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Whiskey Africano di Andy Watts

Andy Watts è il Mastro Distillatore della “The James Sedgwick Distillery” a 45 minuti da Cape Town in Sud Africa.…

Luglio 6, 2019 12:09 am

Andy Watts è il Mastro Distillatore della “The James Sedgwick Distillery” a 45 minuti da Cape Town in Sud Africa. Per descrivere il Maestro bisogna innanzitutto provare a capire l’uomo.

Mr Watts, inglese di nascita ma sudafricano di adozione arriva alla distillazione quasi per caso, a Western Cape nel settembre del 1982 per una stagione di sei mesi, come giocatore di cricket. Da una le stagioni diventano tre, Andy si divide tra il campo da Cricket e un part-time al Stellenbosch Farmers Winary. Alla SFW che oggi è una distilleria, apprende le basi e studia da distillatore. Nel 1985 gli viene offerto la posizione di Spirit Blending Manager dove ha la possibilità di lavorare con i Senior Manager della Morrison Bowmore.

A fine anni ottanta viene invitato in Scozia per far pratica e ampliare le sue conoscenze sulla distillazione. È qui che si trova a lavorare con leggende della divisione come: Brian Morrison, Alistair Ross, David Grassick e soprattutto Jim McEwan.
Ricco di esperienza e pieno di passione torna in Sudafrica con una missione ben precisa. Creare il primo Whisky Sudafricano e dimostrare che l’incredibile prodotto degli scozzesi poteva essere prodotto anche altrove.

Mentre le conoscenze e l’esperienza abbondavano, purtroppo era difficile reperire le materie prime per poter lavorare. Il Sudafrica ha una ricca tradizione vinicola ma per la produzione di Brandy, Whisky e Gin a parte qualche piccola produzione locale, vengono importati. La sfida iniziale è quella dell’assenza di legislazioni per quanto riguarda la maturazione degli spiriti nelle botti di legno e controllo, di processi di produzione e in fine la materia prima.


Three Ships 5 years Old Premium Select.

Il Three Ships era presente sul mercato dal 1977 però quello portato a Londra nel 2012 porta con sé l’esperienza di trent’anni di lavoro di Mr Watts. Il successo è immediato, viene nominato World’s Best Blended Whisky in una competizione che vede partecipare anche i Whisky giapponesi e quelli Taiwanesi che di lì a poco si sarebbero rivelati al mondo come imbattibili.

Mr Watts sostiene che quando si crea una nuova industria anche se non esattamente dal nulla esistono dei vantaggi. Usare da subito l’infinita esperienza appresa degli scozzesi è stato utilissimo oltre alle più moderne tecnologie di produzione, ha portato molti di vantaggi. Si riducono i tempi sulle scelte di botti come si riduce la sperimentazione e molti aspetti della produzione. Un fattore rimane però stabile, ovvero una volta cominciata la produzione di un Whisky, ci vogliono minimo tre anni affinché la prima bottiglia raggiunga il mercato.

La produzione di Whisky attraversa 5 fasi, ovvero: Milling, Masching, Fermentation, Distillation e Maturation. Tutti processi molto importanti in funzione al prodotto finale. Il Sudafrica offre un clima relativamente caldo, ciò permette di controllare il processo di fermentazione facendo sì che il lievito renda da subito al massimo.

Nelle Warehauses di maturazione grazie a queste condizioni il Angels Share (ovvero l’evaporazione del alcool del 5% annuo) viene agevolata dalle alte temperature, infatti accelerano l’integrazione tra legno, aria e spirito, per questo i Whiskey anche se relativamente giovani risultano da subito molto morbidi.

Ci sono delle precisazioni da fare. Non si può ottenere un buon spirito da una fermentazione mediocre, i processi sono tutti fondamentali, come fondamentale è la scelta del legno. Non può essere chiamato Whiskey uno spirito che non ha passato un minimo di 3 anni in botti di legno. Il whiskey è un prodotto totalmente naturale. Un modo per arricchire il gusto è scegliere attentamente il legno in cui riposerà. Sapere la provenienza delle botti e soprattutto quando il legno avrà esaurito il suo grado di influenza sul prodotto. In questo caso la lunga esperienza nelle produzione di Brandy è molto utile.

Nel 2016 Mr Watts è stato nominato Rest of the World Master Distiller. È dal 1991 Manager della The James Sedgwick Distillery. Nel 2018 il Bain’s Whiskey prodotto dalla JSD del Maestro Watts ha vinto come World Best Grain Whiskies battendo la concorrenza di noti brand Scozzesi e giapponesi. Mr Watts invece è stato nominato: Global Icon of Whiskey Master Distiller/Master Blender 2018.

Bain’s Whiskey è l’unico Whiskey commerciale di tutto il continente Africano. Mr Watts è l’esempio vivente di un pioniere che ha studiato, lavorato, sbagliato, perfezionato e combattuto pur di far avverare il suo sogno e viverci all’intero.

“Il lavoro perfetto esiste, basta crearselo”

mirfand rustemaj

Appassionato delle materie prime e distillazione Mirfand Rustemaj si reputa un uomo di altri tempi. Appassionato di frutta e del frutto del lavoro, continuando una tradizione familiare di tre generazioni. Il risultato é una grappa forte e verace

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