Clausola 1.0
Ricette

Orgasm cocktail: la ricetta IBA, le dosi e la variante Back

Cointreau, crema di whiskey irlandese e Grand Marnier: le dosi IBA dell'Orgasm nelle quattro unità di misura, servizio on the rocks o a strati e la variante Back con amaretto e liquore al caffè.

Proporzioni in parti
Cointreau 3Crema di whiskey irlandese 3Grand Marnier 2
Categoria Short drink
Servizio After dinner
Bicchiere Old fashioned
Ghiaccio Cubetti, nel bicchiere
Tecnica Build over ice, oppure a strati
Guarnizione Ciliegia al maraschino
Specifica IBA, edizione 2004
Clausola 2.0
Scheda

L’Orgasm è un short drink da dopocena costruito su tre liquori, due dei quali sono liquori d’arancia di natura diversa. La codifica del 2004 lo riporta in quattro unità di misura e ammette due modalità di servizio, il che è insolito per una ricetta di sole tre righe.

Questa scheda riporta le dosi della specifica, spiega la funzione dei singoli ingredienti e descrive la variante che nella pratica è diventata quasi altrettanto diffusa dell’originale.

Ingredienti Orgasm

  • 3 cl Cointreau
  • 3 cl crema di whiskey irlandese
  • 2 cl Grand Marnier
  • ghiaccio in cubetti
  • ciliegia al maraschino per guarnire

Le dosi e le unità di misura

La specifica del 2004 fissa tre centilitri di Cointreau, tre di crema di whiskey irlandese e due di Grand Marnier, e riporta le stesse quantità in millilitri, in once e in decimi. Il rapporto è quindi tre, tre e due: i due liquori principali sono in parità e il Grand Marnier ne occupa due terzi.

Il volume complessivo è di otto centilitri, che in un old fashioned pieno di ghiaccio riempie poco più di metà bicchiere. È una misura corretta per un after dinner: il drink è dolce e denso, e una porzione più abbondante diventerebbe faticosa. La classificazione ufficiale lo colloca fra gli short drink pur essendo servito in un bicchiere basso e largo, il che riflette il volume più che il tipo di vetro.

La funzione dei due liquori d’arancia

Avere due liquori d’arancia nello stesso bicchiere sembra ridondante e non lo è. Il Cointreau è un triple sec secco, con gradazione intorno ai quaranta gradi e residuo zuccherino moderato: porta un’arancia pulita, quasi tagliente, e la struttura alcolica del drink. Il Grand Marnier è costruito su una base di cognac e porta legno, vaniglia e una dolcezza più rotonda.

Insieme coprono uno spettro che nessuno dei due copre da solo. Il primo dà definizione al naso e in apertura, il secondo dà corpo e persistenza sul finale. Sostituirne uno con una dose doppia dell’altro produce un drink piatto in un senso o nell’altro: troppo secco e spigoloso, oppure troppo denso e indistinto.

La crema di whiskey e il suo ruolo

La crema di whiskey irlandese è l’ingrediente che tiene insieme gli altri due. Il contenuto di panna smussa l’alcol dei liquori d’arancia e dà al bicchiere una consistenza che i due da soli non avrebbero; la componente di whiskey aggiunge una nota di cereale che impedisce al drink di essere soltanto dolce.

È anche l’ingrediente più delicato. Le creme a base di latte reagiscono con gli acidi, e per questo l’Orgasm non ammette agrume fresco: un mezzo centilitro di limone farebbe cagliare il bicchiere in pochi secondi. Va conservata al fresco e usata entro il periodo indicato sulla bottiglia, perché una crema ossidata porta una nota di burro rancido impossibile da mascherare.

Le due modalità di servizio

La costruzione sul ghiaccio è quella indicata dalla specifica: si riempie l’old fashioned di cubetti, si versano i tre liquori e si mescola brevemente. Il risultato è un drink integrato, di colore beige chiaro, che si diluisce lentamente mentre viene bevuto e passa da denso a più scorrevole nell’arco di dieci minuti.

La disposizione a strati è l’alternativa riconosciuta. Richiede un bicchiere stretto, nessun ghiaccio e il versamento sul dorso del cucchiaio, rispettando l’ordine di densità: il Grand Marnier, più zuccherino, sul fondo; la crema di whiskey in mezzo; il Cointreau, più alcolico e meno denso, sopra. La sequenza va verificata con le bottiglie effettivamente in uso, perché le formulazioni variano.

La variante Back e le altre derivazioni

La versione più diffusa dopo l’originale sostituisce due ingredienti su tre: amaretto, crema di whiskey irlandese e liquore al caffè, in parti uguali. L’agrume sparisce completamente e il profilo si sposta su mandorla e caffè tostato, con un colore molto più scuro e una dolcezza superiore. È di fatto un drink diverso che condivide soltanto la struttura a tre liquori.

Altre derivazioni sostituiscono il Cointreau con un liquore alla nocciola o aggiungono un quarto ingrediente, in genere vodka, per alzare la gradazione senza cambiare il gusto. Nessuna di queste è codificata, e la ragione è che oltre tre liquori dolci nello stesso bicchiere il profilo diventa indistinguibile: si perde la capacità di riconoscere i singoli componenti, che è quello che rende leggibile la ricetta di base.

Quando servirlo

La collocazione naturale è a fine pasto, dopo il dolce o al posto di esso. La dolcezza e la consistenza lo rendono inadatto ad aprire una serata, e la gradazione servita, intorno ai venticinque gradi prima della diluizione, lo colloca fra i drink da sorseggiare e non da consumare rapidamente.

Funziona bene come alternativa a un caffè corretto o a un amaro, soprattutto per chi non gradisce i profili amari. Va servito appena costruito, con la ciliegia sul fondo o appoggiata sul ghiaccio, e non richiede accompagnamento: è già abbastanza dolce da chiudere il pasto per conto proprio.

Clausola 3.0
Domande frequenti

Domande frequenti

Quali sono le dosi dell'Orgasm?

Tre centilitri di Cointreau, tre di crema di whiskey irlandese e due di Grand Marnier, costruiti sul ghiaccio in un old fashioned e guarniti con una ciliegia al maraschino. Il rapporto è tre, tre e due; la specifica riporta le stesse quantità anche in millilitri e in once.

Si serve on the rocks o a strati?

Entrambe le forme sono ammesse. Costruito sul ghiaccio il drink è un short da bere lentamente, con i tre liquori integrati; disposto a strati diventa una preparazione visiva simile a un pousse-café, che richiede versamento sul dorso del cucchiaio e rispetto dell'ordine di densità.

Che cos'è la variante Back?

È la versione più diffusa dopo l'originale e sostituisce due dei tre liquori: amaretto, crema di whiskey irlandese e liquore al caffè, in parti uguali. Il profilo passa dall'agrume alla mandorla e al caffè, con un risultato più scuro e più dolce.

Perché due liquori d'arancia insieme?

Perché non fanno la stessa cosa. Il Cointreau è un triple sec secco e alcolico, con arancia netta e poco zucchero residuo; il Grand Marnier è costruito su base cognac e porta legno, vaniglia e una dolcezza più densa. Uno dà definizione, l'altro corpo.

Serve raffreddare il bicchiere?

Con il servizio sul ghiaccio non è necessario, perché i cubetti raffreddano rapidamente il contenuto. Nella versione a strati invece sì: il bicchiere freddo rallenta il rimescolamento e mantiene le bande separate più a lungo.

Si può ridurre la dolcezza?

L'unico intervento sensato è aumentare la proporzione di Cointreau a scapito del Grand Marnier, portando l'agrume secco in primo piano. Ridurre la crema di whiskey non funziona: è l'ingrediente che dà corpo, e senza di essa il drink diventa un liquore d'arancia allungato.

Clausola 4.0
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