Docente per barman, consulente per bar, aperture, cocktail designer e menù, promotore per aziende produttrici. Whatsapp: 3480046467 email: marangio1974@gmail.com

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