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Ecopopote, la nuova cannuccia 100% ecologica in fibra di agave

L’attenzione crescente per la salvaguardia dell’ambiente è sempre più sotto le luci dei riflettori! L’inquinamento è diventato un problema estremamente serio! Dal…

Ottobre 9, 2019 10:03 am

L’attenzione crescente per la salvaguardia dell’ambiente è sempre più sotto le luci dei riflettori! L’inquinamento è diventato un problema estremamente serio! Dal 2021 entrerà in vigore la normativa europea che vieterà l’utilizzo degli strumenti in plastica che ancora oggi fanno parte della nostra quotidianità.

Da qualche anno si è iniziato con l’introduzione di buste e sacchetti biodegradabili nei nostri supermercati, ora l’attenzione si sta espandendo sempre più su tutti quegli oggetti come bicchieri, posate e cannucce.

È proprio sulle cannucce che vogliamo soffermarci oggi!

Nel mondo del bar iniziamo sempre più a sentir parlare del concetto di “plastic free” ossia tutti quei cocktail bar che per scelta stanno cercando una soluzione a tutto ciò che è di plastica.

Finora sostituire le cannucce in plastica con cannucce ecologiche è stata un’impresa ardua, ma da oggi non è più così.

Alcuni cocktail bar iniziano a sostituire le cannucce in plastica con cannucce in metallo o vetro, cannucce in zucchero glassato, in carta, di pasta o amido di mais…Ma l’ultima novità presentata al Barshow di Roma, sono le cannucce in fibra di Agave!

Queste cannucce, a differenza di tutte le altre sopra indicate, oltre ad essere 100% in fibra naturale non sono soggette ad alcuna modifica una volta a contatto con bevande calde o fredde che siano, (cosa che non fanno ad esempio le cannucce di carta).
Non rilasciano alcun tipo di sostanza che possa andare a modificare il gusto del cocktail (cosa che invece fanno le cannucce di pasta), non sono pericolose (vedi cannucce di metallo o vetro), sono un prodotto 100% Bio perfettamente compostabili e gluten free.
Insomma un materiale eccellente in termini sia di prestazioni che di produzione.

MA COME SONO FATTE LE CANNUCCE IN FIBRA DI AGAVE?

Le bioplastiche sono materiali che provengono parzialmente o totalmente da fonti rinnovabili, a differenza delle materie plastiche che provengono dal petrolio (risorse finite, non rinnovabili).

Successivamente alla produzione del tequila, le fibre di agave tecnicamente chiamate bagasso, che prima venivano considerate scarti in quest’industria, ora vengono invece trasformate in un “pellets” bioplastico di Agave, successivamente vengono rilavorate e trasformate in una sorta di “pasta morbida” ed in fine tagliate e soffiate dando così vita ad Ecopopote la prima cannuccia al mondo in bioplastica di Agave, sostituendo completamente la plastica con fonti rinnovabili.

La fine della vita delle cannucce, inoltre, è riciclabile al 100%, il che consente di dare spazio all’economia circolare e alla reale sostenibilità dei materiali.
Ecopopote è un prodotto messicano al 100%, che offre un’alternativa sostenibile alle nostre bevande, attraverso uno spreco non alimentare.

Ecopopote è la soluzione ideale per chi cerca qualcosa che vada ad impreziosire il cocktail, si presenta in una forma e colore molto naturale, neanche a dirlo è ideale per tutti i cocktail a base di distillati di agave, rum e pisco.

Le cannucce, della lunghezza di 20cm vengono confezionate in box da 160 pezzi, sono attualmente disponibili e importate in Italia da Italiana Liquori&Spiriti.

Marco Triani

Nasce a Roma nel 1983, finiti gli studi decide di fare esperienza lavorativa all'estero, occupandosi di marketing nel settore del Food&Beverage in Germania, Spagna e Inghilterra. Co fondatore e responsabile commerciale di Italiana Liquori&Spiriti, progetto di importazione di distillati internazionali premium, esclusivi in Italia. Vive tra Roma e Perugia; collabora con alcuni dei più importanti cocktail bar italiani; i viaggi sono la sua più grande passione e il Martini il suo cocktail preferito.

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