Clausola 1.0
Distillati

Rémy Martin VSOP Mature Cask Finish: il centauro e i drink

Il simbolo adottato nel 1870, la tradizione del consumo liscio o con ghiaccio, e i tre drink in cui un VSOP ha una collocazione documentata al banco.

Categoria Cognac VSOP
Simbolo Il centauro, adottato nel 1870
Origine del simbolo Segno zodiacale del titolare dell'epoca
Servizio tradizionale Liscio o con ghiaccio
Mercati storici Stati Uniti e Asia
Drink citati French Mojito, Sidecar, Rémy Ginger Ale
Clausola 2.0
Scheda

Un cognac VSOP è per tradizione un distillato da bere liscio, e la sua presenza in miscelazione è più recente e più solida di quanto la reputazione della categoria suggerisca. I mercati che lo hanno adottato per primi nei drink sono anche quelli in cui era già affermato liscio, e non è una coincidenza.

Questa scheda descrive il simbolo della casa, il servizio tradizionale e le tre collocazioni al banco.

Il centauro

Nel 1870 il simbolo mitologico del centauro fu adottato per rappresentare la casa.

L’origine è personale: il centauro è il simbolo del Sagittario, segno zodiacale del titolare dell’epoca, e viene interpretato come personificazione dell’alleanza fra l’uomo e la natura — una lettura coerente con la produzione di un distillato che dipende in modo diretto da un’annata agricola.

Nel 1870 un simbolo grafico riconoscibile era ancora un’innovazione commerciale. La scheda su Johnnie Walker descrive come nello stesso periodo la bottiglia quadrata e l’etichetta inclinata nascessero da problemi pratici, e quella su Campari come la tutela del marchio passasse da un cartello esposto in vetrina. La marca come la si intende oggi si stava costruendo esattamente in quegli anni.

Che cosa dice VSOP

VSOP sta per Very Superior Old Pale, ed è una delle classi d’invecchiamento del cognac.

Come descrive la scheda sulle differenze fra cognac e armagnac, la denominazione del cognac impone un invecchiamento minimo per ciascuna classe: il VS richiede almeno due anni, e il VSOP si colloca sopra di esso. Non esiste cognac non invecchiato, a differenza dell’armagnac, dove tecnicamente è possibile.

L’indicazione di un affinamento in botti mature, come nel nome di questa espressione, si riferisce a un passaggio conclusivo in legni già utilizzati: una botte matura cede meno tannino e più composti di integrazione, quindi arrotonda anziché aggiungere struttura. È lo stesso principio descritto nella scheda su Ron Zacapa a proposito delle botti ex whiskey.

Il servizio

Il VSOP è per tradizione bevuto liscio o con ghiaccio, e questo è il consumo con cui si è affermato. È anche radicato nelle abitudini dei consumatori statunitensi e asiatici, che lo hanno storicamente impiegato anche nell’ambito della miscelazione.

Sulla scelta fra liscio e ghiaccio valgono le considerazioni della scheda su come si beve lo scotch: il ghiaccio abbassa temperatura e gradazione insieme, quindi rende il distillato più accessibile e meno espressivo; qualche goccia d’acqua a temperatura ambiente abbassa solo la gradazione, e apre gli aromi. Sono due scopi diversi.

Il bicchiere segue la stessa logica. Un calice che si restringe verso l’alto convoglia gli aromi; un tumbler basso li disperde e lascia in evidenza l’alcol. Il ballon molto ampio, tradizionalmente associato al cognac, funziona bene solo se il distillato è servito in quantità adeguata al volume.

I tre drink

Il French Mojito sostituisce il rum con il cognac nello schema del Mojito: menta, lime, zucchero, soda. È il drink attraverso cui il consumo di cognac in miscelazione si è diffuso in modo più ampio, e funziona perché la menta e il lime dialogano con le note di frutta matura del distillato invece di combatterle.

Il Sidecar è la ricetta di riferimento per i brandy (cognac, liquore d’arancia, limone) e la scheda dedicata al Sidecar ne descrive le proporzioni. Qui la classe d’invecchiamento pesa: un distillato più maturo porta legno, e il legno contro l’agrume produce un drink più profondo ma meno nitido. La scheda sulle differenze fra triple sec e Cointreau affronta l’altra variabile della stessa ricetta.

Il long drink con ginger ale è la collocazione più semplice e la più sottovalutata. Lo zenzero contrasta la dolcezza del legno senza coprirla, ed è la stessa relazione che lo Scotch ha con la ginger beer. In un long drink la struttura di un distillato invecchiato regge l’allungo molto meglio di quanto la reputazione della categoria suggerisca.

Dove altro collocarlo

Un cognac VSOP entra bene in tutte le ricette costruite su distillati invecchiati.

Nel Between the Sheets convive con rum e liquore d’agrume; nel Vieux Carré è ingrediente canonico accanto al rye e al vermouth; nel Corpse Reviver nella versione originale è la base.

Con il Chambord e in generale con i liquori di frutti rossi l’affinità è diretta, ed è la stessa che quei liquori sfruttano quando includono cognac nella propria formula.

Clausola 3.0
Domande frequenti

Domande frequenti

Che cosa significa VSOP?

Very Superior Old Pale, una delle classi d'invecchiamento del cognac. Come descrive la normativa della denominazione, ogni classe corrisponde a un requisito minimo di permanenza in legno, e il VSOP si collochi sopra il VS, che è il livello di ingresso.

Da dove viene il centauro?

Fu adottato nel 1870 come simbolo della casa. È il segno zodiacale del Sagittario, quello del titolare dell'epoca, e viene interpretato come rappresentazione dell'alleanza fra l'uomo e la natura, espressione del sapere familiare nella produzione del cognac.

Come si beve tradizionalmente?

Liscio o con ghiaccio, ed è il consumo con cui il prodotto si è affermato. È anche radicato nelle abitudini dei consumatori statunitensi e asiatici, che lo hanno storicamente impiegato anche in miscelazione.

Che cos'è il French Mojito?

La variante del Mojito in cui il cognac sostituisce il rum, mantenendo menta, lime, zucchero e soda. È uno dei drink attraverso cui il consumo di cognac in miscelazione si è diffuso, in particolare sui mercati in cui il distillato liscio era già affermato.

Un cognac funziona in un Sidecar?

Sì, ed è la ricetta di riferimento per il brandy: cognac, liquore d'arancia e limone. La classe d'invecchiamento incide sul risultato, perché un distillato più maturo porta note di legno che dialogano diversamente con l'agrume.

Perché un cognac in un long drink?

Perché la struttura di un distillato invecchiato regge l'allungo meglio di quanto si creda. Con la ginger ale la relazione è la stessa che lo Scotch ha con la ginger beer: lo zenzero contrasta la dolcezza del legno senza coprirla.

Clausola 4.0
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