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Tre domande a: Vincenzo Tropea, barmanager del ristorante Pierluigi di Roma

Intervista esclusiva per BarmanItalia a Vincenzo Tropea 
 Raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come…

Giugno 12, 2019 10:11 am

Intervista esclusiva per BarmanItalia a Vincenzo Tropea

Raccontaci brevemente la tua carriera fino ad oggi. Di dove sei? come ti sei avvicinato al mondo dei cocktail?

Ciao a tutti sono Vincenzo Tropea, 28 anni nato e cresciuto a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, mi sono avvicinato al mondo del bartending nel 2012, poco dopo aver iniziato i miei studi di giurisprudenza alla Sapienza di Roma. E’ successo tutto a cavallo dell’estate di quell’anno. Due miei amici, Cristian e Pippo, avevano da poco aperto un cocktail bar in centro e mi chiesero di dar loro una mano perché a corto di personale. La cosa mi piacque particolarmente per il rapporto che si instaurava tra dipendente e cliente.

L’anno seguente, sempre grazie ai miei due amici, mi son fatto consigliare una scuola di bartending, la BarBrothers Hdemy di Cosenza, con a capo probabilmente il miglior Trainer che la Calabria fino a quel momento avesse conosciuto: Simone Gaudio. L’inizio è stato un susseguirsi di lavastoviglie e preparazioni. Il mio primo vero “shift” al banco lo feci qualche mese dopo e la prima comanda fu un Bronx. Decisi di tornare in Calabria e lavorare e studiare a distanza, e mi fu proposta una nuovo lavoro in uno dei locali più in voga in quegli anni in città:

Le OFFICINE SONORE. Tre anni meravigliosi, in cui ho dato il massimo e ho abituato i miei clienti a bere in modo diverso, più consapevole e non più quelle miscele arrangiate di qualche anno prima (ancora in voga in quel periodo).

Nel 2015 ho scelto di spostarmi nuovamente a Roma, per cimentarmi in un “mercato più competitivo” e nel quale avrei potuto imparare di più. Dopo una prima esperienza al Chorus Cafè da Massimo D’Addezio mi spostai al bar del Ristorante Pierluigi di Roma, di cui sono il barmanager… ed eccomi qui!

In quale locale dove lavori? Da quanto tempo ti trovi dietro questo bancone? Quali sono le tue prerogative dietro il bancone?

Come detto, lavoro come barmanager al Ristorante Pierluigi di Roma e da poco anche come supervisor allo Charade Bar all’Hotel de Ricci. Le mie prerogative dietro il banco bar sono sostanzialmente due: ricerca e attenzione al cliente. Con il mio staff studiamo tanto e cerchiamo di essere sempre al passo con i tempi, mantenendo immutata l’attenzione alle esigenze dei nostri ospiti. L’hospitality è fondamentale nella nostra filosofia lavorativa: “Prima di essere un bravo esecutore bisogna essere un ottimo oste”, ripeto sempre ai miei colleghi.

Raccontaci una tua ricetta e il tuo cocktail preferito

Beh, nel corso degli anni mi sono cimentato molto nella creazione di drink, modificando a modo mio ricette classiche e provando a inventarne di nuovi. Mi sono ispirato anche al cinema, in particolare al film ‘Io Speriamo che me la cavo’ di Lina Wertmuller, che pochi giorni fa ha saputo che riceverà il Premio Oscar alla Carriera!

Il drink si chiama Finimondo, si prepara con la tecnica dello stir&strain, utilizzando un mixing glass precedentemente raffreddato e, a parte, una coppa Vinea colma di ghiaccio tritato sulla quale versare dell’assenzio Versinthe per aromatizzarlo. Versare nel mixing glass 40 ml di cognac Hine, 20 ml di Vermouth Oscar 697 e 20 ml di Amaro Formidabile. Riempire di ghiaccio fino a colmare e mescolare per qualche secondo con un barspoon. Svuotare la coppa Vinea aromatizzata e versarci il contenuto miscelato con uno strainer. Guarnire con olii essenziali di limone e scorza di limone.

Un altro dei miei drink che posso proporre è il cocktail che ho chiamato Madelen. È un cocktail a base di Tequila Blanco, liquore H Theoria Hysterie, zucchero bianco, purea di passion fruit, succo di lime e un bitter homemade all’habanero e Allspice. E’ un drink delicato e deciso al tempo stesso, perfetto in periodi dell’anno particolarmenti caldi. Per quanto riguarda il mio drink preferito anche questo dipende molto dalla giornata, posso indicarne due: il Martini Cocktail e l’Old Pal.

Andrea Marangio

Bar Manager – Supervisor Bartender – Hotels & Resorts - Classic International Cocktails and Signatures. I work with liquor companies, private and corporate groups to create custom cocktails and menus. marangio1974@gmail.com

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