Categories: Cocktails I.B.A.

Piña Colada

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 2011PINA COLADA 
Long drink 3 cl Rum bianco9 cl Succo d'ananas3 cl Latte di…

Febbraio 9, 2012 1:45 am

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 2011
PINA COLADA 
Long drink

3 cl Rum bianco
9 cl Succo d’ananas
3 cl Latte di cocco
Mescolare tutti gli ingredienti con ghiaccio nel bleder, versare in un bicchiere di grandi dimensioni o Hurricane. e servire con cannucce.
Guarnire con una fetta di ananas e ciliegina.

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 2004
PINA COLADA Long drink (tumbler o fantasia)
Ingredienti e quantità
3.0 cl Rum Bianco
3.0 cl Latte di Cocco
9.0 cl Succo Ananas
Versare tutti gli ingredienti nel blender con ghiaccio crushed. Lasciare frullare per alcuni secondi. Versare nel bicchiere. Guarnire con un quarto di fetta d’ananas e ciliegina al maraschino.

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 1987
Pina Colada
Blender
2/10 Latte di cocco
3/10 Rum bianco
5/10 Succo di ananas
Versare nel bicchiere Tumbler
Guarnizione: fetta d’ananas 2 ciliegie
Decorazione: Cannucce

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 1961

Una delle versioni più attribuite riporta alla memoria un articolo del New York Times del 16 aprile 1950, dove uno dei classici immortali del beverage la Pina Colada appunto, viene nominata per la prima volta su un autorevole quotidiano.
Nelle varie ipotesi sulle sue origini, si pensa che le sue prime basi risalgano ai primi del 1800, quando il Pirata Portoricano “Roberto Cofresi” invento’ una miscela di Rum, Cocco e Ananas con l’intento di incentivare il coraggio del suo equipaggio, ma con la sua morte nel 1825, la ricetta scomparve per un lungo periodo, riportandoci poi  agli anni 20 dove la ricetta comprende l’Ananas e il Rum ma non il Latte di cocco.
La sua ufficialità è ricollegata, come ricetta messa in opera per mano di Don Ramon Portas Mingot in Porto Rico nel lontano 1963, si presuppone che nelle zona del mar dei Caraibi questa bevanda fosse gia’ diffusa e apprezzata, prima di essere resa celebre negli Stati Uniti e in Europa.
Da questo classico dei Cocktails non si può prescindere, in quanto patrimonio della storia del Beverage.

Andrea Marangio

Consulente, cocktail designer e menù, promotore. Whatsapp: 3480046467 Email: marangio1974@gmail.com

Recent Posts

Ago Perrone e Giorgio Bargiani svelano la nuova cocktail list del Connaught Bar di Londra

Dopo la tanto attesa riapertura di settembre 2020 e l’annuncio della vittoria di Best…

By

Intervista a Elena Montomoli, barmanager di Casa Minghetti a Bologna

Intervista a Elena Montomoli, barmanager di Casa Minghetti a Bologna e la sua drink…

By

East London Liquor Company,  il London Dry che sta facendo impazzire Londra

East London Liquor Company riporta dopo oltre un secolo la produzione di Gin nell’East…

By

Dolcificanti artificiali: quali sono e dove li troviamo?

Oggi cercheremo di spiegare l’altra faccia della medaglia dei dolcificanti, quelli artificiali. I dolcificanti…

By

Intervista a Carmelo Buda di Oliva.Co Cocktail Society

Intervista a Carmelo Buda, proprietario e bartender di Oliva.Co Cocktail Society, il Cocktail Bar…

By

Nasce Argintum 925, il Gin dell’Argentario

Argintum 925, il primo “Maritime” Dry Gin Italiano,  un gin per assaporare l’estate tutto…

By