Vermut Carlo Alberto

///Vermut Carlo Alberto

Vermut Carlo Alberto

Torino è una città magica. Cause geologiche hanno portato ad affiorare, proprio in quest’area (ed in poche altre zone del mondo), le linee di un’energia concentrata e dinamica e la ricchezza dei metalli.

Da sempre punto di incontro e scontro tra maghi ed ideologie, tra forze positive e negative. Nel tempo Torino ha dimostrato di essere qualcosa di più di una città: una fucina di idee e di fatti. 1837: Il rito del Vermut, a dei pasti, era il momento nel quale tutto il fermento innovativo di quei tempi si incontrava con vigore, sobrietà ed equilibrio. Nelle cioccolaterie, nei caffè, nei ristoranti, nei salotti, l’ora del Vermut era il momento in cui si discuteva, con eleganza di modi, sulla politica, sull’economia e dei valori spirituali.   La produzione industriale del Vermut inizia a Torino verso la metà dell’Ottocento, ma in tutto il Piemonte e in particolare nell’Albese sono molti i piccoli produttori. Il Vermut diventa rapidamente un prodotto di punta dell’economia Piemontese, e dal Regno Sabaudo le bottiglie di Vermut iniziano a raggiungere i più lontani confini del mondo. “A quei tempi il io avo Tumalin Bartolomé Baracco de Baracho, negoziante di “vini pregiati di Alba”, si procurò le basi della ricetta del vino aperitivo che il cuoco di corte preparava per il Re, e ne incominciò una sua personale esclusiva produzione che continuò poi lungo quasi duecento anni e tutt’ora prosegue. Ancora oggi noi produciamo il Vermut in edizione limitata, con i vini allora indicati (Erbaluce di Caluso e Moscato d’Asti) e con la ricetta del mio trisavolo. In Torino e nel Piemonte all’inizio dell’Ottocento convergevano insieme tutti gli aneliti di libertà civile italiani ed europei e tutti gli entusiasmi della rivoluzione industriale. Uno spirito che, ancora oggi, attraversa le terre del Piemonte e permea il nostro Vermut Riserva Carlo Alberto.
Nel cuore del XVII secolo le innovazioni civili e commerciali stavano rendendo il Piemonte lo stato più avanzato d’Europa, i principi sociali trovavano fertile sostegno nei movimenti massonici ed esoterici che facevano anche allora di Torino la capitale mondiale della Magia e dell’Alchimia: qui la degustazione del Vermut diventa vero rito, e da qui si espande in tutto il Mondo diventando, probabilmente, la prima esperienza di prodotto globalizzato. Il nostro Vermut oggi ritorna in tutto il mondo, più forte che mai. Con il suo profumo, l’inconfondibile gusto, la sua nobiltà e una vocazione per fondersi in cocktail strepitosi, è vera apoteosi di libertà e di capacità di rinnovamento.

Riserva Carlo Alberto
Vermut Rosso
Origine: Torino – Italia Descrizione del prodotto: È aromatizzato con 27 erbe e spezie. Ha una tonalità chiara di bruno rame medioevale. Note di degustazione Al naso sentori di ciliegia con fresca frutta estiva, fiori di achillea e fava Tonka, erbe selvatiche (tarassaco e menta), un cuore di calde spezie, frutta rossa, scorza d’arancia e quassia esotica. Bilanciato a perfezione. Il nostro consiglio: Perfetto per tutti i cocktail classici. Gradazione alcolica: 18%
Formato: 750 ml

Riserva Carlo Alberto
Vermut Bianco
Origine: Torino – Italia Descrizione del prodotto: È aromatizzato con 25 erbe e spezie accuratamente selezionate. Note di degustazione Chiaro, color della Luna. Deliziosamente dolce. Gusto pieno e di lunga durata, aiuta a visualizzare immagini di passeggiate estive tra i vigneti, dove i profumi delle erbe selvatiche liberano lo spirito, che ispira la passione dell’uomo per il sogno. Il nostro consiglio: Bevilo col pensiero rivolto verso l’alto, degustandolo freddo, come la luce Lunare. Perfetto in tutti i cocktail classici che richiedono Vermut bianco. Gradazione alcolica: 18% Formato: 750 ml

Riserva Carlo Alberto
Vermut Extra Dry
Origine: Torno – Italia Descrizione del prodotto: Questo vermut secco è aromatizzato con 21 erbe e spezie preziose. Tutti i nostri vermut hanno solo una leggera filtrazione per conservare la loro originalità, i profumi e i delicati ingredienti. Note di degustazione Grazie al vino Moscato di Asti il nostro vermut secco è diverso dagli altri perché mantiene la sua morbidezza e il tono leggero. Esso mette in risalto l’armonia di tutte le erbe in maniera straordinaria. Il nostro consiglio: Perfetto per tutte le bevande che richiedono un Vermut secco. Gradazione alcolica: 18% Formato: 750 ml

Il Vermut Riserva Carlo Alberto è un prodotto d’eccellenza, privilegiato da ingredienti rari ed ottenuto da procedure antiche, che richiedono esperienza, perizia, delicatezza e molto tempo, giustificandone il costo. A partire dal vino, elemento fondamentale, che deve essere ottimo, da bottiglia. Noi, come da ricetta originale del 1837, utilizziamo Moscato d’Asti DOCG ed Erbaluce di Caluso DOCG. Quest’ultimo è praticamente introvabile, poiché la sua produzione è limitatissima. Aggiungiamo ben 43 botanici tra erbe, bacche, spezie, inflorescenze e frutti, selezionati e fatti macerare per 40 giorni in alcool a 45°. Il fiore della macerazione, lievemente filtrato, decanta in fusti piemontesi per un periodo dai 3 ai 6 mesi, valutando, di volta in volta, la perfetta maturazione della matrice. All’epoca di Carlo Alberto il Vermut veniva gustato liscio, come aperitivo, a piccolissimi sorsi, 10 minuti prima dei pasti. Oggi esprime il meglio di sè prevalentemente in raffinati cocktail. Ed il nostro Vermut, ricco di sfumature, sfavillante di note, si conferma come l’ingrediente che fa la differenza nella creazione di ottimi drink”.

BOTRAN HATLAN (Francesco Cione)
Ron Botran Reserva, affumicato ai fiori di camomilla Vermut Rosso Riserva Carlo Alberto Amaro Mandragola Riserva Carlo Alberto Guarnizione: Twist pompelmo rosa. Bicchiere: Coppetta cocktail.

RYE WHISKEY CRUSTA (Francesco Conte) 45 ml Rye Whiskey Wild Turkey Bourbon 15 ml Vermut Rosso Riserva Carlo Alberto 10 ml sciroppo di zucchero di canna 10 ml succo fresco di arancia purtuallo 2 gocce Amer Picon Aperitif 2 gocce Maraschino Luxardo Preparazione: Nel calice bordato di zucchero bianco, versare ingredienti shakerati con buccia d’arancia.

ALMA LLANERA (Lorenzo Scaglia) 50 ml Ron Diplomático Reserva Exclusiva 30 ml Vermut Dry infusion lemon grass 15 ml Bitter Rouge Riserva Carlo Alberto 2 tsp Molasses Beer. Guarnizione: Lemon grass wild berries, Tapioca cookie. Bicchiere: Coppetta cocktail.

ASILO POLITICO (Marco Giuridio) 1/2 zolletta di zucchero bianco 3 gocce di Regan’s Orange bitter 7.5 ml Vermut Riserva Carlo Alberto Bianco 15 ml Vermut Riserva Carlo Alberto Rosso 37.5 ml Ron Diplomático Reserva Exclusiva 30 ml Cedrata Tassoni Una leggera spolverata di zucchero a velo sul bordo del baloon, fissato dagli oli essenziali di una scorza di pompelmo rosa. Bicchiere: Baloon Cognac.

HAPPY BIRTHDAY ERNEST (Matteo Stafforini) 60 ml Diplomatico Ron Diplomatico Reserva 20 ml Domaine de Canton 30 ml Vermut Rosso Riserva Carlo Alberto 3 dashes Boker’s Bitters Guarnizione: Praline Cioccolato/Arancia, Geleé di mela cotogna. Profumi: Cardamomo, Rosmarino, Chiodi di Garofano. Bicchiere: Vintage Martini.

FERRO E SETA (Dario Comini) 1000 ml Fontanafredda Serralunga d’Alba Barolo Docg 400 ml Amaro Mandragola Riserva Carlo Alberto Ramoscello di rosmarino e salvia Chiodi di garofano Bacche di ginepro Buccia di arancia tarocco 100 g di zucchero Preparazione: Versare gli ingredienti in brocca o vaso, far macerare qualche ora, filtrare e scaldare con un ferro arroventato per fare evaporare l’alcol.

MANDRAGOLARMENTE (Paolo Lazzarich) 8-10 foglie di Menta Fresca 1 cucchiaino da bar di zucchero bianco 50 ml Amaro Mandragola Riserva Carlo Alberto Bicchiere: Tumbler. Ghiaccio: Tritato

CARLO ALBERTO BABICKA VODKA (Paolo Lazzarich) 15 ml Vermut Dry Riserva Carlo Alberto 50 ml Babicka Wormwood Vodka Guarnizione: Zest di Pompelmo Rosa Bicchiere: Chilled Martini

GENTLEMAN’S TRAVELLER (Paolo Lazzarich) 25 ml Vermut Bianco Riserva Carlo Alberto 25 ml Bombay Sapphire Gin 20 ml sciroppo di Lemongrass & Ginger Top Gentleman’s Wit Beer Guarnizione: Bastoncino di Lemongrass Bicchiere: Tumbler alto o Collins.

Dario Baracco, oggi per tutti Tigre Ciliegio, è il quinto erede di una famiglia di produttori e mercanti di Vini pregiati. È tutto suo il merito di avere recuperato le antiche ricette di famiglia, facendo rivivere il Vermut e gli altri liquori ed aperitivi che il suo trisavolo, Tumalin Baracco de Baracho, aveva inventato, secoli prima, nella dimora di Castellinaldo, nell’Albese. Dalle Langhe Tumalin partiva per raggiungere Torino. Viaggi avventurosi per vendere il vino che allora si porzionava a mestoli, e per proporre ai nobili torinesi gli elisir che venivano prodotti sulle colline, con cura e rispetto per ogni ingrediente. Viaggi colmi di scoperte e di avventura anche per il discendente di Tumalin, perché le vicende umane di Tigre si potrebbero scrivere in un romanzo. Ma basti sapere che dopo un periodo trascorso in India ed in altri Paesi alla ricerca dell’Illuminazione, egli ritorna in Italia ed è tra i pionieri della “Confederazione di Damanhur”, circa trenta anni fa. Damanhur è una Comunità che ha trovato, tra le colline della Valchiusella, la sede ideale per coltivare gli ideali di una vita in sintonia con la natura e le sue leggi. Ed è in questa cornice perfetta che Riserva Carlo Alberto è tornata a produrre vini e liquori di altissima qualità, recuperando le conoscenze antiche che permettono di ottenere prodotti vivi e vitali, diversi da ogni altro in commercio.

dalla Costituzione di Damanhur:
1. I cittadini sono fra loro fratelli che si aiutano reciprocamente attraverso la fiducia, il rispetto, la chiarezza, l’accettazione, la solidarietà, la continua trasformazione interiore. Ognuno si impegna ad offrire agli altri ulteriori possibilità di rilancio.
2. Ogni cittadino si impegna a diffondere pensieri positivi ed armonici e ad indirizzare ogni azione e pensiero alla crescita spirituale, anteponendo l’ideale all’interesse personale. Ciascuno è responsabile e consapevole di ogni proprio atto, socialmente e spiritualmente, sapendo che esso è moltiplicato e riflesso sul mondo tramite le Linee Sincroniche.
3. Attraverso la vita comunitaria si persegue la formazione di individui i cui rapporti reciproci siano regolati dalla Conoscenza e dalla Coscienza. Regole fondamentali di vita sono il buon senso, il pensare bene degli altri,la gentilezza, l’umorismo, l’ottimismo, l’accoglimento e la valorizzazione delle diversità. Ad ogni cittadino sono richieste capacità di autocontrollo, purezza, maturità nelle scelte.
4. Il lavoro ha valore spirituale ed è inteso come donazione di sé agli altri. Attraverso di esso ciascuno partecipa alle attività spirituali e materiali della popolazione. Il cittadino offre parte del proprio tempo in opere di interesse comune e valorizza l’ambito del volontariato. Ogni mansione è preziosa e dignitosa al pari di tutte le altre.

Lo Statuto Albertino resta nella storia come un simbolo di rispetto e di tolleranza.

2013-10-30T15:36:12+00:00Ottobre 30th, 2013|Prodotti|0 Comments

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